I nostri amici animali non sono dotati del dono della parola, ma comunicano con i propri padroni attraverso un preciso linguaggio del corpo. A differenza del cane, decisamente abile a dimostrare le proprie emozioni con lo scondinzolio, il gatto potrebbe essere di più difficile comprensione. Perché nel mondo della comunicazione felina non esistono solo fusa e soffi, primi segnali di felicità o di rabbia.

Di seguito, i principali messaggi che il micio di casa può lanciare al proprio padrone attraverso precisi movimenti del corpo, codificati da GattoAmico:

  • Coda dritta a candela: è il segnale di felicità. Il gatto, sollevando la coda verso l’alto, esprime riconoscenza al proprietario per un pasto particolarmente gustoso, un momento di gioco o per le coccole;
  • Coda dritta con punta inclinata: simile alla gioia, questo movimento indica la curiosità: un elemento ha colto le attenzioni dell’animale, come un giocattolo, un cibo nuovo, un’espressione insolita del padrone;
  • Coda agitata: quando il gatto muove la coda, anche freneticamente, esprime un senso di fastidio e la sua intenzione di voler passare all’attacco. Meglio non disturbare il micio qualora manifestasse questo evidente disagio;
  • Coda incurvata e coda a pelo ritto: la coda incurvata indica rabbia, insofferenza e malumore. Può essere accompagnata dal pelo ritto, che indica uno stato d’attacco, o da una posizione del corpo rannicchiata, indice di paura;
  • Muso e corpo strofinati su oggetti o gambe dei padroni: anche se può sembrare un gesto d’affetto – e forse in fondo lo è – in questo modo il gatto marca il proprio territorio. Esprime soddisfazione per qualcosa che gradisce particolarmente e rilascia i suoi odori sulla sua superficie affinché nessun altro animale possa appropriarsene;
  • Orecchie abbassate: un movimento che traduce uno stato di paura immediata e improvvisa;
  • Posizione supina, addome scoperto: con questa particolare posizione il micio indica la fiducia nei confronti del proprio padrone. Non bisogna, però, toccare la pancia: il gatto la interpreterebbe come un tradimento;
  • Fusa e miagolii: le fusa indicano soddisfazione, come ad esempio durante le coccole, e in alcuni casi uno stato di malessere fisico. I miagolii, invece, non dovrebbero preoccupare finché non sono particolarmente acuti o sordi: il gatto li usa per indicare rabbia, accompagnandoli da inequivocabili soffi.
20 agosto 2012
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