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Dieta del sondino senza sondino: come farla

Come fare la dieta del sondino senza sondino: esiste un trattamento con menu proteico e integratore che permette di raggiungere gli stessi risultati.

Dieta del sondino senza sondino: come farla

La dieta del sondino è molto famosa perché permette davvero di far dimagrire tanto e velocemente, ma come suggerisce il suo nome costringe la persona a farsi inserire un sondino nel naso. Chi volesse può cercate di ottenere gli stessi risultati anche senza sondino: esiste infatti un trattamento da poter seguire che permette di perdere molto peso anche senza questo fastidio, che esplichiamo qui di seguito.

Alimentazione a base di proteine

Un modo per fare la dieta del sondino senza sondino è quello di seguire per 10 giorni un’alimentazione basata solo su proteine in polvere, che dovrebbero assicurare una perdita di peso iniziale pari a circa il 7-10% del peso corporeo, in proporzione all’entità del sovrappeso. Questo metodo è identico a quello suggerito per chi fa la dieta del sondino vera e propria, con la stessa durata, stessi accorgimenti, stesso controllo medico, ma si differenzia dallo stesso perché le proteine vengono assunte per via orale invece che per via nasale.

Per calcolare la quantità di proteine da assumere è innanzitutto necessario stabilire il peso ideale, moltiplicando poi tale valore per 1,5 per gli uomini e 1,2 per le donne. Per fare un esempio, si ipotizzi di avere a che fare con una donna che vuole arrivare ai 64 Kg di peso corporeo: il peso totale delle proteine da somministrare ogni giorno si calcola moltiplicando il peso ideale per 1,2, dunque -> 64 x 1,2 = quasi 77 grammi di proteine che andranno assunte ogni giorno.

Le regole

measuring scoop of whey protein powder with a bowl on wooden surface
measuring scoop of whey protein powder with a bowl on wooden surface via Shutterstock

La dieta del sondino senza sondino impone determinate regole che sarebbe bene rispettare rigorosamente, ovvero:

  • non bere meno di due litri di acqua al giorno;
  • è possibile bere tè, caffè, tisane e spremute senza zucchero;
  • eliminare del tutto caramelle o gomme da masticare che contengano zucchero;
  • evitare uno stile di vita sedentario;
  • praticare ogni giorno un po’ di attività fisica, come ad esempio una corsa o della ginnastica, ma va bene anche una camminata di oltre 30 minuti a passo veloce.

Cosa fare dopo il primo ciclo di sondino senza sondino

Dopo i dieci giorni di trattamento con integratore proteico bisognerà seguire per una settimana una classica dieta proteica, con un menu composto per metà da carne e pesce e per l’altra metà dagli integratori proteici. Per le successive due o tre settimane si consiglia di seguire una dieta dissociata ipocalorica, con una quantità di calorie variabile in base allo stile di vita della persona: se è sedentaria dovrà attenersi alle 1000 Kcal, mentre se è invece molto attiva si potrà giungere fino a 1700 Kcal. Di seguito un esempio di menu della dieta di mantenimento da 1200 kcal:

  • Colazione: una tazza di latte scremato a cui aggiungere l’integratore proteico;
  • pranzo: 100g di pasta con 300g di piselli freschi o surgelati, e un contorno di insalata condita con due cucchiaini di olio extravergine di oliva;
  • merenda: 1 vasetto di yogurt magro alla frutta oppure 200g di pere, arancia, mandarini o albicocche;
  • cena: 180 grammi di carne magra come manzo, agnello, maiale, vitell, pollo o coniglio, oppure 280g di sogliola, orata, spigola, merluzzo o dentice. Come contorno 200 o 300g di insalata mista con due cucchiaini di olio.

Rischi per la salute e controindicazioni

Protein rich superfoods
Protein rich superfoods via Shutterstock

Trattandosi di una dieta dimagrante poco equilibrata, la dieta del sondino senza sondino ha dei rischi per la salute, infatti affatica soprattutto i reni ed è per questo motivo indispensabile bere molta acqua. Il trattamento è fortemente sconsigliato ai diabetici e agli ipertesi e può comportare alcuni fastidi, come ad esempio eccessivo meteorismo e gonfiore addominale, nonché eccessi di radicali liberi dovuti allo stress ossidativo che genera questo programma dimagrante. Meglio non seguirla per più di dieci giorni poiché sarebbe dannosa per la salute.

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