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Fiori perenni tappezzanti: le 8 piante da esterno

I fiori perenni tappezzanti rappresentano la soluzione ideale per creare dei tappeti verdi in giardino, resi più colorati dalla presenza di colorati fiori. Spesso scelti come alternativa ai classici prati, questi fiori tendono ad adattarsi facilmente alle condizioni climatiche: dalla più calda afa estiva al rigido freddo invernale. Dall'erica alle campanule, ecco tutte le varietà da coltivare all'aperto, in modo semplice e veloce.

Fiori perenni tappezzanti: le 8 piante da esterno

Fonte immagine: Pixabay

I fiori perenni tapezzanti rappresentano una soluzione ottimale per abbellire il giardino, grazie alle loro ben note capacità di copertura. Queste piante, infatti, tendono a svilupparsi molto in larghezza andando a formare dei veri e propri tappeti verdi, con esemplari tuttavia di ridotta altezza.

Così facendo, sono l’alternativa ideale ai classici prati e, soprattutto, aiutano il terreno a rimanere sano: garantiscono un’ampia ombreggiatura al suolo, umidità e sostanze nutritive. Ma quali sono le migliori piante tappezzanti da esterno?

E quali scegliere per decorare un giardino primaverile ed estivo, senza preoccuparsi di eventuali danni dovuti al gelo durante le giornate più fredde dell’inverno? Sono moltissime le varietà tappezzanti che possono essere coltivate in giardino, capaci di resistere sia all’afa più tipicamente estiva che, invece, al freddo invernale.

In ogni caso, è sempre utile vagliare il parere del proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia, per verificare la compatibilità della pianta scelta con il clima tipico del proprio luogo di residenza. Di seguito, tutte le informazioni utili.

Fiori perenni tappezzanti: cosa sono

Per fiori perenni tappezzanti – detti anche più semplicemente piante perenni tappezzanti – si intendono delle varietà vegetali capaci di estendersi in modo fitto ed esteso in larghezza, mantenendo però un’altezza decisamente ridotta.

In genere, queste piante possono estendersi anche di diversi metri in orizzontale, nel giro di pochi mesi. Per contro, non crescono più di pochi centimetri l’anno in altezza. Ma qual è il ruolo di queste coltivazioni, per cosa possono essere usate?

I fiori perenni tappezzanti possono essere adoperati per moltissimi scopi:

  • Creare bordature, ad esempio a lato di sentieri o vialetti in cemento;
  • Realizzare degli intermezzi fioriti o dalle forme originali nei prati;
  • Mantenere fresco il terreno, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno;
  • Arricchire il terreno di sostanze nutritive per future coltivazioni;
  • Approfittare di una singolare fioritura primaverile ed estiva, ricavando così un coloratissimo letto vegetale.

La maggior parte di queste piante, così come suggerisce il nome, sono perenni: questo significa che possono rimanere esposte all’esterno anche in pieno inverno. Non tutte però sono anche sempreverdi: alcune, con l’arrivo della stagione autunnale, entrano nella fase di quiescenza, per poi tornare a prosperare con l’arrivo della successiva primavera.

Erica: la pianta tappezzante più diffusa

Erica

L’Erica rappresenta probabilmente una delle piante tappezzanti più diffuse. Appartenente alla famiglia delle Ericacee, di questa pianta esistono diverse varietà, capaci di garantire un giardino fiorito tutto l’anno. Vi sono infatti delle tipologie di Erica, come la Calluna, che iniziano la loro fioritura con l’autunno, per proseguire fino all’inverno inoltrato. Le specie più comuni sono invece a fioritura primaverile ed estiva.

Questa pianta si caratterizza per dei fusti eretti non troppi alti, raccolti a cespugli, e dei caratteristici fiori raccolti a spiga, dal bianco al violaceo a seconda delle ibridazioni e della specie scelta. La pianta – che, come già accennato, è capace dei cespugli molto corposi e fitti – resiste sia alle alte temperature dell’estate che a quelle decisamente più rigide dell’inverno.

Iberis: la neve in estate

Iberis, fiore tappezzante

Anche l’iberis rappresenta uno dei fiori tappezzanti perenni fra i più conosciuti e apprezzati. La varietà maggiormente coltivata è quella dell’Iberis sempervirens, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae e conosciuta anche con il nome popolare di “neve in estate”. Questo perché, andando a ricreare dei tappeti molto fitti e producendo numerosissimi fiori bianchi, ricorda la neve che in inverno ricopre tutte le aree verdi.

La pianta è abbastanza semplice da coltivare e non occupa molto spazio in altezza, perché raramente supera in 50 centimetri. I fiori sono bianchi, con petali rettangolari, delicati e raccolti a ombrello: un vero piacere per la vista, oltre che per l’olfatto. Alcune rare varietà possono presentare anche colorazioni diverse, come il lilla e il violaceo.

Lavanda: la più profumata tra i fiori perenni tappezzanti

Lavanda

Tutti conoscono la lavanda, uno dei fiori più profumati a oggi conosciuti, nonché un validissimo rimedio naturale per la casa. Lo si può utilizzare secco in pot-pourri per profumare gli ambienti, ad esempio, ma anche per allontanare tarme e insetti che possono danneggiare i vestiti. Non tutti sanno, però, che questo vegetale può essere utilizzato anche per realizzare dei caratteristici tappeti fioriti.

Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, la lavanda si caratterizza per cespugli fitti fino a 60 centimetri, anche se per i tappeti vegetali si tende a scegliere delle cultivar più basse. I fusti sorgono copiosi dal terreno e producono delle inflorescenze a spiga di colore lilla e violaceo, dall’inconfondibile profumo.

E sebbene la fioritura sia perlopiù estiva e autunnale, la pianta è perenne: in inverno entra semplicemente in quiescenza, non temendo troppo il freddo. Ogni singolo esemplare, inoltre, può sopravvivere fino a 20 anni.

Pervinca: l’eleganza tra i fiori perenni tappezzanti

Pervinca

Tornata di gran moda negli ultimi anni, anche la pervinca è un’ottima pianta per realizzare un giardino con coperture tappezzanti fiorite. Nota con il nome botanico di Vinca, appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, la pianta è scelta non solo per i tappeti verdi ma anche come varietà ricadente.

La pervinca si caratterizza per un portamento decisamente cespuglioso, con numerose foglie verdi e ovali, raccolte fra di loro in rosette. Da queste ultime si viene a formare un fiore, con i petali a forma di stella, un portamento elegante e un aspetto davvero delicato. Questi fiori sono di colore lilla e violaceo, una tonalità talmente riconoscibile tanto da prestare il nome a una precisa gradazione: il pervinca, appunto.

La fioritura incomincia in primavera e si estende fino all’estate inoltrata, tuttavia la pianta può resistere anche senza troppo intoppi durante l’inverno, in fase di quiescenza.

Erba di San Lorenzo: un tocco di viola in giardino

Erba di San Lorenzo

L’Erba di San Lorenzo – nota anche come bugola o, ancora, con il suo nome botanico di Ajuga reptans – è una pianta tappezzante dalla natura decisamente rustica. Cresce infatti spontaneamente in molte aree d’Italia, tuttavia può essere anche facilmente coltivata.

Perché sia associata al santo non è ancora ben chiaro: secondo alcune fonti poiché simbolo del suo martirio, per altre perché spesso il picco della fioritura si raggiunge nel mese di agosto.

Alta circa 20 centimetri, questa pianta è in grado di colonizzare orizzontalmente interi prati e, per questo, rappresenta una soluzione tappezzante ideale. Come già accennato, la fioritura è tipicamente estiva – dagli inizi di giugno fino a settembre inoltrato – e la pianta si caratterizza per un portamento erbaceo e fiori disposti a spiga.

Questi ultimi sono di intenso colore viola – anche se ne esistono varietà rosse – e presentano una forma leggermente campanulata. L’Erba di San Lorenzo resiste anche ai climi invernali, senza fiorire.

Iperico strisciante: la pianta tappezzante gialla

Iperico, fiore tappezzante

Molti conoscono l’iperico come valido rimedio naturale per l’organismo, ma non tutti conoscono la bellezza dei suoi fiori gialli. E si tratta di una pianta – appartenente alla famiglia delle Hypericaceae – di cui alcune varietà sono perfette per creare tappeti fioriti. Hypericum perforatum – o Erba di San Giovanni – è infatti la specie scelta a scopo medico, mentre l’Hypericum calycinum quella per abbellire i giardini.

La pianta forma dei fitti cespugli di ridotta altezza – meno di 40 centimetri – caratterizzati da un fogliame davvero fitto e coprente. Anche la fioritura è molto generosa, con dei fiori dal giallo all’ocra, ricoperti da eleganti filamenti dello stesso colore.

La pianta produce i suoi fiori dal mese di maggio a luglio inoltrato, nel resto dell’anno si adatta ottimamente a ogni temperatura di stagione, non richiedendo particolari interventi di manutenzione.

Rosmarino: la pianta aromatica tappezzante

Fiore di rosmarino

Un’idea originale per creare un tappeto verde profumato, e anche molto utile, è quella di scegliere una pianta aromatica. Oltre ad abbellire la propria area verde, infatti, potrà essere scelta anche per le necessità in cucina. A questo scopo, una delle varietà più gettonate è il rosmarino.

Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il rosmarino non ha bisogno di troppe presentazioni: oltre al suo profumo aromatico, presenta dei caratteristici fiorellini di colore violaceo-blu, davvero piacevoli da ammirare. Controllando la crescita delle piante, e provvedendo ad adeguata potatura, sarà inoltre abbastanza semplice gestire la crescita, mantenendo quindi l’aspetto di un tappeto verde molto curato.

Campanule nane: tra i più colorati fiori perenni tapezzanti

Campanule

Infine, non si può non considerare la campanula fra i fiori tappezzanti più utilizzati per adornare i giardini. Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae, questa pianta si caratterizza per un portamento cespuglioso e per i suoi inconfondibili fiori violacei, dalla forma a campana.

La maggior parte delle varietà di campanula raggiunge altezze abbastanza importanti – dai 50 centimetri a un metro – di conseguenza, non sempre è facile realizzare dei tappeti vegetali. Tuttavia, esistono numerose varietà nane che si rivelano ideali per abbellire in orizzontale il proprio spazio verde.

 

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