Cane inappetente: sintomatologia e cure

Cane inappetente: sintomatologia e cure

L'inappetenza canina può avere molte cause sia di tipo medico che traumatico, ma anche una dieta sbagliata può incidere negativamente sul rifiuto del cibo.

Il vostro cane non mangia e mostra una forma di inappetenza verso il cibo, anche nei confronti delle crocchette solitamente più amante? Una novità, una stranezza che potrebbe indicare qualche problema o un malessere. Il quadrupede di casa è l’emblema della voracità e della golosità, per questo è importante monitorare e osservare ogni minimo cambiamento legato all’alimentazione e ad altri eventuali rifiuti. Ovviamente non si parla di cibo avanzato, ma di grandi quantitativi non assimilati o pasti completamente ignorati, rifiutati. In questo caso l’atteggiamento dell’animale rimarcherebbe un problema da sottoporre al veterinario.

Solitamente questa forma di inappetenza, se prolungata, viene identificata come anoressia canina, diversa da quella umana e spesso è legata ad altre patologie, problematiche, infezioni o dolori. Anche una vaccinazione può causare inappetenza, oppure il cambio di casa, un viaggio prolungato in auto, un cambio drastico di abitudini, ma la problematica spesso è temporanea. Di certo le motivazioni sono tante e tutte diverse in base alla situazione affrontata da Fido. Conosciamole nel dettaglio.

Cause

Rifiuto del cibo
Hungry Yorkshire Terrier Lying With Empty Bowl Isolated On White And Looking At Camera With Head Down via Shutterstock

Come anticipato, tra le cause più frequenti dell’inappetenza canina possiamo individuare i cambi radicali di abitudine, come ad esempio un trasloco improvviso oppure l’introduzione di un nuovo membro in famiglia. Ma a incidere negativamente può essere anche una modifica del rapporto tra proprietario e cane, causata dai troppi impegni di lavoro o imprevisti di sorta, che possono alterare la frequenza delle uscite e della vicinanza reciproca. Il cane potrebbe sentirsi rifiutato, trascurato e quindi abbandonato. A gravare anche piccoli traumi ed esperienze emotivamente provanti come la visita non gradita dal veterinario, con relativi controlli e vaccinazioni. Oppure un lungo viaggio in auto, in nave o in aereo, che possono scombussolare l’animale.

Tutte situazioni temporanee e facilmente recuperabili, quindi superabili dal cane stesso. Ma se la problematica persiste è importante valutare la presenza di problemi fisici, malattie e patologie gravi. Situazioni cliniche che solo il veterinario potrà evidenziare quindi correggere attraverso cure e terapie. Infine è importante considerare come causa dell’inappetenza una dieta sbagliata, magari troppo varia e confusa. Ad esempio un’alternanza continua tra cibo di produzione e pasti fatti in casa, oppure crocchette golose e bocconcini fuori pasto. Una discontinuità che potrebbe rendere l’animale schizzinoso e restio ad accettare il cibo consueto.

Cure

Scartata l’ipotesi data dalla problematica temporanea, oppure dalla causa di tipo medico o patologico per cui è importante l’intervento del veterinario, l’inappetenza la si combatte con la regolarità. Fornire la ciotola sempre alla stessa ora, per due volte al giorno, eliminando snack e fuoripasto non necessari. Quindi imporre una linearità alimentare garantendo lo stesso tipo di cibo con piccole variazioni, sempre su consiglio veterinario. La quotidianità del pasto e la routine fornita dal cibo potranno riportare Fido verso un’alimentazione costante. Importante sostenere il cane in questo percorso incentivandolo con coccole, carezze e pochi bocconcini premio.

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