Il Pu-Erh o Pu ‘Er è uno dei meno conosciuti seppur altrettanto salutari tipi di tè. Deriva il suo nome dalla Provincia in cui vengono raccolte le sue foglie, situata nella Regione dello Ying-Shen, nello Yunnan. Si tratta di una specialità post fermentata e dal sapore deciso e particolare, che ricorda la terra e l’humus.

Il tè Pu-Erh viene estratto da varietà della Camelia Sinensis (“Da Ye” o “Grande Foglia”) e a differenza di quanto avviene con il Rooibos risulta quindi a tutti gli effetti un vero e proprio tè.

Malgrado il suo colore rosso intenso il Pu-Erh è disponibile nelle versioni verde e nero. In Occidente è prevalente e quasi esclusivo il commercio della seconda tipologia, quella che viene di solito definita “rossa”, in ossequio agli standard cinesi che vogliono così definite queste specialità di tè nero post fermentate.

Particolare la sua lavorazione, che vede prima ottenere un tè verde dalle foglie di Da Ye per poi sottoporre le foglie a un’ulteriore fase, quella relativa alla vera e propria fermentazione a opera di batteri. Importante è poi la fase di invecchiamento, che più è prolungata e maggiori risultano il sapore e le qualità che potrà vantare questo prezioso infuso.

Il Pu-Erh possiede proprietà naturali stimolanti per il sistema nervoso centrale, in virtù della presenza di caffeina, oltre a favorire il processo digestivo e a contribuire a bruciare i grassi in eccesso. Proprio per quest’ultimo aspetto viene inserito in alcune diete dimagranti, soprattutto in considerazione della sua azione a favore del funzionamento epatico.

I punti di forza del Pu ‘Er sono però la sua azione decisa nel tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e i trigliceridi nel sangue oltre ad alcune proprietà immunologiche. Contribuisce quindi a mantenere un generale stato di benessere dell’organismo e a mantenersi in forma, ferma restando la necessità di una sana alimentazione e una costante attività fisica.

Come detto all’inizio il suo sapore è particolare e può non risultare a tutti piacevole al primo assaggio. Il consiglio è di non scoraggiarsi e prendere confidenza con il suo gusto particolare un po’ alla volta, così da poterne apprezzare le sfumature e beneficiare dei suoi preziosi effetti naturali.

La sua preparazione a casa prevede una temperatura di infusione di 95 gradi, in media circa 20 secondi di attesa dopo aver spento l’acqua in ebollizione, per una durata compresa tra i 3 e i 4 minuti. Le sue forme più pregiate sono quella in nidi o in tavolette, entrambe pressate.

Disponibile anche nella consueta versione in foglie e biologico, sia sfuso nei negozi specializzati che in bustina sui banchi dei supermercati. Queste ultime richiedono di solito l’immersione a 100 gradi per circa 3-5 minuti.

25 settembre 2013
I vostri commenti
Delia Clelia Incoronato, giovedì 4 settembre 2014 alle13:04 ha scritto: rispondi »

Buongiorno (che fatica trovarvi, in quanto non sono brava coi computer) Desidero che mi aiutate per risolvere i miei problemi di salute , ossia quale dei PU ERH devo prendere in base ai problemi che ho?(cattiva circolazione sanguigna, fortissima stipsi ,subito intervento al rettocele, fortissima ansia, ed infine obesa, continuo a mangiare ,anche di notte). mi è stato detto che buono è anche il tè GABA Cha. E' VER0?. GRAZIE INCORONATO

Francesca Toscano Erboristeria La Betulla, martedì 1 luglio 2014 alle14:27 ha scritto: rispondi »

Buondì, come Erborista Nauropata leggo il vostro sito di Stile verde, non male!! Cordialmente Francesca

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