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Corona dell’Avvento, come farne una

La Corona dell'Avvento è una decorazione tipica del Natale, pensata per celebrare le quattro settimane prima del 25 dicembre: ecco come realizzarla.

Corona dell’Avvento, come farne una

Fonte immagine: Pixabay

La Corona dell’Avvento rappresenta una delle tradizioni più sentite per il Natale, soprattutto nei Paesi del Nord Europa. Si tratta di una decorazione realizzata a partire dai rami di piante sempreverdi, come il pino e l’abate, su cui vengono applicati nastri, fiori e altri abbellimenti, nonché le immancabili candele. Dalla forte simbologia e dal richiamo religioso, questo decoro ha la funzione di onorare le quattro settimane antecedenti al 25 dicembre, anche con un piccolo momento di preghiera. Ma quale è la storia della Corona dell’Avvento e, ancora, come realizzarne un esemplare in casa, approfittando del riciclo creativo o del fai da te?

Di seguito qualche informazione sull’origine della Corona dell’Avvento, nonché alcune istruzioni per realizzarne una versione facile e con materiali poveri, dal più basso impatto possibile sull’ambiente.

Corona dell’Avvento: origini e tradizione

Corona dell'Avvento

La Corona dell’Avvento, una tradizione del Natale oggi fra le più diffuse, ha origine in Germania nel corso del 1.800. Venne infatti ideata da Johann Hinrich Wichern, un pastore protestante, il quale sentiva il desiderio di celebrare il periodo antecedente al 25 dicembre, le quattro settimane che ricordano l’annunciazione di Maria e la successiva nascita di Gesù.

Inizialmente il progetto prevedeva 24 candele, da accendere singolarmente per ogni giorno dell’Avvento. A partire dal 1860, tuttavia, venne introdotta una versione più simile all’attuale, in occasione di un dono dello stesso pastore protestante all’orfanotrofio di Berlino. La decorazione, una sorta di candelabro vegetale, prevedeva una base ricavata da pini e abeti, sulla quale erano state adagiate quattro candele: una per ogni domenica antecedente al Natale. Fu però negli anni ’20 del 1900 che l’usanza si diffuse in modo capillare in tutta la Germania, nonché nei Paesi di fede protestante, mentre in quelli cattolici – come l’Italia – l’approdo nelle tradizioni tipiche del Natale si verificò al termine della Seconda Guerra Mondiale.

Il significato che caratterizza la Corona dell’Avvento, oltre a celebrare questo importante periodo nella religione cristiana, è legato alla luce. Quest’ultima, scelta a rappresentazione di Dio, illumina progressivamente l’uomo fino al massimo splendore del 25 dicembre, donando amore, speranza e comunione.

Corona dell’Avvento: come realizzarla in casa

Corona dell'Avvento

Realizzare una Corona dell’Avvento è molto facile, anche approfittando di elementi di riciclo. Si tratta di una decorazione personale e personalizzabile, a seconda dei propri gusti e delle proprie esigenze: per questa ragione, si forniranno le istruzioni per la versione di base, da abbellire poi a piacere.

Come facile intuire, il primo passaggio consiste nella costruzione della base circolare, realizzata con rametti di pino o abete. Per procurarsi questo materiale, buona norma sarebbe quella di evitare di tagliare i rami dalla pianta giusto per realizzare il decoro. Per un processo maggiormente sostenibile, si scelgano rami già caduti o tagliati per altre esigenze, ad esempio per contenere la chioma di un abete troppo cresciuto. I rametti dovranno essere disposti fino a formare un cerchio: a questo scopo, può essere utile realizzare uno scheletro con il fil di ferro o, ancora, del cartone riciclato. Per mantenere i rami in posizione, invece, si può ricorrere a dei nastrini di colore rosso, argento oppure oro, nonché a qualche goccia di colla a caldo nascosta tra un ramo e l’altro.

La base può essere decorata a piacere, ad esempio con l’aggiunta di stelline ricavate dal feltro o da altri tessuti, recuperati da vecchi abiti. Ancora, si può ottenere un effetto innevato semplicemente con una candida pioggia di farina.

Terminata la base, è tempo di applicare le quattro candele, che dovranno risultare fra loro equidistanti. Queste ultime possono essere applicate direttamente ai rametti, ricorrendo alla colla a caldo, tuttavia risulta più utile inserirle in vasetti di vetro mini – da applicare poi sulla corona – affinché la cera calda venga raccolta all’interno di questi contenitori. Naturalmente, proprio data la presenza delle candele, la decorazione dovrà essere sempre monitorata per evitare un più che reale rischio d’incendio.

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