La legge sull’uccisione dei cani randagi in Romania diventa ufficiale: il ricorso voluto dal Senato non ha superato il vaglio della Corte Costituzionale, che ha decretato la norma del tutto legittima. Sconforto fra le associazioni animaliste, pronte a schierarsi per le strade per protestare contro il provvedimento.

È stato il Presidente Traian Băsescu a richiedere l’approvazione di una mattanza legalizzata per i numerosi cani randagi che vivono nelle strade delle maggiori città rumene, a seguito della morte di un bambino di 4 anni per i morsi inferti da un esemplare fuori controllo. Il Parlamento ha assecondato i desideri presidenziali modificando le norme già esistenti – con cui si permetteva l’uccisione di capi solo se pericolosi o malati – in tempi record, ma un gruppo di senatori la scorsa settimana ha richiesto il parere della Corte Costituzionale sull’ammissibilità della modifica. E la Corte ha oggi sentenziato: la legge è legittima.

Il provvedimento prevede che i cani randagi vengano catturati e messi in custodia in canili o rifugi e, qualora nessuno ne reclamasse la proprietà entro 14 giorni, sottoposti a eutanasia. Protestano però le associazioni animaliste: l’uccisione non limiterà il proliferare dei cani randagi. È praticamente impossibile riuscire a catturare tutti gli esemplari e, ovviamente, quelli rimasti continueranno a riprodursi indisturbati. La soluzione sarebbe quindi una sterilizzazione a tappeto.

L’organizzazione Vier Pfoten, già da tempo attiva sul territorio rumeno come anche Save The Dogs, ha espresso sconcerto per la decisione della Corte Costituzionale, perché violerebbe il monito dell’Unione Europea su una maggiore protezione dei diritti degli animali. La situazione rimane comunque molto delicata: sono circa 64.000 i cani liberi nella capitale Bucarest e 9.760 le persone trattate dalla sanità pubblica per morsi e altre infezioni dovute al contatto con gli animali.

25 settembre 2013
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I vostri commenti
Cristina, giovedì 26 settembre 2013 alle17:49 ha scritto: rispondi »

E' impensabile che venga accettata una cosa del genere a livello nazionale ed europeo! Penso che ci siano dei forti interessi e come al solito l'economia prima della coscienza! Che schifo!

oreste dell'amico, giovedì 26 settembre 2013 alle13:31 ha scritto: rispondi »

BISOGNA FARE UN'ALTRA PETIZIONE X ESCLUDERE LA ROMANIA E TUTTI I RUMENI FUORI DALL'EUROPA. BOICOTTARE LE IMPRESE ITALIANE CHE SONO IN ROMANIA,VIETARE L'INGRESSO DI RUMENI NEL NOSTRO PAESE,INSOMMA FARE QUALCOSA E CHE SIAMO UN POPOLO MALEDETTAMENTE PIGRO E NON UNITO.

Roby, mercoledì 25 settembre 2013 alle23:24 ha scritto: rispondi »

Adoro Terremoti e tutto quanto la natura usa per ripagare quanto di male riesce a fare l'umanoide!!!

Laura, mercoledì 25 settembre 2013 alle20:44 ha scritto: rispondi »

E' UNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!! IL MALE CHE SI FA SI PAGHERA' PRIMA O POI

vincenzo, mercoledì 25 settembre 2013 alle17:37 ha scritto: rispondi »

sono sconcertato , amareggiato , le nazioni che adottano sistemi che vanno contro le leggi Europee non sono degne di farci parte e quindi il parlamento Europeo dovrebbe intervenire e far valere la sua autorità ,con tutti gli strumenti che ha in suo possesso , su qualsiasi Nazione che le viola. Basta , abbiamo bisogno veramente di tramutare tutte le belle parole che ci hanno raccontato sull' UNIONE EUROPEA , in fatti . Siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo condividere e rispettare le regole che ci siamo dati. Scusate per lo sfogo , ma ogni giorno si subiscono violenze morali e fisiche , ma quello che più mi fà rabbia e quando ha subbirle sono esseri che non posso reagire. Saluti

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