Greenstyle Ambiente Animali Cani abbandonati: 5 cose da sapere prima di adottarli

Cani abbandonati: 5 cose da sapere prima di adottarli

Cani abbandonati: 5 cose da sapere prima di adottarli

Soprattutto d’estate ci si trova spesso di fronte a cani abbandonati. Il problema è sempre lo stesso: cosa fare? Chi chiamare? E come fare per adottarli? In molti sono convinti che se si trova un cane vagante per strada, lo si possa portare a casa e intestarselo.

O che basti mettere appelli tenendolo in casa propria fino a quando non si fa vivo il presunto proprietario. Ma no, non funziona così. Se il cane è vagante e non ha il microchip, non puoi semplicemente intestartelo: deve passare dall’Asl e dal canile di zona prima di poter pensare di adottarlo.

Peggio ancora se ha il microchip: anche se sei animato da buone intenzioni, se salta fuori il vero proprietario e ti sei tenuto quel cane vagante in casa senza avvisare l’Asl, il proprietario potrebbe tranquillamente denunciarti per furto.

Cani abbandonati e la piaga del fenomeno dell’abbandono

Ogni anno in estate si assiste alla piaga dell’abbandono dei cani. Molte persone, infatti, prendono un cane spinti solo dall’ondata emotiva del momento o dall’aspetto carino del cucciolo, senza pensare però a come faranno quando devono andare in vacanza.

In alcuni casi, invece, l’abbandono è in realtà frutto di cani che non vengono tenuti in sicurezza come si dovrebbe. Vedi, per esempio, cani lasciati liberi di uscire dal recinto di casa, case con giardino senza recinzioni, guinzagli che si sganciano all’improvviso, cancelli e porte lasciati accidentalmente aperti.

Nel corso degli ultimi due anni, poi, il problema è peggiorato. Quando eravamo tutti bloccati in casa dal lockdown, infatti, sono stati adottati o acquistati tantissimi cani, spinti dalla noia del momento. Solo che molti di questi adottanti non hanno pensato a cosa fare una volta che il lockdown fosse finito e fossero tornati al lavoro.

Ecco che così, negli ultimi due anni, circa 117mila proprietari hanno dato via il proprio cane, quel cane preso con troppa leggerezza in precedenza.

Secondo una recente indagine, il 28,3% di chi ha preso un cane nel corso degli ultimi due anni lo ha fatto per alleggerire il lockdown e ben 196mila persone hanno ammesso di averlo preso per aggirare i limiti di mobilità che erano stati imposti dal Governo.

Cani abbandonati: cosa fare e chi chiamare?

cani abbandonati randagi

In generale, la procedura da seguire con i cani abbandonati è questa:

  1. Mettere il cane in sicurezza: vuol dire non lasciarlo in mezzo alla strada a rischio di essere investito, ma anche chiuderlo da qualche parte per permettere al tecnico Asur di venire a recuperarlo. Non potete, infatti, pensare di chiamare l’Asl per il recupero quando il cane è libero di vagabondare in strada: quando il tecnico Asur arriverà, infatti, il cane non vi avrà fatto la cortesia di stare fermo in quella strada o vicino a quel negozio, ma chissà dove sarà andato. L’Asl, infatti, si muove per il recupero solo se il cane è messo in sicurezza da qualche parte, se la chiamate e il cane è libero in strada, non si muoverà, in quanto solo una perdita di tempo
  2. Contestualmente alla messa in sicurezza, dovrete chiamare i Servizi Veterinari dell’Asl di zona. Il numero da chiamare sarà diverso per i cani abbandonati a Roma, i cani abbandonati a Foggia, i cani abbandonati a Reggio Calabria, quelli di Milano e via dicendo. Non esiste un numero univoco da contattare. Se non sai quale sia il numero di telefono del tuo Servizio Veterinario di competenza, puoi provare a contattare il centralino dell’Ospedale di zona e chiedere che ti venga passato il tecnico reperibile di turno dell’Asur. È possibile che tu venga rimbalzato da un centralino all’altro, ma con un paio di telefonate, dovresti riuscire a metterti in contatto con chi di dovere. Puoi anche provare a chiedere al tuo veterinario i numeri di telefono di riferimento del caso

Cani abbandonati per strada: chi chiamare?

Se trovi dei cani abbandonati per strada, se sono socievoli segui la procedura vista prima: mettili in sicurezza e chiama i Servizi Veterinari dell’Asl per il recupero.

Ma non tutti i cani sono socievoli e si fanno acchiappare facilmente. In caso di cani vaganti che non si fanno avvicinare, puoi segnalarne la presenza all’Asl, che però non verrà a prenderli fino a quando i suddetti cani non saranno al chiuso da qualche parte. Ma in questa situazione puoi anche contattare le associazioni di volontari di zona che si occupano di aiutare a recuperare i cani persi e smarriti.

Se pensi che il cane possa rappresentare un rischio per la sicurezza degli automobilisti, avvisa anche Vigili o Carabinieri.

Cani abbandonati in autostrada: chi chiamare?

Se noti un cane randagio o abbandonato in autostrada, chiama il 112, spiegando quale sia il km dove lo hai visto. In questo caso, infatti, dovrà attivarsi la Polizia Stradale.

Cane abbandonate sui binari del treno: chi chiamare?

Se noti un cane randagio o abbandonato sui binari del treno, devi subito contattare la Polizia Ferroviaria (Polfer). Quest’ultima dovrà attivarsi non solo per cercare di recuperare in qualche modo il cane, ma anche per avvisare i treni che transitano in quel tratto di prestare attenzione, in alcuni casi arrivano a fermare i treni per permettere il recupero.

