Greenstyle Sostenibilità Cos’è il bilancio di sostenibilità: è obbligatorio farlo?

Cos’è il bilancio di sostenibilità: è obbligatorio farlo?

Sapete cosa si intende per bilancio di sostenibilità? Non per tutte le aziende è obbligatorio questo report, ma coloro che devono farlo o coloro che comunque lo pubblicano su base volontaria, devono ricordarsi di inserire determinate informazioni sia per quanto riguarda la sostenibilità ambientale che quella sociale

Cos’è il bilancio di sostenibilità: è obbligatorio farlo?

Il bilancio di sostenibilità o bilancio ambientale o rendiconto di sostenibilità ambientale è un documento informativo redatto dalle aziende nel quale viene esplicitato il rapporto fra quell’impresa e l’ambiente. Ecco perché, per esempio, si parla di bilancio di sostenibilità dell’Enel, della Lavazza, della Barilla e di tante altre aziende. Solitamente questo bilancio viene pubblicato volontariamente dalle aziende, in modo da far vedere al pubblico come e quanto si stiano impegnando a favore della sostenibilità e dell’ambiente. Tendezialmente questi bilanci sono rivolti agli stakeholders dell’azienda, ovvero i soggetti o le società di interesse per l’azienda stessa (dipendenti, fornitori, clienti, politici, altre aziende collegate, comunità locali, mass media, investitori, finanziatori…).

Di solito nel bilancio ambientale sono presenti questi indicatori:

  • gestione dell’ambiente
  • ambientali assoluti
  • prestazioni ambientali
  • effetto ambientale
  • effetto potenziale

Inoltre ci sono due tipi di bilanci di sostenibilità:

  • di sito: le informazioni del bilancio riguardano un determinato impianto o un sito produttivo
  • di corporate: le informazioni riguardano le aziende con più siti produttivi

Bilancio di sostenibilità: quali informazioni inserire?

sostenibilita

Questa la definizione dell’Unione Europea presente nel Libro verde della Commissione per quanto riguarda il bilancio di sostenibilità: “L’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”.

Il report di sostenibilità deve fornire informazioni su:

  • questioni ambientali
  • questioni sociali
  • trattamento dei dipendenti
  • rispetto dei diritti umani
  • anticorruzione
  • concussione
  • diversità negli organi aziendali (per età, genere, percorso formativo e professionale)

Chi redige un bilancio di sostenibilità?

Non c’è una regola fissa. Il bilancio di sostenibilità può essere redatto sia da una risorsa interna di un’azienda (quindi un dipendente dell’azienda designato a tale scopo), sia da un eventuale consulente esterno. La scelta fra i due dipende soprattutto dal fatto che in azienda sia presente o meno un dipendente che abbia le competenze adatte per redigere un simile documento.

I bilanci di sostenibilità sono obbligatori?

effetto serra riassunto
Fonte: Pixabay

Al momento, secondo la legge attuale, il bilancio di sostenibilità è obbligatorio solamente per alcune aziende, anche se il piano è quello di renderlo in futuro obbligatorio per un pubblico più vasto.

Finora il bilancio ambientale è obbligatorio solamente per le società quotate in Borsa e per gli enti pubblici. In Italia, poi, a partire dal 1 gennaio 2026, l’obbligatorietà sarà estesa anche alle imprese con:

  • più di 50 milioni di euro di fatturato
  • più di 250 dipendenti
  • bilancio annuo di minimo 43 milioni di euro

Tuttavia nulla vieta alle aziende che non rientrano negli attuali requisiti di stilare questo report su base volontaria.

La normativa di riferimento per quanto riguarda l’obbligatorietà del bilancio di sostenibilità sono:

  • direttiva NFRD: Non Financial Reporting Directive, inserita nel 2014 a livello europeo e recepito in Italia nel 2016 con il D. Lgs. n. 254/2016
  • direttiva CSRD: Corporate Sustainability Reporting Directive, più recente, risale al 2021 ed è stata pubblicata sull’Official Journal of the Eurpoean Union il 16 dicembre 2022, entrando così in vigore nel 2023

Questi bilanci di sostenibilità obbligatori devono riportare informazioni come:

  • dati sull’uso di risorse energetiche, incluse le quote di energie derivanti da fonti rinnovabili, i quantitativi di emissioni di gas serra e il loro impatto sull’ambiente
  • dati sulla sostenibilità sociale, fra cui inclusione, tutela del benessere della collettività e rispetto dei diritti umani
  • informazioni riguardo i fattori di governance, cioè politiche di diversità negli organi di amministrazione, presenza o meno di consiglieri indipendenti e modalità di remunerazione dei dirigenti

Fonti:

  1. UnionCamere Emilia Romagna
  2. Wikipedia
  3. ESG 360

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