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Armadillo: caratteristiche e curiosità

Armadillo: caratteristiche e curiosità

L’armadillo è un animale dall’aspetto assai curioso e originale. Spesso confuso con il pangolino, in realtà l’armadillo fa parte dell’ordine dei Cingolati. Esistono diverse specie di armadilli, ma noi qui andremo ad esaminare le caratteristiche soprattutto dell’armadillo comune o armadillo a nove fasce, uno dei più diffusi in America Centrale e Sud America.

Classificazione scientifica dell’armadillo

armadilli

Questa è la classificazione scientifica dell’armadillo:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Theria
  • Superordine: Xenarthra
  • Ordine: Cingulata

Questa è la classificazione scientifica dell’armadillo comune:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Sottoregno: Eumetazoa
  • Superphylum: Deuterostomia
  • Phylum: Chordata
  • Subphylum: Vertebrata
  • Infraphylum: Gnathostomata
  • Superclasse: Tetrapoda
  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Theria
  • Infraclasse: Eutheria
  • Superordine: Xenarthra
  • Ordine: Cingulata
  • Famiglia: Dasypodidae
  • Sottofamiglia: Dasypodinae
  • Genere: Dasypus
  • Specie: D. novemcinctus

Quanti tipi di armadillo esistono?

A dire il vero molti dei generi e specie di armadilli esistenti sono ormai estinti. Qui di seguito ti indichiamo quelli ancora presenti nel mondo:

Famiglia Dasypodidae (armadilli a muso lungo)

  • Genere Dasypus

Famiglia Chalmupohoridae (gliptodonti e altri armadilli)

Sottofamiglia Euphractinae (armadilli villosi, a sei fasce e pichi)
  • Genere Calyptophractus
  • Genere Chlampyphorus
  • Genere Chaetophractus
  • Genere Euphractus
  • Genere Zaedyus
Sottofamiglia Tolypeutinae (armadillo gigante, a 3 fasce e a coda molle)
  • Genere Cabassous
  • Genere Priodontes
  • Genere Tolypeutes

Dove vive?

L’armadillo è diffuso nella parte meridionale degli Stati Uniti, soprattutto in Florida, Texas, Arkansas, Mississippi, Louisiana, Alabama e Oklahoma, in Messico e nell’America del Sud. Tuttavia non è a rischio estinzione in quanto il suo areale si sta espandendo.

Di solito predilige aree subtropicali con alta umidità e erbe alte, cespugli e pochi alberi. Essendo molto adattabile, però, lo si trova anche nelle praterie, in zone semidesertiche con fonti di acqua costanti, foreste pluviali, paludi e talvolta anche nei giardini di casa delle periferie.

Non ama le zone fredde (non è in grado di andare in letargo) o troppo secche.

Caratteristiche dell’armadillo e cenni di biologia

armadillo aspetto

L’armadillo a nove fasce è di taglia media: è lungo 40-60 cm, ma a questi bisogna aggiungere i 25-50 cm di coda. Questo vuol dire che arriva fino a 110 cm, con un peso che va dai 5 ai 10 kg.

Il corpo ha un aspetto tozzo ed è tipicamente coperto da squame ossee ricoperte da scaglie cheratiniche dell’epidermide. Queste scaglie sono unite da lembi di cute. Le vertebre dorsali sono ancorate alla corazza. L’armatura dell’armadillo lo ricopre quasi interamente: copre dorso, fianchi, testa, coda e parte esterna delle zampe.

L’addome e la parte interna delle zampe, invece, non hanno l’armatura, bensì sono coperte da pelle spessa e poco pelo ispido. Il nome deriva dal fatto che ha nove semicerchi cheratinici a metà del corpo che consentono all’armadillo una certa mobilità. Tuttavia, rispetto agli armadilli a tre fasce, non è capace di arrotolarsi a palla.

Il colore del corpo è grigio con zone rosa dove la pelle è nuda. I peli addominali sono grigio-gialli.

Le zampe sono molto corte e tozze. Quelle anteriori hanno quattro dita, mentre quelle posteriori cinque. Sulle zampe anteriori ci sono unghie grosse, perfette per scavare, mentre le unghie delle zampe posteriori sono più corte, adatte a fare presa.

La coda è larga alla base, la forma è conica ed è anche essa ricoperta di anelli di cheratina.

La testa ha il muso allungato con grandi orecchie a forma di rombo. Nonostante questo, l’udito non è molto sviluppato. Funziona molto meglio l’olfatto. Gli occhi sono laterali e piccoli: sono protetti da palpebre pesanti. Anche la vista è pessima, sono abbastanza miopi.

La bocca ha denti conici senza smalto, come tutti gli altri sdentati, ha solo molari. La lingua è lunga e robusta, atta a catturare gli insetti. Anche il gusto non è molto sviluppato.

Riproduzione

armadillo cucciolo

Gli armadilli maschi, che hanno testicoli interni, possono percepire le femmine a distanza grazie ai ferormoni rilasciati. Tecnicamente possono accoppiarsi tutto l’anno, ma solitamente l’ovulazione delle femmine avviene a giugno-luglio nell’emisfero boreale e a novembre-dicembre in quello australe. L’impianto dell’embrione avviene fino a 14 settimane dopo l’accoppiamento, così i cuccioli di armadillo possono nascere la primavera successiva all’accoppiamento, quando c’è più cibo a disposizione.

