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Come pulire la gabbia per coniglietti in modo naturale

Per pulire la gabbia dei coniglietti non servono prodotti particolari, bastano anche quelli naturali. Per farlo nel migliore dei modi, è importante seguire una serie di abitudini, come quella di cambiare quotidianamente il fieno, oppure far ritrovare al coniglio il suo odore dopo la pulizia, lasciando qualche pallina di feci.

Come pulire la gabbia per coniglietti in modo naturale

Hai preso un coniglio, molto bene. Solo che non sai come pulire la gabbia per i coniglietti? Meno bene, ma nulla di insormontabile. L’importante è ricordarsi di non usare prodotti tossici e di igienizzare regolarmente la gabbia.

Fermo restando che la gabbia non è una struttura nella quale il coniglio debba trascorrere la maggior parte del suo tempo, anzi, è l’esatto contrario, è bene pulire la lettiera con una certa frequenza, per evitare che il coniglio sviluppi patologie come la pododermatite, spesso collegata a problemi di igiene della gabbia e della lettiera.

Consigli generali per la pulizia della gabbia dei conigli

Gabbietta conigli

Qualche piccolo consiglio generale sulla pulizia della gabbia dei conigli:

  • soprattutto se usate come lettiera il fieno, almeno questo andrebbe cambiato giornalmente in quanto ha minori capacità adsorbenti e potrebbe rilasciare un cattivo odore
  • ogni giorno devi provvedere a togliere e cambiare il fieno sporco o residui di cibo
  • la pulizia totale della gabbia deve avvenire almeno una volta a settimana, meglio se di più, soprattutto se il coniglio sporca molto o sono presenti più conigli
  • pulisci la gabbia quando il coniglio non ti vede: vedersi buttare all’aria la propria casa, non fa piacere a nessuno e il coniglio potrebbe sviluppare sindromi da stress
  • dopo aver pulito la gabbia, rimetti sulla lettiera 4-5 palline di feci; questo serve per lasciare l’odore del coniglio nella gabbia. Se non lo sente, infatti, potrebbe cominciare a spallinare di più, sporcando ancora di più la gabbia appena pulita.

Gabbia per coniglietti: come pulirla con prodotti chimici?

Se vuoi usare prodotti chimici per pulire la gabbia dei coniglietti, potresti optare per Amuchina, magari diluita o una soluzione di candeggina al 3%.

È fondamentale, quando si usano questi prodotti, risciacquare bene più di una volta e asciugare del tutto la gabbia, onde evitare di lasciare residui che il coniglio potrebbe leccare, intossicandosi. Ricordati anche che il coniglio potrebbe intossicarsi anche leccando residui di detersivo rimasti sul pelo.

Gabbia per coniglietti: come pulirla con metodi naturali?

Per pulire la gabbia del coniglietto con metodi naturali, rimuovi come prima cosa tutta la lettiera sporca. La frequenza di cambio varia a seconda del substrato, ma più frequentemente lo fai e meglio è. Se usi lettiere naturali poco assorbenti o il fieno, pulirla una volta a settimana è troppo poco.

Una volta tolti lettiera ed eventuali giornali, lava il fondo della conigliera usando dell’acqua e aceto o dell’acqua e bicarbonato. Si tratta di rimedi naturali che permettono di igienizzare la gabbia senza usare prodotti chimici.

Puoi anche usare dei saponi naturali o il sapone di Marsiglia, evitando quelli profumati o dalle fragranze esotiche. Pulisci più volte, soprattutto sullo sporco ostinato, ricordandoti di risciacquare più volte per rimuovere qualsiasi minimo residuo.

Asciuga poi bene, sempre nell’ottica di non lasciare residui. Metti poi di nuovo sul fondo della carta di giornale, che ti renderà più facile la prossima raccolta della lettiera, uno strato bello spesso, in modo che la carta non si sbricioli.

Poi metti superficialmente un bello strato della lettiera pulita e infine uno strato di fieno in modo abbondante.

Ricordati di pulire bene anche le sbarre della gabbia, il portafieno, la ciotola del cibo e il beverino. A proposito di quest’ultimo, controlla che sia sempre pervio: depositi di calcare possono, infatti, ostruirlo facilmente. Una precisazione: sarebbe opportuno pulire e lavare ciotole e beverino tutti i giorni.

E la gabbia per coniglietti nani?

Gabbia per coniglietti nani

La gabbia per i coniglietti nani si pulisce nell’esatto, identico modo delle gabbie di conigli di taglia più grande. Il coniglio nano è pur sempre un coniglio come tutti gli altri. Questo vuol dire:

  • togliere i residui di cibo tutti i giorni
  • pulire e lavare ciotole e beverini tutti i giorni
  • togliere il fieno sporco e sostituirlo col fieno pulito tutti i giorni
  • pulire tutta la gabbia minimo una volta a settimana, meglio se con maggior frequenza
  • cambio della lettiera minimo una volta a settimana, meglio se decisamente con maggior frequenza, soprattutto se il coniglio sporca molto. Che tradotto vuol dire: se anche i consigli generali dicono di cambiare tutta la lettiera 1-2 volte a settimana e pulire tutta la gabbia 1 volta a settimana, se noti cattivi odori o che la lettiera/gabbia è sporca, devi pulire e igienizzare lettiera/gabbia con maggior frequenza

Qua trovi altri suggerimenti su come prenderti cura del tuo coniglio nano, con particolare focus sull’alimentazione.

Gabbia per coniglietti: prodotti tossici da non usare

Ci sono alcuni prodotti da evitare se vuoi pulire la gabbia dei coniglietti:

  • qualsiasi detergente per la casa che ti capiti in mano, anche quelli naturali
  • prodotti a base di ammoniaca
  • prodotti a base di Fipronil, tossico per i conigli, provoca disturbi neurologici, convulsioni e morte
  • qualsiasi prodotto profumato, provoca disturbi respiratori, esattamente come la segatura usata come lettiera, mai utilizzarla. Idem dicasi per le lettiere di pino e cedro

Considera anche che i conigli hanno reazioni differenti: a volte anche prodotti dedicati a loro, possono provocare effetti avversi e imprevedibili. Questo è il motivo per cui si cerca sempre di utilizzare meno prodotti chimici possibili. E se hai un dubbio se quel detersivo o detergente si possa usare, meglio non utilizzarlo.

Se sei interessato alle gabbie dei conigli, qui trovi ulteriori consigli su quale sia la migliore per il tuo coniglietto, come gestirla, come accessoriarla e come tenerla pulita.

 

Fonti

  1. PetMD

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