Annaffiare con acqua e aceto può rappresentare una soluzione utile per le piante acidofile, quando il terreno a propria disposizione è troppo basico. L'aggiunta di aceto può infatti contribuire a modificare il pH del suolo, creando l'ambiente ideale affinché queste coltivazioni possano crescere rigogliose. Inoltre, questo rimedio naturale assicura numerosi benefici: arricchisce il terreno stesso di numerosi minerali e, fatto non meno importante, scaccia i parassiti.
Piante
Le rose blu sono considerate rare, in quanto non esistono in natura, ma sono frutto di ingegneria genetica. Di fatti, se le troviamo dal fioraio, sono di solito varietà a cui è stato aggiunto un pigmento blu alla pianta, o sono dipinte con coloranti. Ma ciò non significa che la rosa blu non vanti un significato tutto suo nel linguaggio dei fiori, legato a mistero e sogni impossibili.
L'Asclepias syriaca è una pianta ornamentale originaria del continente americano, nota anche come pianta dei pappagalli. Il nome deriva dalla forma del suo singolare frutto, che ricorda proprio un parrocchetto verde. Il vegetale è però anche noto per la sua delicata fioritura, con piccoli esemplari raccolti a sfera oppure a ombrellino, nonché per la sua incredibile capacità di attirare api e farfalle all'interno dei giardini fioriti.
Tra i fiori più piccoli del mondo troviamo la lavanda, che ha spighe con infiorescenze minute a grappolo. Ma in questa lista non mancano altre piante diverse, che vantano fiori anche di pochi millimetri di diametro. Di certo l'esemplare di fiore più ridotto è la Wolffia, che è considerata la pianta acquatica più piccola del mondo, con altre specie mignon che le tengono compagnia.
L'Albizia julibrissin è un albero di origine asiatica che ormai ha trovato posto nei giardini occidentali. Si tratta di un arbusto che si adatta a crescere anche nei terreni poveri e non ha preferenze per quanto riguarda alcalinità o acidità del suolo. Ma l'albero della seta persiano, altro nome con il quale è famoso, ha anche una bellissima estetica: i suoi fiori sono pittoreschi.
Il caprifoglio è una pianta ornamentale sempre più richiesta per abbellire i giardini e, nonostante la sua natura rampicante, può essere coltivata anche in vaso. Dal portamento arbustivo e fusti a liana, la pianta produce dei caratteristici ed eleganti fiori, sempre molto apprezzati per il loro incredibile profumo. Se correttamente curata in vaso, questa pianta può garantire l'apparizione di numerosi da maggio fino all'arrivo dell'inverno.
La speronella è una pianta ornamentale sempre più richiesta per abbellire i giardini, data la sua appariscente fioritura. Nota anche come spron di cavaliere, la pianta vede infatti una fioritura copiosa con disposizione a cono, dai più disparati colori. Amante della luce solare e degli ambienti umidi, cresce spontaneamente lungo le coste italiane ma può essere coltivata anche in giardino, seguendo alcuni utili consigli.
La sassifraga è una pianta ornamentale di piccole dimensioni, capace di crescere fra i sassi o nelle crepe delle pareti: proprio per questa ragione, viene anche chiamata "pianta spacca-rocce". Tuttavia può essere coltivata anche in vaso, sia per abbellire davanzali e balconi che per colorare gli interni della casa. Non richiede cure eccessive, è però necessario prestare attenzione alle temperature e alla luce solare.
L'idrocoltura è un metodo innovativo di coltivazione, che permette di garantire il massimo sviluppo ai vegetali semplicemente utilizzando acqua e palline di argilla espansa. Sono moltissime le piante, sia ornamentali che da orto, che possono adattarsi facilmente a questa tecnica di coltivazione: dalle acquatiche alle piante grasse, passando per le specie d'appartamento e da orto, le alternative di certo non mancano.
Può capitare di trovare in dispensa delle bustine o dei panetti di lievito di birra ormai scaduti, non più utilizzati in cucina. Eppure il prodotto non va buttato, poiché può rivelarsi un grande alleato per la crescita delle piante ornamentali o delle varietà da orto. Il lievito di birra è infatti un ottimo fertilizzante per il terreno, grazie al suo apporto di minerali, e aumenta la resistenza dei vegetali agli attacchi dei parassiti.
L'idrocoltura è una tecnica di coltivazione innovativa, a ridotto consumo idrico e a basso impatto ambientale. In modo simile all'agricoltura idroponica, si avvale unicamente di acqua e di un substrato di argilla espansa per la crescita delle piante, evitando così il ricorso al classico terriccio. Questa tecnica permette, oltre a ridurre gli sprechi, di controllare più efficacemente i parassiti e di garantire alle piante una crescita molto veloce.
La citronella è da sempre considerata una pianta repellente per insetti e soprattutto zanzare. La coltivazione di questa pianta è piuttosto semplice, dal momento che non richiede una grande manutenzione. La citronella predilige generalmente i climi caldi e in estate va innaffiata 3 volte alla settimana, mentre in inverno sono sufficienti le normali precipitazioni.



