La gravidanza dell’armadillo dura 120 giorni, solitamente nascono 4 cuccioli con artigli e corazza già pronti, anche se non induriti. Tutti i cuccioli della stessa nidiata sono omozigoti, quindi sono gemelli veri, anche se ciascuno ha una sua propria sacca amniotica. Prima del parto la femmina costruisce una tana apposita.

I piccoli di armadillo nascono con gli occhi già aperti e sono in grado di camminare poche ore dopo la nascita. Però, per sicurezza, rimangono nella tana ancora per qualche settimana. I cuccioli vengono svezzati a un mese di età, anche se la madre li allatta fino ai 3 mesi. Dopo i 6 mesi i cuccioli si allontanano.

La maturità sessuale arriva a 6-12 mesi, anche se di solito si riproducono intorno ai 4 anni.

Comportamento e abitudini

L’armadillo tende ad essere un animale abbastanza solitario. È crepuscolare e notturno, quindi è difficile vederlo in attività di giorno. Raramente forma piccoli gruppi con un massimo di 5 soggetti o coppie. Durante il giorno si nasconde in tane che si scava da solo: ne scava parecchie e le usa a turno. Visto che patisce molto il freddo, d’inverno anche una decina di armadilli si nascondono nella stessa tana per tenersi caldi.

Le tane hanno l’ingresso nascosto da rami. Inoltre vengono creati più ingressi per confondere i predatori.

Gli armadilli sono soliti delimitare i loro territori con urina, feci e col secreto delle ghiandole odorifere. I territori dei maschi sono più grandi e si sovrappongono fra di loro, mentre quelli delle femmine sono più piccoli e ben delimitati. Tendenzialmente non sono animali territoriali, sono abbastanza pigri, ma all’occasione possono scatenarsi brevi liti.

La giornata tipo dell’armadillo viene trascorsa andando in giro a cercare cibo. Quando minacciato tende a correre via velocemente, facendo salti anche di 120 cm. Quando attaccato, scava velocemente una buca e mostra al nemico il posteriore corazzato, la cosa funziona con i predatori, ma non con l’uomo.

È un ottimo scavatore e un bravissimo nuotatore, può attraversare i fiumi sia galleggiando (praticamente ingoia aria e riempie l’intestino), sia correndo sul fondo (può trattenere il respiro anche per più di 6 minuti).

Dieta e alimentazione

armadillo mangia

L’armadillo è un animale insettivoro: si nutre soprattutto di formiche e termiti. Quando occorre, però, mangia anche coleotteri, larve, lombrichi, anfibi, piccoli rettili, coniglietti e uova. Talvolta mangia anche frutta, bacche, funghi e carcasse di altri animali.

La sua tecnica di cattura è peculiare, con il muso controlla il terreno, poi lo affonda fino a 20 cm e afferra il cibo con la lingua. Quando fiuta la preda, scava una fossa senza mai sollevare il muso fino ad afferrarla. Gli armadilli sono capaci di mangiare anche 40mila formiche.

Curiosità sull’armadillo

Ecco alcune piccole curiosità sull’armadillo:

  • Armadillo e pangolino sono due animali differenti. Oltre al fatto che vivono in due zone diverse del mondo (l’armadillo vive in Sud America, mentre il pangolino in Asia), ecco che l’armadillo ha la pelle formata da placche ossee, ha le orecchie lunghe ed è lungo al massimo 150 cm e si nutre di insetti. Il pangolino, invece, ha la cute ricoperta di scaglie, è lungo 1 metro e si nutre di insetti. Entrambi, però, per difendersi si richiudono a palla su se stessi
  • L’armadillo gigante è il Priodentes maximus: noto anche come tatù gigante, è il più grande fra i Dasipodidi e raggiunge 1,50 metri di lunghezza, coda compresa
  • Non è raro negli Stati Uniti o in Sud America trovare persone che mangiano l’armadillo: viene considerato come fonte di cibo sin dall’epoca dei nativi d’America
  • L’armadillo comune non è molto amato come animale in quanto ruba le uova e i vegetali, le tane possono franare provocando danni agli animali da allevamento e può causare buche nel manto delle strade
  • Dal punto di vista della salute, non è un animale robusto: può ospitare il Mycobacterium leprae, responsabile della lebbra umana, il virus della rabbia e il fungo Paracoccidioides
  • La durata di vita media di un armadillo è di 15-20 anni in cattività, ma in natura arrivano al massimo a 10 anni, molti muoiono investiti sulle strade
  • L’Armadillo con la “A” maiuscola è un personaggio immaginario ideato dal fumettista Zerocalcare. Viene disegnato come un armadillo parlante antropomorfo che cresce insieme a Zerocalcare e di cui rappresenta la coscienza

Un armadillo come animale domestico?

Ci dispiace deluderti, ma non puoi tenere un armadillo come animale domestico: rientra fra quelli protetti dai Cites. È illegale detenere un armadillo in Italia. Gli unici che possono detenerli legalmente sono gli zoo o i centri di recupero che devono chiedere, però, dei permessi speciali.

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