Animali e superstizione: sono tante le storie che investono e travolgono la tranquillità di molti esemplari, non solo gli amici di affezione o da lavoro, ma anche quelli in via d’estinzione. Una problematica che spesso incombe anche sulla vita di molti quadrupedi a rischio sopravvivenza, già minacciati dal bracconaggio e dall’invadenza dell’uomo. Da tempo associazioni e governi si adoperano per strapparli alla morte, impedendone il commercio, la caccia e le mutilazioni, ma spesso si scontrano con la brutalità di chi considera questi animali solo merce di scambio. Le tantissime credenze popolari, le leggende e le superstizioni, hanno trasformato animali comuni in miti, sia in positivo che in negativo, aggravando così la loro condizione. Un pericolo reale che spesso trova terreno fertile in territori lontani dalla civiltà , zone rurali e con un forte tasso di povertà .
Lemure aye aye
Il piccolo e singolare lemure aye aye vive unicamente in Madascar, nelle foreste nord-orientali dell’isola, dove il gruppo che lo rappresenta si sta lentamente estinguendo. Non solo a causa della deforestazione continua ma anche per una superstizione locale, che lo identificherebbe come portatore di morte e malattia. La solo vista dell’animaletto rappresenterebbe un cattivo presagio, per questo viene scacciato brutalmente e ucciso per sconfiggere l’anone negativo di morte.
[ghshortpost url=”https://www.greenstyle.it/simon-triste-storia-orso-luna-165259.html” title=”https://www.greenstyle.it/simon-triste-storia-orso-luna-165259.html” layout=”post_inside”]Gatto
Impossibile non citare il gatto, amico di casa e sicuramente non a rischio estinzione, ma che anche nell’era moderna incontra le ostilità di chi è superstizioso. I più scacciati e allontanati sono i gatti neri, perché considerati portatori di sventura, sfortuna, portavoce del demonio, nonché legati alle streghe. Nel 1233 venne ingaggiato un vero e proprio sterminio di massa, che contribuì però a un ripopolamento di topi, che portarono la peste bubbonica.
Orso della bile
In alcuni territori cinesi è ancora viva la credenza secondo cui, bevendo la bile di un orso, si possa curare la sbornia, le malattie ai denti e altre patologie. Una tradizione crudele e terribile, che potrebbe trovare fine grazie alla presenza della medicina moderna, eppure la superstizione impone la cattura degli orsi del sole e della luna, che vengono venduti alle fattorie della bile. Rinchiusi in gabbie anguste e immobilizzati, vivono il resto della loro vita in questa totale prigionia, con una canula artigianale conficcata nel corpo per drenare la bile. Strutture rudimentali che cagionano infezioni e sofferenze ai poveri animali, una pratica che trova l’ostilità di moltissime associazioni e gruppi animalisti.
Pangolini

2630ben via Shutterstock
I piccoli e teneri pangolini sono al centro di un commercio serrato che identifica la loro carne e le scaglie come rimedio contro le malattie. La medicina tradizionale considera benefiche le scaglie del corpo, perché aiuterebbero le madri ad allattare e curerebbero molte patologie, inoltre sono molto ricercati per la loro carne, considerata una vera prelibatezza.
[ghshortpost url=”https://www.greenstyle.it/pangolino-significato-scheda-animale-195756.html” title=”Pangolino: significato e scheda dell’animale” layout=”post_inside”]Tigre e cervo
Secondo la tradizione orientale, i peni del cervo e della tigre dimostrerebbero proprietà afrodisiache ma anche terapeutiche, rinvigorendo l’uomo. La tigre è da sempre al centro della cultura asiatica, nonostante sia a rischio d’estinzione continua, soprattutto nel commercio di contrabbando per molte parti del suo corpo. Le zampe verrebbero utilizzate contro l’insonnia, i denti contro la febbre, il grasso per reumatismi e lebbra, mentre le ossa come antinfiammatorio.








