Anche i gatti soffrono l’ansia da separazione

Anche i gatti soffrono l’ansia da separazione

Fonte immagine: Unsplash

Anche i gatti soffrono di ansia da separazione, in modo del tutto simile ai cani: è quanto rivela un nuovo studio condotto in Brasile.

L’ansia da separazione è un disturbo con cui i proprietari di cani hanno imparato a familiarizzare: quando l’animale viene lasciato da solo in casa, ad esempio per necessità lavorative, può mostrare irrequietezza, lanciarsi in infiniti guaiti oppure distruggere mobili e oggetti. Una problematica che, quando presente, deve essere affrontata con l’aiuto di un comportamentista, affinché l’animale impari a comprendere come la separazione sia solo momentanea e non un abbandono definitivo. Ora emerge come anche i gatti possano soffrire di un simile momento di sconforto: è quanto rivela uno studio condotto dall’Universidade Federal de Juiz de Fora, in Brasile, pubblicato sulla rivista scientifica Plos One.

Lo studio, realizzato dal team guidato da Daiana de Souza Machado, ha analizzato il comportamento di 223 gatti confrontandolo con le dichiarazioni di 130 proprietari. Dalla ricerca è emerso come il 13% dei gatti manifesti sintomi relativi all’ansia da separazione, più precisamente identificata come sindrome da stress o da abbandono (SRP).

I gatti colpiti mostrano sintomi come un’aumentata aggressività, una vocalizzazione eccessiva, il mancato uso della lettiera, la distruzione di mobili e altri oggetti con le unghie. Le problematiche relative alla separazione, inoltre, sarebbero più frequenti in nuclei familiari a prevalenza maschile o con proprietari di età compresa tra i 18 e i 35 anni, forse perché abituati a uscire di casa maggiormente durante la giornata. Così ha spiegato l’esperta:

Il benessere dei gatti dipende anche dalla composizione del nucleo familiare in cui si trovano. Tra i comportamenti segnalati troviamo aggressività, depressione, vocalizzazione eccessiva, defecazione e minzione inadeguate.

Lo studio si rivela a dir poco sorprendente, poiché abbatte una delle credenze popolari più diffuse sul comportamento felino: quello del gatto come essere pienamente indipendente, amante dei momenti di solitudine anche a livello domestico. In realtà, una porzione rilevante di gatti non riesce a gestire assenze anche brevi, di conseguenza è necessario comprendere quali strategie attuare per ridurre questo disagio.

Speriamo che il nostro studio possa aiutare i proprietari di gatti a identificare meglio i disagi dei loro amici felini. Nonostante le credenze popolari ritengano i gatti animali estremamente indipendenti, il nostro studio dimostra che essi stabiliscano legami profondi con i loro proprietari.

Fonte: AGI

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