Un Orlando furioso, anzi per usare le sue parole “incazzato”. Il ministro dell’Ambiente questa mattina, intervenendo al Forum di Qualenergia organizzato a Roma (di cui GreenStyle è mediapartner, interviene con veemenza sull’emendamento passato nel Ddl Stabilità che colpisce le rinnovabili andando a finanziare le fossili. Introdotto dal presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, che aveva manifestato delusione e “incazzatura” nei confronti dell’emendamento il ministro Andrea Orlando ha parlato in modo chiaro e inequivocabile:

Condivido l’incazzatura per due ragioni diverse. Una di metodo e una di merito. Io sono contrario a qualunque forma di utilizzo della Legge di Stabilità per affrontare questioni che abbiano una rilevanza strategica e che esulino da degli obiettivi di finanza pubblica. È una prassi purtroppo consolidata che ha riguardato il demanio, l’urbanistica con gli stadi e ora l’energia. Considero quella sede una sede impropria, perché quando si affrontano questioni così delicate c’è sempre bisogno di una capacità di visione, di una concertazione, di una comprensione piena delle ricadute che la singola norma determina che non si realizza con la logica dell’emendamento. Naturalmente poi c’è un aspetto di merito, io considero un errore anche in una situazione in cui si è sviluppata una certa campagna contro le rinnovabili, considero invece questo un grande investimento per il paese e ho anche dei dubbi sulla costituzionalità di questo emendamento. E devo dire che in questo, nonostante abbia con Zanonato delle opinioni parzialmente diverse riguardo al ruolo e alla strategicità delle rinnovabili, ci siamo trovati sempre d’accordo. Anche Zanonato ha sempre riconosciuto che i contributi acquisiti non dovessero essere posti in discussione.

Andrea Orlando tuttavia si è detto ottimista su un cambiamento dell’emendamento nel passaggio alla Camera:

Considero che ci sia un margine di manovra che credo vada utilizzato. Io intendo, in congiunta con il MISE (Ministero Sviluppo Economico), proporre un emendamento che modifichi la norma nel passaggio alla Camera.

27 novembre 2013
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I vostri commenti
gabriele puccetti, mercoledì 27 novembre 2013 alle16:54 ha scritto: rispondi »

Infuriato? Di quale Governo è Ministro? Dove era mentre facevano le Leggi? Piuttosto pensi a RINNOVABILITALIA per la totale autonomia del Paese con sole energie rinnovabili (a costo "0") e a promuovere la presenza di tecnologie italiane in EXPO 2015, per ora tutto tace, eppure le informazioni sono state reiteratamente inviate alla Sua attenzione al Ministero, da tempo...

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