Con l’arrivo della stagione invernale un buon modo per coccolarsi e per staccare la spina dopo una giornata di stress è quello di rilassarsi creando un ambiente confortevole, circondati dalle calde luci delle candele e dal buon profumo d’ incenso.  Il periodo delle feste di Natale è quello che più si presta a questo genere di rituale.

Non a caso,  candele, diffusori e incensi figurano tra i regali più gettonati e più graditi.  Eppure, dietro questa calda atmosfera si respira odor di veleno: molti di questi prodotti esalano sostanze irritanti e cancerogene.

A confermarlo, il lavoro della Agenzia americana per l’ambiente (EPA) e l’American Lung Association, associazione dedita alla prevenzione delle malattie polmonari.

Continuando una ricerca le cui radici risalgono al 2002, quando ricercatori della Scuola di Salute Pubblica dell’Università del Michigan misurarono le quantità di piombo rilasciate nell’aria in seguito alla combustione di candele provenienti da USA, Cina e Messico,  ecco che secondo l’EPA,  ad essere emesse nell’aria non  sono soltanto importanti quantità di piombo, ma anche composti organici volatili cancerogeni come acetone, benzene, formaldeide,  fenolo, toluene, etilbenzene, monossido di carbonio e clorobenzene.

Ma la loro ricerca non è un fenomeno isolato: nel 2006  lo scienziato Stefan Weber dell’Università di Duisburg-Essen, in Germania, ha effettuato uno studio sulle microparticelle presenti nell’aria di una chiesa, durante le due settimane che precedono Natale durante i quali, furono accesi simultaneamente candele e incensi. Lo studio ha evidenziato che, la quantità di materiale pulviscolare raddoppia quando si accendono in contemporanea candele e incensi. Ciò dimostra che entrambi gli elementi lavorano in sinergia per rendere l’ambiente altamente tossico.

I livelli di tossicità dipendono  dalla tipologia di materiali utilizzati per la produzione sia della candela, che degli stoppini, rivestiti spesso con sostanze altamente tossiche. Tra le più pericolose  le candele profumate,  alle quali vengono aggiunti  olii e profumazioni  sintetiche, meno dispendiosi di quelle naturali.  Ricordiamo che i profumi sintetici, contengono tossine in grado di provocare allergie, disturbi dell’apparato respiratorio, in alcuni casi tumori.

Se questi sono i risultati della ricerca sulle candele, non meno drammatici sono i dati  relativi agli incensi.  Secondo l’American Cancer Society,  la combustione degli incensi produce sostanze potenzialmente cancerogene come idrocarburi poliaromatici, carbonili, benzene, aumentando il rischio di sviluppare tumori dell’appartato respiratorio. Lo studio effettuato su un campione di 61.320 cinesi sani di età compresa tra i 45 e i 74 anni.  Nel corso di dodici anni di osservazione sono stati riscontrati 325 casi di tumore delle vie respiratorie e 821 casi di tumore del polmone.
Fra i due gruppi, il primo gruppo di tumori è stato associato ad un uso continuativo di incenso.

Fonti: Il sentiero | Galileonet

23 dicembre 2011
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