La svolta energetica della Germania, che ha definitivamente rinunciato all’energia nucleare, procede a passi da gigante. Alla Fiera di Hannover, che termina oggi, il presidente dell’Associazione tedesca delle industrie produttrici di energia (BDEW) Hildegard Mueller ha annunciato quale sarà la rotta per il futuro.

Le nuove centrali elettriche già autorizzate, che andranno a sostituire quelle nucleari entro il 2020, sono 69. La potenza complessiva di queste nuove centrali è pari a circa 42 GW. Di queste centrali dieci saranno idroelettriche a ripompaggio, 23 saranno parchi eolici offshore e il resto saranno centrali a gas naturale o carbone.

Quest’ultima non è affatto una buona notizia, viste le emissioni di CO2 del carbone. La Germania, tuttavia, deve sostituire in fretta almeno 12 GW di potenza nucleare che saranno spenti entro il 2022 e fronteggiare le richieste energetiche di un’economia che è l’unica che ancora cresce in Europa.

Nel 2011, tuttavia, i tedeschi sono riusciti a consumare lo 0,1% di energia in meno rispetto al 2010 nonostante un PIL che è cresciuto del 3%. La Germania, infatti, fa progressi nell’efficienza energetica soprattutto nel settore industriale (che divora il 46% della produzione di energia elettrica). Persino i consumi di gas sono diminuiti nel 2011 del 23%, il che fa presupporre robusti interventi di efficienza energetica negli edifici.

28 aprile 2012
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I vostri commenti
R Sorgenti, lunedì 7 maggio 2012 alle15:45 ha scritto: rispondi »

E non potrebbe essere altrimenti, perchè la disponibilità di abbondante elettricità a costi ragionevoli e competitivi è fondamentale per un Paesi avanzato che voglia conservare il benessere per i propri cittadini e guardare allo sviluppo del Paese.

R Sorgenti, lunedì 7 maggio 2012 alle15:42 ha scritto: rispondi »

Interessante constatare che una parte significativa di queste nuove Centrali necessarie per sostituire l'attuale generazione elettrica da Nucleare, saranno nuove Centrali alimentate a Carbone, che verranno ad aggiungersi alle numerosissime da sempre presenti e che assicurano al momento il 42% dell'elettricità prodotta e consumata dalla Germania a casa loro.   D'altra parte, i tedeschi sanno che la tecnologia è la vera discriminante da considerare per la generazione elettrica nei Paesi ricchi e sviluppati e le moderne centrali alimentate a Carbone hanno standard di emissioni davvero minimi. Inoltre, la generazione elettrica da Carbone consente di risparmiare un'enormità di risorse economiche che possono in parte essere poi investite per lo sviluppo delle Fonti Rinnovabili. Quindi Rinnovabili e Carbone sono del tutto COMPLEMENTARI e non alternative.   

Marco Galliano, sabato 5 maggio 2012 alle0:32 ha scritto: rispondi »

Forse non hai letto bene. In Germania si costruiranno 36 nuove centrali a CARBONE e a GAS.

Antoniosilanus, giovedì 3 maggio 2012 alle3:09 ha scritto: rispondi »

Grandi tedeschi!!!!!!!! Evoluzione Futuro Mi piacciono

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