I gatti e la capacità di prevedere il terremoto

I gatti e la capacità di prevedere il terremoto

I gatti sono animali mistici e nei secoli si sono guadagnati la fama di sensitivi, grazie al loro comportamento l'uomo potrebbe anticipare i terremoti.

Il gatto da sempre è considerato un animale mistico e magico, in possesso di facoltà che sfuggono al controllo umano. La sua reputazione da sempre lo precede, e nei secoli lo ha reso una vera e propria figura divina tanto che gli Egizi lo veneravano. Un essere soprannaturale capace di influenzare la credenza popolare, nel Medio Evo ad esempio era considerato come una sorta di anima demoniaca.

In realtà la sua fama è vasta e conosciuta in tutto il mondo grazie alle sue predisposizioni personali: una vista perfetta che funziona anche al buio, un udito elevatissimo e un olfatto in grado di ricondurlo a casa anche da distanze considerevoli. La sua magia è da collegarsi proprio a queste che sono caratteristiche quasi uniche, non così sviluppate nel suo cugino a quattro zampe cioè il cane. Ma entrambi ad esempio possiedono la peculiarità di anticipare eventi e catastrofi, come ad esempio il terremoto.

Entrambi avvertono i cambi di energia che caratterizzano la terra, in particolare quelli legati ad eventi straordinari e unici. Se il cane può percepire il temporale, in alcuni casi esternando ansia e angoscia a causa del sopraggiungere dei fulmini che avverte al pari di scariche elettriche a basso voltaggio, il gatto riesce a fare di più. Infatti la sua estrema attenzione e sensibilità lo rendono simile ad un sensitivo, in grado di comprendere cambiamenti anche minimi e anticipare addirittura i terremoti.

Molti proprietari di gatti hanno confermato un rituale simile in tutti i felini poche ore prima dell’arrivo di una catastrofe ambientale: ansia, angoscia, un atteggiamento nervoso in modo innaturale, voglia di scappare e uscire dalle abitazioni alla ricerca di una via di fuga. E principalmente, in presenza di cuccioli, la necessità primordiale di metterli in salvo. Questo tipo di reazione alla liberazione di particelle energetiche, in concomitanza dei terremoti, ha reso il gatto l’animale più attendibile e da monitorare in caso di catastrofi.

Non a caso alcuni studi condotti nel 1975 in Cina permisero l’evacuazione preventiva della cittadina di Hai Cheng, poche ore prima dell’arrivo di una grande scossa sismica, la quale rase al suolo tutte le abitazioni. L’osservazione dei gatti ad opera dei sismologi permise la salvezza della cittadinanza, che abbandonòo le case poco prima dell’arrivo del terremoto.

Molti studiosi esprimono ancora scetticismo in merito, ma gli antichi hanno sempre osservato il comportamento del mondo animale prima di agire e in particolare quello del gatto. Loro ci forniscono dati e risposte che l’uomo solitamente tende ad ignorare, oppure a sottovalutare, ma che dovrebbe monitorare per prevenire eventi e condizioni di disagio.

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