La storia sembra ripetersi ogni anno: nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione condotte, sono ancora molti i proprietari che sottovalutano i rischi di lasciare il cane chiuso in auto sotto il sole. Arriva dal Regno Unito, però, una delle primissime prese di posizione a livello legale: a un uomo, ritenuto colpevole di aver abbandonato in auto due cani durante un festival estivo, è stato imposto il divieto a vita di accudire altri animali.

Anche quando i finestrini sono lievemente abbassati, sotto il sole l’abitacolo di un’automobile può trasformarsi in un vero e proprio forno, con temperature anche di 70 gradi centigradi. Una condanna a morte per il cane: in pochi minuti possono sopraggiungere collasso e blocco cardiaco, fino al drammatico esito finale. Così è accaduto per due Rottweiler, Rebel e Zola, lasciati all’interno di un furgone a Daresbury, nel Cheshire, lo scorso agosto durante il festival musicale Creamfields. Il proprietario degli animali, un sessantunenne, è stato condannato al pagamento di una multa di 260 sterline, quindi al divieto di accudire altri animali per tutto il resto della sua esistenza.

Così come sottolinea la RSPCA, questa storia è significativa di quanto le esigenze dei cani possono essere sottovalutate nella vita di tutti i giorni. Non è infatti necessario che le temperature siano già elevate all’esterno, poiché durante l’incidente in oggetto nella località inglese la media è rimasta tra i 17 e i 20 gradi centigradi. È sufficiente l’esposizione diretta della carrozzeria ai raggi solari, quanto basta per moltiplicare pericolosamente la calura all’interno dell’abitacolo.

Veterinari e associazioni rinnovano il consiglio di non lasciare incustoditi cani e altri animali all’interno delle vetture, nemmeno per piccole soste. In caso si notasse un esemplare chiuso in auto e in difficoltà, sarà necessario allertare tempestivamente le autorità, o i servizi di tutela animale della propria zona, per un veloce soccorso.

23 luglio 2015
Fonte:
BBC
Lascia un commento