Coronavirus, OMS rivedrà le norme su mascherine e distanze

Coronavirus, OMS rivedrà le norme su mascherine e distanze

Fonte immagine: Pexels

L'OMS potrebbe rivedere le norme su distanze e mascherine per contenere il coronavirus, dopo uno studio condotto negli Stati Uniti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità potrebbe rivedere le norme di sicurezza sull’uso di mascherine e sul distanziamento sociale, data la recente scoperta di nuove e importanti dettagli sul coronavirus. Secondo quanto riferito da BBC, il virus sarebbe in grado di compiere distanze maggiori dopo uno starnuto o un colpo di tosse, rispetto a quanto precedentemente preventivato. Ancora, potrebbe rimanere più a lungo in sospensione nell’aria.

Le nuove evidenze sono emerse da uno studio statunitense guidato da Lydia Bourouiba, esperta del MIT. I ricercatori hanno analizzato i modelli di propagazione delle goccioline di saliva, emessi quando si parla, si starnutisce o si tossisce. Dall’analisi, condotta in condizioni di laboratorio, è emerso come queste azioni generino una vera e propria nuvola di gas, capace di propagarsi nell’ambiente anche in modo molto veloce. Tale nuvola può contenere anche delle micro-gocce di saliva oppure particelle di muco, che potrebbero essere ricche di campioni di coronavirus.

I ricercatori hanno quindi stimato che, almeno in condizioni ideali, un colpo di tosse può portare alla propagazione di pericolose goccioline fino a 6 metri di distanza, mentre uno starnuto potrebbe raggiungere addirittura gli 8. Proprio poiché spinte da una nuvola di gas, queste particelle potrebbero rimanere in sospensione nell’aria più a lungo rispetto a quanto precedentemente ritenuto: non sembra infatti ricadano immediatamente a terra. Ovviamente, queste misurazioni sono relative a colpi e starnuti non limitati da alcuna barriera, come potrebbe essere una mascherina, un fazzoletto di carta oppure la piega del gomito.

Sulla base di queste nuove evidenze, l’OMS starebbe pensando di rivedere le proprie norme di sicurezza per ridurre le chances di contagio da coronavirus, così come riferito da David Heymann alla BBC. In particolare, potrebbe essere suggerita una distanza maggiore di un metro dalle altre – negli USA, ad esempio, vengono consigliati almeno 2 metri – e la necessità di indossare mascherine ogni volta che ci si trova in pubblico. Al momento l’OMS riferisce di utilizzare mascherine unicamente in presenza di sintomi da possibile infezione, per evitare di contagiare gli altri.

Fonte: BBC

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

CrossFit: esercizi da fare in casa (lezione 1)