Il succo di limone è un prodotto naturale molto apprezzato per i suoi benefici. Ottenuto mediante la spremitura dell’agrume, tale liquido viene perlopiù utilizzato in combinazione con altri rimedi o allungato con dell’acqua. Minime le controindicazioni riconosciute, a fronte tuttavia di alcuni falsi miti che riguardano il suo impiego.

Ottenere un buon succo di limone è possibile attraverso varie modalità, più o meno apprezzate. La più tradizionale è senz’altro quella manuale, provvedendo alla spremitura mediante spremiagrumi. Più controverso il dibattito intorno all’utilizzo di centrifughe o estrattori di succo, questi ultimi preferiti dai relativi estimatori in quanto produrrebbero un liquido più ricco di sostanze nutrienti e benefiche (grazie alla estrazione a freddo).

Se ne raccomanda l’utilizzo diluito con un po’ d’acqua calda, ma non bollente. Possibile in alternativa aggiungerne alla propria tisana alla camomilla oppure, in caso di difficoltà nella digestione, al proprio infuso a base di menta, limone e zenzero.

Proprietà

Il succo di limone fornisce un importante quota di vitamina C, dal momento che risultano presenti nella polpa dell’agrume (da cui poi si ricava il liquido) circa 50 mg ogni 100 grammi di prodotto. Di rilievo sono inoltre le proprietà antiossidanti che ne derivano, in relazione alla lotta all’invecchiamento e al benessere delle cellule del corpo, oltre al supporto che tale complesso vitaminico fornisce al sistema immunitario.

Questo si rivela importante soprattutto nel combattere malattie di tipo virale come possono essere mal di gola, raffreddore, tosse e stati febbrili. Le sue proprietà anticoagulanti si rivelano utili per ridurre il rischio trombosi, mentre quelle detossificanti aiutano l’organismo ad espellere le tossine.

Benefici dal consumo di succo di limone che interessano anche l’apparato digerente. Grazie alla sua azione di riduzione dell’acido urico aiuta a prevenire il rischio gotta e contrasta l’iperuricemia. Per quanto riguarda l’intestino migliora l’equilibrio e favorisce l’espulsione delle feci.

Contrariamente a quanto si pensa non favorisce la stipsi. Non favorisce o aggrava l’acidità di stomaco, in quanto l’acido citrico durante la digestione viene trasformato in carbonati e bicarbonati, salvo il caso in cui venga assunto con l’aggiunta di zucchero.

Controindicazioni

Si entra a questo punto nell’area delle controindicazioni, partendo proprio dal consumo combinato di succo di limone e zucchero. In questo caso può verificarsi un reale aggravamento delle condizioni di acidità di stomaco, a causa della reazione con il dolcificante: ne deriva la formazione di acido cloridrico, elemento scatenante del malessere.

Particolare attenzione deve infine essere prestata per quanto riguarda il rischio di problemi dentali. Il succo di limone mette a rischio lo smalto dei denti a causa del suo contenuto di acido citrico.

Importante quindi non soltanto diluirlo con dell’acqua, per ridurne l’effetto abrasivo ai danni dello smalto, ma anche provvedere a rimuoverlo quanto prima dai denti mediante pratiche di igiene orale come l’uso di spazzolino e dentifricio.

31 maggio 2016
I vostri commenti
maria raguso, giovedì 2 giugno 2016 alle19:52 ha scritto: rispondi »

Vorrei sapere se é vero che mangiare limoni tutti i giorni puo fare alzare la pressione sanguinea, Grazie

Lascia un commento