Differenziare i rifiuti e riciclarli non fa bene solo all’ambiente ma anche all’economia e, dal punto di vista economico, è molto più vantaggioso dell’incenerimento e delle discariche. A dirlo è l’Agenzia europea per la protezione dell’ambiente (EEA) che ha da poco pubblicato il rapporto “Earnings, jobs and innovation: the role of recycling in a green economy“.

Secondo il rapporto dell’EEA riciclare i materiali crea più posti di lavoro, e meglio pagati, rispetto alle discariche e all’incenerimento e, dal 2000 al 2007, l’occupazione totale correlata al riciclo è cresciuta da 422 posti di lavoro per milione di abitanti a 611. Una crescita complessiva del 45%, pari al 7% l’anno.

E già questo basterebbe a smentire quanti associano gli inceneritori alla promessa di nuovi posti di lavoro. Ma c’è anche di più: il riciclo può coprire una buona parte della domanda di risorse necessarie all’economia europea, diminuendo la pressione sull’ambiente le importazioni di materie prime dall’estero. Come già avviene per http://www.greenstyle.it/riciclo-creativo-carta-11639.html>carta, cartone, ferro e acciaio.

Tuttavia, spiega il rapporto dell’EEA, riciclare non basta:

Aumentare il riciclo può aiutare a risparmiare sulle risorse, ma dobbiamo accettare il fatto che la crescita economica trainata da un ulteriore aumento del consumo di materiali è insostenibile.

Detto in altre parole: per far fronte alla crisi economica dobbiamo anche incrementare la percentuale di rifiuti riciclati, ma per far fronte a quella ambientale dobbiamo iniziare a cambiare il nostro stile di consumo.

16 dicembre 2011
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento