I fiori di zinnia sono un bellissimo dono che si può fare all’estetica del proprio giardino, in quanto hanno colori vivaci e meravigliosi. Le specie di zinnia sono varie e possono essere annuali o perenni, così come semiarbustive o erbacee. Inoltre, possono essere dotate di steli singoli così come anche formare dei cespugli compatti di un’altezza che varia dai 30 cm al metro e mezzo: a seconda di questa caratteristica, si distinguono le zinnie giganti da quelle nane.

Le foglie, ovali o lanceolate, sono disposte in modo diametralmente opposto a livello dello stelo, mentre i fiori possono variare dal bianco all’arancione, al giallo, al rosso e al viola o lilla. Le zinnie sono splendide e dalle tinte sgargianti, spesso bicolori o con diverse nuance all’interno dello stesso esemplare. La loro particolarità, tuttavia, è quella di essere completamente inodore.

Tipi di zinnia più comuni

Tra le tipologie di zinnia più comuni si annoverano:

  • Zinnia acerosa: con fiori bianchi e stami di un colore giallo vivace;
  • Zinnia linearis: forma dei cespugli compatti;
  • Zinnia tenui flora; produce fiori rosso scarlatto arricciati verso il basso;
  • Zinnia bicolor: arancione al centro e sfumata di giallo ai bordi dei petali;
  • Zinnia grandiflora: con fiori giallo brillante;
  • Zinnia pauciflora: dai fiori color giallo vivace;
  • Zinnia peruviana: con i fiori di colore rosso-arancio.

Coltivazione e cura della zinnia

La zinnia non è un fiore difficile da coltivare, perché è molto forte e non richiede cure particolari. Nonostante ciò, gli esemplari crescono rapidamente e danno vita a fioriture davvero molto belle, apprezzate in qualsiasi giardino soprattutto da giugno a ottobre. La semina avviene in genere da febbraio ad aprile.

Le zinnie non tollerano il freddo eccessivo, mentre sopportano egregiamente anche le estati più calde. Possono essere fatte crescere già dai semi che, se restano sul suolo, possono dare origine a nuove piante nella primavera successiva.

Le condizioni in cui le piante crescono meglio sono quelle in cui vi è luce piena e buona ventilazione, proprio per evitare quell’umidità che può provocare l’insorgenza di muffe e funghi.

I fiori di zinnia on hanno bisogno di molta acqua, ma vanno comunque annaffiate regolarmente in modo moderato: il terreno non deve mai disseccarsi completamente, questo lo si può testare anche con le dita.

Per ciò che riguarda la fertilizzazione, può avvenire una volta al mese con un concime che apporti le giuste quantità di azoto, fosforo, potassio, magnesio, ferro, rame, zinco, calcio e boro: questi elementi, infatti, sono indispensabili per le piante fiorite. Tuttavia è meglio evitare una concimazione eccessiva o che contenga troppo azoto, perché si rischia di rovinare le piante.

Fra i nemici della zinnia, si ricorda in primis la cocciniglia farinosa, un insetto che succhia la linfa delle piante, indebolendole: l’azione della cocciniglia si può evincere dalla presenza di ammassi granulosi sulle foglie. Un altro nemico della zinnia è l’oidio, una muffa particolarmente dannosa che si propaga facilmente.

11 maggio 2015
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