Il grande freddo dalla Siberia sta arrivando in queste ore in Italia. In molti si sono già accorti del brusco calo delle temperature, in particolare i cittadini del Settentrione, dove la neve ha già fatto la comparsa in molti centri abitati. Secondo gli esperti i prossimi quindici saranno i giorni più freddi degli ultimi 27 anni.

La Protezione Civile ha nel frattempo diffuso un avviso di allerta maltempo valido da domani per le successive 24-36 ore, riservato in particolare a Piemonte, Lombardia e Liguria. Previste diminuzioni delle temperature anche di 15 gradi e neve anche in pianura. Dal pomeriggio di domani l’emergenza freddo interesserà anche il Centro e in particolare Emilia Romagna e Toscana. Possibili nevicate anche in Abruzzo, Umbria e Lazio.

Contro questa straordinaria ondata di freddo è opportuno ricorrere a tutti gli stratagemmi possibili pur di evitare mal di gola, raffreddore e altri tipici malanni di stagione. Nelle scorse settimane abbiamo segnalato come poterli curare ricorrendo ai rimedi naturali, in questo caso particolare vediamo quali sono le pratiche migliori, consigliate dal ministero della Sanità, per resistere al grande gelo siberiano cercando di non ammalarsi affatto.

L’alimentazione ricopre un ruolo importantissimo, che non deve essere sottovalutato. Innanzitutto evitare di assumere alcolici e super alcolici: si rischia un’eccessiva dispersione di calore potenziamente seguita da episodi di ipotermia. Meglio privilegiare pasti caldi come minestre e brodi vegetali, solitamente composti di alimenti ricchi di vitamine (vitamina E su tutte), sali minerali e beta carotene.

Particolarmente indicati sono carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori e peperoni per quanto riguarda il beta carotene; mandorle, nocciole e olio extravergine d’oliva per la vitamina E. Per renderne il consumo ancora più piacevole potrete sicuramente provare qualcuna delle ricette proposte da Greenstyle, moltissime delle quali gustabili dai vegetariani e in alcuni casi anche dai vegani.

Tisane, te’ e altre bevande calde come il latte col miele possono essere un toccasana per riportare la temperatura corporea a livelli più “desiderabili”, oltre a rappresentare un utile aiuto contro principi di raffreddamento e mal di gola. Molta attenzione andrà prestata anche all’abbigliamento: speriamo superfluo affermare che nei prossimi giorni l’aspetto “estetico” di un capo andrà messo decisamente in secondo piano rispetto alla sua capacità isolante e termica.


Un aspetto quello del vestiario che va curato soprattutto nel caso in cui si sia costretti, ad esempio per le spese alimentari o per recarsi al lavoro, ad uscire dalla propria abitazione. Sciarpa, guanti e nei casi di temperature già piuttosto rigide anche cuffia sono “accessori” d’obbligo. Attenzione in particolare ai passaggi da ambienti caldi a freddi e viceversa, aprendo il soprabito o cappotto (nonché allentando la sciarpa e sfilando i guanti) quando si entra in luoghi riscaldati per poi ricoprirsi al meglio all’uscita.

All’interno della casa non è sempre necessario tenere i riscaldamenti a temperature particolarmente alte. Il ministero della Sanità raccomanda una temperatura compresa tra i 19 e i 22 gradi, umidità tra il 40 e il 50%, mentre per quanto riguarda la velocità dell’aria ottimale tra gli 0,10 e gli 0,15 m/s.

In caso ricorriate per il sistema di riscaldamento ad una stufa a pellet, importante controllare il buono stato della canna fumaria. Importante impedire che l’aria diventi troppo secca avendo cura di collocare (tenerdoli adeguatamente riforniti d’acqua) degli umidificatori sui termosifoni domestici. Se non si dispone di finestre isolanti con doppi vetri e chiusure ermetiche, opportuno “tappare” eventuali spifferi che possano permettere al gelido vento della Siberia di raffreddare la casa.

Un ultimo consiglio per chi volesse aiutare l’ambiente anche in questi gelidi giorni di inizio anno: uno o due gradi in meno in casa per noi possono essere davvero irrisori indossando un caldo maglione in più, mentre per l’ambiente quel risparmio energetico e di CO2 potrà davvero rappresentare un aiuto prezioso.

31 gennaio 2012
Lascia un commento