La Pasqua è il momento di unione più importante dopo il Natale, poco importa il numero dei partecipanti o il luogo perché il motto recita Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi. Se poi festeggiare equivale a passare del tempo di qualità, magari all’aperto e con del buon cibo, meglio ancora.

Lasciamo da parte il significato religioso, e concentriamoci sul momento di unione. Se il tempo è bello vale la pena preparare un pranzo take away, per imbandire un pic-nic con gli amici. La tradizione vuole, come sempre, che la carne svolga un ruolo da protagonista su ogni tavola delle feste, seguita a ruota dal pesce.

L’agnello in particolare è la vera vittima sacrificale di questa giornata; per chi non ama l’idea di nutrirsi della carne di un cucciolo di soli 22 giorni pieno di steroidi, potrà sicuramente trovare in rete tantissime ricette alternative. Di minore impatto sul nostro intestino, sul cuore e sul nostro animo.

Ricette per un menu di Pasqua vegetariano

Noi vi proponiamo qualche idea semplice da realizzare per il vostro menu di Pasqua. Come antipasto potrete realizzare una torre di tramezzini ai cereali: spalmate ogni fetta con uno strato di formaggio (stracchino, gorgonzola dolce, crescenza, ricotta). Sovrapponete ogni fetta e alternate: sedano tritato, noci sminuzzate, qualche fetta di pomodoro, olive e cipolline sminuzzate, cetriolini tagliati a fette, zucchine grigliate. Tagliate la torre lungo le due diagonali in modo da ottenere 4 spicchi diversi.

Come secondo antipasto potrete realizzare dei rotolini sfiziosi: appoggiate la fetta di pane da tramezzini (senza strutto) sopra uno strato di carta alluminio quindi spalmatela con un formaggio morbido o un po’ di senape. Ricoprite la superficie con la rucola e il pomodoro tagliato finissimo, oppure con del prosciutto vegan. Arrotolate con cura premendo in modo da compattare, aiutandovi con la carta alluminio, quindi lasciate riposare in frigo. Tagliate a fette quando solo al momento di servire.

Antipasto e primo piatto vegano

Come prima entrata proponiamo un’insalata tiepida di orzo, carote, basilico, pomodori datterini e tofu affumicato. In alternativa del cus cus integrale o di farro con verdure grigliate, formaggio svizzero e menta tagliata fine. Condite il tutto con poco olio d’oliva e un goccio di salsa Tamari.

Come piatto di portata una lasagna vegetariana: per il sugo realizzate un ragù di sole verdure (carote, peperoni, cipolle, zucchine) e passata di pomodoro, magari prodotta nelle terre confiscate alla mafia e affidate al progetto di Libera di Don Luigi Ciotti.

Frullate, aggiungete un po’ di vino rosso a seconda del gusto personale, e fate sfumare il sugo a fuoco basso. Per la besciamella mescolate in un pentolino, con la frusta, del latte di soia o del brodo vegetale con 50 gr. di farina 00. Miscelate con cura a fiamma bassa in modo da creare una crema uniforme, unite un filo d’olio, poco sale e un pizzico di noce moscata tritata. Il procedimento è semplice: nella teglia stendete uno strato di ragù, quindi un po’ di besciamella e i fogli di pasta precedentemente sbollentati in acqua calda. Alternate così fino a ricoprire con il ragù e un ultimo filo di besciamella. Le lasagne come sempre si cuociono in forno a 200° per 30 max 40 minuti, in alternativa potrete sostituire la pasta con zucchine tagliate a fette sottili e precedentemente ammorbidite in padella.

Per gli amanti delle torte salate vi suggeriamo la gustosa torta Pasqualina e per la ricetta completa cliccate qui:

Secondi piatti veg-friendly e alternative all’agnello

Per i golosi suggeriamo anche il polpettone di verdure, una vera alternativa all’agnello e un classico della domenica di festa. Su Ginger e Tomato abbiamo trovato una ricetta davvero interessante che vi proponiamo di seguire, magari da personalizzare aggiungendo del formaggio e un uovo di produzione bio. Ovviamente da presentare con patate al forno croccanti e dorate.

Se invece l’occhio vuole la sua parte potete replicare l’effetto carne al forno con una ricetta completamente vegana, sostituite l’agnello con alcune bistecche di seitan oppure di soia. Fatele ammorbidire in acqua con un trito di carote e sedano. Affettate cipolle, patate e disponetele su una teglia con un filo di olio, il succo di due limoni, sale, pepe e rosmarino. Aggiungete la carne di soia tagliata a pezzi e mescolate allungando con poco brodo di cottura, che unirete ogni tanto nel caso si asciugasse troppo. Lasciate cuocere a 220° per 40 minuti.
Se non siete ancora sazi, un po’ di insalata di stagione con noci e mandorle sminuzzate potrà purificare e completare il vostro pranzo.

Dolci e uova al cioccolato

Concludete con un bella crostata di fragole o un dolcissimo salame al cioccolato realizzato con burro bio, biscotti senza zucchero e zucchero di canna. Oppure la sempre verde colomba, o l’uovo al cioccolato magari del mercato equo e solidale. Accompagnate la vostra festa con bevande, vini e succhi di produzione locale, come la maggior parte degli ingredienti utilizzati per queste ricette, e con tanta acqua magari spillata in qualche casa dell’acqua di zona.

Se mangiate all’aperto abbiate cura di non inquinare, riportando a casa i vuoti e buttando negli appositi cestini la carta e la plastica da riciclare.

22 aprile 2011
I vostri commenti
Filippo, lunedì 26 marzo 2012 alle10:59 ha scritto: rispondi »

Solo a titolo di informazione: la Pasqua è il principale evento religioso dell'anno per i Cristiani, il Natale è secondario. Quanto alla tradizione, che affonda le radici già nell'antico testamento, ci sono anche le erbe amare, quindi ben vengano le lasagne vegetariane :)

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