Greenstyle Ambiente Conservazione ambientale Freedom Cove: fattoria galleggiante in sintonia con la natura

Freedom Cove: fattoria galleggiante in sintonia con la natura

Freedom Cove: fattoria galleggiante in sintonia con la natura

Fonte immagine: Unsplash

È nata nel 1992 dall’idea creativa di due artisti, Catherine King e Wayne Adams, si chiama Freedom Cove ed è un’originalissima fattoria fluttuante. Un progetto in completa sinergia con l’ambiente circostante all’insegna della sostenibilità, situata sulle acqua di Tofino nella Columbia Britannica in Canada. Un insieme di piccole casette, edifici dal formato ridotto, torri, rampe, scale e serre tutti collocati sopra una serie di piattaforme galleggianti collegate tra di loro.

Il progetto iniziale prevedeva un numero limitato di strutture realizzate dai due artisti, tra queste quattro serre, una galleria d’arte, una pista da ballo impreziosita dal disegno di un enorme fiore di loto e un faro. Il tutto collocato sopra dodici piattaforme collegate tra di loro, illuminata grazie alla presenza di un generatore e di molti pannelli fotovoltaici, con tanto di recupero dell’acqua della vicina cascata e di quella piovana.

Con il tempo la struttura è stata ampliata e i due creativi vivono in maniera sostenibile vendendo frutta coltivata all’interno delle loro serre e grazie alle opere d’arte realizzate in prima persona. King è una ballerina, pittrice, scrittrice e intaglia il legno mentre Adams è uno scultore che intaglia legno, avorio fossilizzato e zanne di mammut.

Freedome Cove, una fattoria ecologica lontana dalla città

Freedom Cove è uno spazio creativo e fiabesco, i colori accesi che rivestono le pareti delle strutture aumenta il fascino della fattoria stessa meta di molti curiosi e turisti. Nonostante l’aspetto idilliaco il piccolo complesso galleggiante ha richiesto molto impegno e tanta fatica. I due artisti hanno anche cresciuto due figli in questo luogo così mistico, ma sicuramente lontano da ogni realtà urbana, Internet ha però ridotto le distanze, ovvero i quarantacinque minuti di macchina che lo separano dal resto del mondo.

Per rimanere a galla i due hanno ricoperto i pannelli con blocchi di plastica in PVC, rispettando l’ecosistema circostante. L’unico contatto con la terra ferma e con il mondo è Internet, un tempo sostituito da semplici lettere e missive. Ma il duo può contare sulla presenza di molti turisti, che passano a trovarli per acquistare i loro prodotti e per visitare la fattoria.

Per il resto Freedom Cove è un luogo che segue i ritmi della natura circostante rispettandoli, orsi, lontre, visoni, foche si muovono intorno alla fattoria, ma senza varcarne gli spazi. I pesci osservano incuriositi gli spazi del salotto della coppia, grazie alla presenza di una grossa lastra di plexiglass che permette la visione dei fondali. La struttura è momentaneamente chiusa al pubblico a causa della pandemia da Coronavirus, ma la coppia spera di poter riaprire in primavera.

Fonte: Inhabitat

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