Come pulire gli occhiali da vista e da sole

Come pulire gli occhiali da vista e da sole

Fonte immagine: Pexels

Pulire gli occhiali è una procedura che richiede attenzione, per non rovinare le lenti né gli indispensabili filtri anti-UV: ecco qualche consiglio utile.

Pulire gli occhiali è un’operazione che viene ripetuta più volte al giorno. Capita, infatti, che questi essenziali dispositivi si sporchino, tra accumuli di polvere, ditate e altre sostanze. Non sempre i classici metodi di pulizia, però, garantiscono dei risultati sufficientemente brillanti e soddisfacenti. Quali rimedi naturali utilizzare, di conseguenza, per pulire sia gli occhiali da vista che da sole?

Naturalmente, prima di procedere con rimedi casalinghi è sempre necessario chiedere un parere al proprio ottico di fiducia. È infatti indispensabile evitare di applicare soluzioni che potrebbero danneggiare i trattamenti applicati sulle lenti, dal filtro UV a quello anti luci blu.

Pulire gli occhiali: il panno non basta

Panno per occhiali

L’abitudine più frequente fra i portatoli di occhiali è quella di pulirli con un panno, spesso in microfibra. O, addirittura peggio, approfittando di fazzoletti di stoffa, bordi delle magliette e qualsiasi altro tessuto capiti sotto mano. Per quanto questa operazione permetta di rimuovere polvere e fastidiose ditate, non garantisce una reale igienizzazione. E, ancora, un panno troppo ruvido potrebbe addirittura graffiare le lenti.

Sulla superficie degli occhiali non vengono ad accumularsi unicamente detriti visibili, ma anche nemici dell’igiene invisibili agli occhi. Le lenti possono rappresentare infatti un ambiente florido per la proliferazione dei batteri, alcuni dei quali possono risultare anche pericolosi.

È pertanto sempre indicato fare ricorso a una soluzione detergente, si tratti di una proposta d’acquisto o realizzata in casa, affinché gli occhiali non siano solo puliti, ma anche accuratamente igienizzati.

Da sole e da vista: i rimedi naturali

Aceto

Sono vari i rimedi naturali che possono essere impiegati per pulire efficacemente gli occhiali. La prima riguarda un prodotto abbondantemente presente in tutte le case: l’aceto di vino bianco. Già noto per i suoi usi oltre la cucina, l’aceto presenta infatti delle specifiche proprietà antibatteriche, data la sua natura blandamente acida. E, ancora, è ben conosciuto per il suo effetti lucidante, per una brillantezza immediata.

L’aceto è consigliato per le lenti in vetro e anche per quelle in plastica, sempre che i trattamenti a cui sono sottoposte lo consentano. Per impiegarlo, è sufficiente diluire 50 ml del composto in 250 ml di acqua, dopodiché inumidire un panno in microfibra. Ancora, si può recuperare un erogatore spray precedentemente usato per i detergenti della casa.

L’aceto potrebbe funzionare anche sugli occhiali da sole, anche se bisogna prestare particolare attenzione sia alla resistenza della colorazione delle lenti, che ai loro indispensabili filtri UV. La soluzione all’aceto dovrà essere applicata in piccolissime dosi, ad esempio avvalendosi di un cotton-fioc oppure di un batuffolo di cotone.

Per pulire la montatura, si può invece ricorrere al Tea Tree Oil, un rimedio naturale dalla composizione fortemente antibatterica. Basta versarne qualche goccia su un panno in microfibra e passarlo sulle aste e le altre parti facilmente raggiungibili degli occhiali. Poiché il Tea Tree Oil potrebbe non essere adatto a tutti i materiali usati per le montature, è utile fare un piccolo test su una parte nascosta dell’oggetto. Ad esempio, la porzione interna e finale delle asticelle, quella che poi viene coperta dall’orecchio.

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