Greenstyle Ambiente Animali Gatto Savannah: dimensioni, prezzo e carattere

Gatto Savannah: dimensioni, prezzo e carattere

Gatto Savannah: dimensioni, prezzo e carattere

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Il gatto Savannah, o Savannah Cat detto all’inglese, è forse una delle razze di gatto ibride più note, insieme all’Ashera e al Bengala. I gatti ibridi sono quelli frutto dell’incrocio fra un gatto comune domestico e felini selvatici. Nel caso particolare del Savannah, è l‘ibrido fra un Servalo (Leptailurus serval) e un gatto domestico (Felis silvestris catus).

Non è una razza naturale, bensì una razza creata dall’uomo. Ha un carattere selvaggio (soprattutto le prime generazioni) e un costo notevole. Ma andiamo a conoscere meglio questa affascinante razza felina.

Storia e origini

Il nome della razza deriva dal nome proprio del primo esemplare, Savannah per l’appunto. Savannah nacque il 7 apile 1986. Judee Frank, allevatrice di Bengala, decise di accoppiare un maschio di servalo con una gatta Siamese. Da qui nacque Savannah, la quale venne acquistata nel 1989 da Patrick Kelley. Fu poi Kelley a dedicarsi alla selezione di questa nuova razza, insieme a Joyce Stroufe.

Lo standard di razza venne scritto nel 1996, ma come razza non venne riconosciuta fino al 2001.

Gatti Savannah: aspetto e colori

Gattino Savannah F3
Fonte: Wikimedia Commons

Il Savannah è un gatto di grandi dimensioni:

  • lunghezza: 1-1,20 metri
  • altezza: F1/F2 37-45 cm; da F3 in poi 28-34 cm
  • peso: Fi/F2 10,5-15 kg; da F3 in poi 4,5-6 kg

Il corpo è rettangolare, muscoloso, con ossatura robusta e lungo. Le zampe sono lunghe e sottili. La coda è di medie dimensioni, più sottile in punta (deve essere colorata di nero, con anelli lungo tutta la coda). Per quanto riguarda le dimensioni, dipendono dalla generazione e dal sesso: i maschi ibridi F1 sono i più grandi. In generale, le generazioni F1 e F2, essendo più vicine al progenitore selvatico, tendono a essere più grandi.

La testa è triangolare, un po’ più piccola del corpo. Le orecchie sono molto grandi, larghe alla base e arrotondate in punta con ocelli con fascia centrale chiara e delimitata da parti nere, grigie o marroni che fanno assomigliare questo pattern a un occhio.

Gli occhi sono ovali e allungati. Come colori sono accettati il verde, il marrone, l’oro e l’ambra.

Come colore del mantello, tecnicamente i gatti Savannah possono nascere di qualsiasi colore. Tuttavia lo standard di razza TICA (International Cat Association), riconosce solamente questi colori chiazzati:

  • Brown tabby: marrone caldo-freddo; marrone chiaro o dorato con macchie nere; marrone scuro
  • Silver tabby: argento con macchie nere o grigio scure
  • Nero: nero con macchie nere
  • Black smoke: argento con punta nera e macchie nere

Colori non accettati dallo standard sono:

  • rosetted
  • marble (marmorizzato)
  • snowpoint
  • blu
  • cinnamon
  • chocolate
  • lilac
  • colori diluiti derivanti dai mantelli dei gatti domestici

Il mantello non ha bisogno di particolari cure, se non di una spazzolata ogni tanto per eliminare i peli morti.

Gatto Savannah: genetica, riproduzione e legislazione

gattino Savannah
Fonte: Wikimedia Commons

Gatto Savannah: genetica

Il Savannah Cat è il frutto di un ibridazione fra il servalo e il gatto domestico. Le generazioni solitamente vengono indicate con la lettera F seguita da un numero che rappresenta la quantità di DNA servalo in quell’esemplare. Possiamo così avere:

  1. F1 = prima generazione, un genitore è servalo (almeno il 50% servalo, in alcuni casi anche 75% o 87,5% se la progenie è frutto di una F1 vera e di un maschio servalo. Nel caso di 62,5%, si ha madre F2A e maschio servalo)
  2. F2 = seconda generazione, un nonno è servalo (25-37,5% servalo)
  3. F3 = terza generazione, il bisnonno è servalo (12,5% servalo)
  4. F4 = quarta generazione (6,25% servalo)
  5. F5 = quinta generazione (3,12% servalo)

In altri casi gli allevatori indicano un incrocio Savannah come SV x SV, dove SV sta per Savannah. A questo poi si associa una lettera che indica la generazione:

  • A = un genitore è Savannah, l’altro è un incrocio
  • B = tutti e due i genitori sono Savannah, ma almeno un nonno deve essere A
  • C = entrambi i genitori sono Savannah e uno è un B (quindi un bisnonno è A)
  • SBT = entrambi i genitori sono C, quindi è un Savannah da almeno tre generazioni

Savannah F1 sono sempre A, perché i padre è un servalo. Gli F2 possono essere A o B. Gli F3 possono essere A, B o C. La generazione F4 è la prima a essere considerata SBT, quindi razza pura.

Riproduzione e problematiche

I gatti di razza Savannah sono assai difficili da allevare. Prima di tutto, servalo e gatto domestico hanno una durata di gravidanza diversa: nel servalo si parla di 75 giorni, nel gatto di 60-65 giorni. Questo vuol dire che spesso i cuccioli nascono o troppo presto o troppo tardi.

