Destinatari e requisiti del bonus libri 2026 (www.greenstyle.it)
Nel quadro delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, si segnala l’istituzione di un nuovo bonus libri destinato agli studenti.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, prevede un fondo complessivo di 20 milioni di euro e sarà gestita a livello comunale, con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’istruzione e favorire l’aggiornamento tecnologico nelle scuole.
Il bonus libri 2026 è rivolto agli studenti iscritti alla scuola secondaria di secondo grado, comprendendo quindi licei, istituti tecnici e professionali. La principale condizione per accedere a questo contributo è il possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) familiare non superiore a 30.000 euro. Tale soglia economica è stata fissata per garantire l’accesso al sostegno alle famiglie con minori risorse, evitando duplicazioni di aiuti per chi già beneficia di altre forme di contributo per l’acquisto di libri scolastici.
Il contributo sarà destinato all’acquisto di testi ufficialmente adottati dalle scuole e inclusi nelle liste ministeriali, con la possibilità di utilizzare la somma anche per l’acquisto di materiali didattici digitali, come ebook e risorse online associate ai manuali scolastici. Questa scelta riflette la crescente integrazione tra supporti cartacei e digitali nell’offerta formativa, in linea con le strategie di digitalizzazione del sistema scolastico italiano promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), guidato dal Ministro Giuseppe Valditara.
Modalità di gestione e tempistiche
La gestione operativa del bonus sarà affidata ai Comuni, che avranno il compito di ricevere le domande, verificare i requisiti e distribuire i fondi alle famiglie ammesse. Le modalità specifiche di presentazione delle domande, le tempistiche e l’entità del contributo per ogni nucleo familiare saranno definite in un decreto interministeriale, attualmente in fase di elaborazione, che vedrà il coinvolgimento del Ministero dell’Interno insieme al MIM e al Mef.
Per accedere al bonus sarà necessario disporre di un ISEE aggiornato e monitorare attentamente i bandi pubblicati sul sito del proprio Comune di residenza. In considerazione del fatto che la dotazione finanziaria è limitata ai 20 milioni stanziati, si prevede che potranno essere applicati criteri di priorità in base all’ordine di arrivo delle richieste e al valore dell’ISEE, privilegiando i nuclei con redditi più bassi.

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Il bonus libri si inserisce nel più ampio contesto della Legge di Bilancio 2026, approvata definitivamente dalla Camera lo scorso 30 dicembre con 216 voti favorevoli. La manovra, che prevede maggiori uscite per 14,6 miliardi e maggiori entrate per 10,5 miliardi di euro, concentra l’attenzione sulle famiglie, il lavoro, la crescita e la sostenibilità sociale.
Tra le misure più rilevanti spicca il taglio dell’aliquota IRPEF dal 35% al 33% nella fascia di reddito compresa tra 28.000 e 50.000 euro, una riforma fiscale che interessa oltre 13 milioni di contribuenti. In ambito sociale, è stato rafforzato il sostegno alle famiglie con l’aumento del bonus per le mamme lavoratrici, ora pari a 60 euro, e l’estensione del congedo parentale fino ai 14 anni dei figli.
Parallelamente, il Governo Meloni ha confermato l’importanza di promuovere la cultura e l’istruzione, come testimonia l’attenzione dedicata al settore scolastico dal Ministro Valditara, il quale ha recentemente ribadito l’impegno a valorizzare il merito e l’innovazione didattica nelle scuole italiane. L’introduzione del bonus libri 2026 rappresenta un passo significativo per contrastare la povertà educativa e favorire l’accesso a materiali didattici aggiornati e di qualità.