Anche in questo caso ogni settore della Polfer avrà il suo numero di telefono.

La bufala del numero di telefono da chiamare per i cani abbandonati

Come ogni anno, poi, salta fuori la bufala dei numeri di telefono da chiamare se si trovano cani abbandonati. Il problema è che i numeri che vengono forniti non sono più attivi.

La bufala in questione sostiene che chiamando quei numeri si attivino dei volontari pronti a soccorrere i cani in autostrada. I numeri che trovate in giro sono relativi a un servizio che era attivo a inizio 2000, servizio che non funziona più dal 2009 e a un numero dell’Enpa che era attivo negli anni 2000 e che adesso è di un’altra utenza.

Se vedi un cane vagante in autostrada, il numero che devi chiamare è il 112, chiedendo della Polizia Stradale.

Come adottare un cane abbandonato?

Se vuoi adottare un cane abbandonato, l’iter da seguire deve passare tramite il canile. Se il cane trovato ha il microchip, infatti, i Servizi Veterinari risaliranno al proprietario e il cane gli verrà restituito.

Nel caso il cane non avesse il microchip, invece, il canile provvederà a inserirlo e, passati i tempi di legge, metterà quel cane in adozione. Solo allora potrai adottarlo. È una bufala, invece, quella secondo la quale i cani abbandonati e portati in canile vengano soppressi: in Italia è vietato.

Nel caso tu trovassi un annuncio di cane abbandonato su Facebook o sui social, prima di precipitarti ad adottarlo, assicurati solo che la gestione di quel cane vagante sia stata corretta. Se è un cane abbandonato, perché non si è passati tramite canile?

È un cane abbandonato o si tratta di una cessione volontaria? Il microchip a chi è intestato? Chi farà il passaggio di proprietà?

Cane abbandonato: sì all’adozione, ma con consapevolezza

cane abbandonato

L’adozione dei cani abbandonati è positiva se fatta con consapevolezza, altrimenti torniamo all’inizio e al problema dei cani  presi e abbandonati poco dopo solamente perché adottati spinti dall’emozione del momento.

Prima di adottare un cane è meglio farsi una lista dei pro e dei contro, valutando attentamente a cosa si andrà incontro anche in termini di tempo, gestione e soldi. Adottare un cane, infatti, non vuol dire solo fargli due carezze quando ci ricordiamo, ma vuol dire impegnare parte del nostro tempo e dei nostri soldi per garantirgli il corretto benessere psico-fisico.

Ricordati che:

  • un cane abbandonato può aver bisogno, oltre che di cure fisiche, anche di cure comportamentali. Molti di questi cani hanno subito traumi tali che non basteranno due carezze per curarli. Inoltre non è detto che questi cani abbandonati o randagi siano stati educati o socializzati correttamente
  • un cane non ha bisogno solo di amore e affetto, ma anche di regole, educazione e spazi
  • mantenere un cane costa: ci sono le spese di mantenimento normali legate al cibo, le spese legate agli accessori, spese veterinarie normali (vaccini, antiparassitari, sverminanti…) e spese veterinarie eccezionali (anche i cani si ammalano, a volte hanno più di una malattia in corso e molte di queste patologie richiedono esami non solo per essere diagnosticate, ma anche per essere tenute sotto controllo)
  • devi pensare prima di adottare un cane a cosa fare quando dovrai andare in ferie, a chi lasciarlo, se optare per una pensione o se hai qualcuno che possa prendersi cura di lui quando tu sei fuori anche per lavoro

Cani abbandonati: le 5 cose da sapere

Riassumiamo qui le 5 cose da sapere sui cani abbandonati:

  1. Se trovi un cane abbandonato o vagante per strada, non puoi tenertelo: devi per forza avvisare i Servizi Veterinari dell’Asl di competenza. Sarà poi il tecnico dell’Asl ad occuparsi del recupero
  2. Quello che puoi e devi fare, è cercare, nei limiti del possibile, di mettere in sicurezza il cane e bloccarlo da qualche parte in attesa che il tecnico Asur venga a recuperarlo
  3. Se trovi un cane abbandonato, lo stai trattenendo in sicurezza dopo aver contattato l’Asl e stai attenendo che arrivi il tecnico preposto al recupero, non puoi darlo al primo tizio che passa e millanta di esserne il proprietario: come fai a essere sicuro che quello sia davvero il proprietario? Tocca all’Asl verificare se quello sia o meno il proprietario reale del cane e non un passante qualsiasi che ha cercato di prendere un cane non suo
  4. La procedura da seguire per i cani vaganti è questa, con piccole variazioni a seconda delle varie zone d’Italia: si avvisano i Servizi Veterinari dell’Asl per il recupero. Non è possibile lasciarlo in custodia di associazioni, presunti volontari o altre persone a caso se l’Asl non vi ha prima dato l’autorizzazione
  5. Se vuoi adottare un cane abbandonato, devi passare tramite il canile. Se hai contribuito al recupero del cane e questi non ha già un proprietario, puoi far presente ai Servizi Veterinari che sei interessato alla sua adozione. In questo modo, passati i tempi previsti di legge, potresti essere messo in cima alla lista di adozione

Capito dunque cosa fare con i cani abbandonati? Niente alzate di testa e seguite la legge, onde evitare problemi legali e contestazioni. Qui trovi poi ulteriori consigli su cosa fare quando trovi cani e gatti abbandonati in estate.

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