Altro problema è che le prime generazioni di Savannah sono sterili. O meglio: i maschi sono sterili fino alla F5, mentre le femmine possono essere fertili fin dalla F1. Per questo motivo, solitamente gli allevatori tengono per sé le femmine F1-F3 in quanto destinate a rimanere fattrici, mentre solamente i maschi vengono venduti. Viceversa, nelle generazioni F5-F7, i maschi sono tenuti come riproduttori, mentre le femmine sono messe in vendita.

Da quando il Savannah è stato riconosciuto ufficialmente dalla Tica, nei campionati sono permessi solamente accoppiamenti fra Savannah e Savannah, quindi si intende dalla generazione F2 in poi. Altrimenti come incroci permessi sono quelli con Bengala, Mau Egiziano, Oriental Shorthai27r, Ocicat e gatti domestici a pelo corto.

Gatti Savannah in Italia: solo da F4 in poi

La legge italiana è molto chiara in materia di ibridi: qui da noi è possibile detenere come animale domestico solamente un ibrido dalla F4 in poi. Quindi in Italia scordatevi di poter tenere in casa un Savannah F1/F2/F3. Questo perché in Italia è proibito tenere in casa animali derivanti dall’incrocio con specie selvagge, a meno che non si tratti della F4 in poi.

Gatto Savannah: allevamento in Italia

Facendo una ricerca, in Italia non ci sono allevamenti di gatti Savannah: difficile trovare un gatto Savannah in vendita qui da noi. Sono gatti molto rari, forse potrai vederne uno se frequenti qualche esposizione felina.

Che carattere ha il gatto Savannah?

Gatti Savannah
Fonte: Wikimedia Commons

Come si può ben capire dal fatto che sia frutto di un incrocio con un servalo, ecco che il carattere del gatto Savannah è alquanto selvaggio, soprattutto nelle prime generazioni dove c’è più DNA di servalo. Man mano che le generazioni si allontanano, ecco che il carattere si mitiga, ma rimane sempre una certa dose di carattere selvatico.

Sono gatti intelligenti, possono essere addestrati anche al gioco del riporto o  a camminare al guinzaglio. Se ben educato e socializzato, tende a seguire il suo umano in giro per casa. Sono anche gatti molto attivi, amano saltare e stare in alto. Questo vuol dire che se vuoi farli uscire in giardino, devi mettere una rete di protezione più alta di 2,5 metri.

Sono anche animali molto curiosi e imparano velocemente ad aprire cassetti e armadi. Stranamente, adorano l’acqua e nuotare. O giocare con essa, tanto che troverete spesso un laghetto intorno alla loro ciotola.

Come vocalizzazioni, dipende dalla generazione. Le prime tendono ad emettere miagolii più stringati, mentre nelle generazioni successive prevale il miagolio del gatto domestico. Tendono anche a sibilare. Comportamenti più aggressivi li si vede nella F1 e F2.

È un gatto abbastanza autonomo e indipendente che tollera meglio di altre razze il fatto di essere lasciato solo per qualche ora durante il giorno. Con gli estranei si dimostra curioso, ma le prime generazioni possono essere maggiormente diffidenti con chi non conoscono.

Se ben socializzato da cucciolo e se appartenente a generazioni non primarie, può convivere con altri Savannah. Sconsigliata, invece, la convivenza con altre razze di gatto.

Vista la mole, l’energia e il carattere, non è una razza adatta a convivere con persone anziane. La convivenza con i bambini è possibile, ma meglio con generazioni successive e solo con gatti ben socializzati e bambini educati a trattare con i felini.

Necessita anche di uno spazio all’esterno in giardino, ben recintato affinché non possa scappare (è curioso e intraprendente, salta molto in alto, quindi quando esce bisogna tenerlo sotto stretto controllo). Tuttavia, visto il suo aspetto particolare, conviene non lasciarlo da solo all’esterno, per evitare furti. Ha bisogno di fare più attività fisica rispetto ad altre razze.

Quanto costa un gatto Savannah?

Se ti stai chiedendo quanto costa un Savannah, ecco che il prezzo varia a seconda della generazione: il prezzo di un gatto Savannah F4 è inferiore al costo di un gatto Savannah F1. Contando poi che la razza è recente, che esistono pochi allevamenti e pochi esemplari e viste le difficoltà nella riproduzione, non ti stupirai nel sapere che un Savannah costa in media anche 20mila euro. Questo fa del Savannah una delle razze di gatti più costose al mondo.

Generazioni successive, decisamente lontane dalla prima, non costano comunque mai meno di 2.000 euro.

Savannah
Fonte: Wikimedia Commons

Alimentazione, salute e malattie

Come alimentazione, il gatto Savannah non si discosta molto dalla dieta di un gatto comune. Bisogna ricordarsi sempre che i gatti sono animali carnivori stretti, quindi la loro alimentazione si basa principalmente su proteine di origine animale. Tuttavia non bisogna dimenticare la giusta quota di grassi, carboidrati, fibre, vitamine e acidi grassi nella dieta.

Dal punto di vista della salute, non ci sono malattie particolari che gli ibridi hanno rispetto alle razze originarie. Potrebbero esserci delle piccole variazioni per quanto riguarda i valori ematici a causa dei geni del servalo. Inoltre bisogna considerare i problemi di riproduzione e fertilità, con maggiori tassi di aborti, parti prematuri e natimortalità.

La durata di vita media è di 15-20 anni, dipende da quanto DNA servalo è presente.

Gatto Savannah: un gatto non adatto a tutti

Il gatto Savannah non è un gatto adatto a tutti. A fronte anche di un costo iniziale di acquisto molto alto, è un gatto dal carattere particolare: anche nelle generazioni successive alle prime, può rimanere una certa aria di selvaticità, un po’ come succede anche col Bengala. Inoltre è un gatto molto attivo e dalla mole imponente, fattori di cui bisogna tenere conto quando bisogna allestire la casa su misura per lui.

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