Eni pubblica il rapporto 2020 sui diritti umani

Eni pubblica il rapporto 2020 sui diritti umani

Fonte immagine: Eni

Pubblicato da Eni il rapporto 2020 sul rispetto dei diritti umani e sui requisiti di sostenibilità dei fornitori che collaborano con l'azienda.

Eni pubblica il nuovo rapporto relativo al rispetto dei diritti umani. All’interno del documento “Eni for Human Rights” le informazioni relative anche al rafforzamento delle procedure interne. I passi compiuti negli ultimi mesi sono andati verso la diffusione e il consolidamento di valori positivi in merito a tale tematica. La compagnia ha rinnovato il Codice Etico e il Codice di Condotta dei fornitori.

Questo secondo documento adottato da Eni si occupa nello specifico di fornire ai propri fornitori i requisiti necessari per mantenere in essere la collaborazione. Il rapporto “Eni for Human Rights” è basato sugli ultimi 6 anni di attività della compagnia. Riflette inoltre l’impegno adottato ufficialmente nel settembre 2019, quando l’azienda ha posto come ispirazione per la nuova mission gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Al centro di questo nuovo orientamento la transizione energetica verso un futuro “a basse emissioni di carbonio e socialmente equo”.

È datata 2018 la Dichiarazione di Eni sul rispetto dei diritti umani, redatta in linea con i Principi Guida dell’ONU su imprese e diritti umani (UNGPs). Ha dichiarato Claudio Descalzi, AD di Eni:

Questo impegno assume una rilevanza crescente in un mondo che sta affrontando le conseguenze della pandemia di Covid-19, in termini di salute e di preoccupazioni economiche per i lavoratori e le comunità, che amplificano le disuguaglianze già esistenti e i persistenti sentimenti razzisti. Ora più che mai, rafforzare il nostro impegno per il rispetto dei diritti umani è fondamentale per affrontare le sfide attuali.

Per noi, rispettare i diritti umani significa innanzitutto riconoscere il valore di ogni persona, garantire la sua dignità, la sicurezza e la salute, la parità delle condizioni di lavoro e, soprattutto, promuovere la diversità.

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