Andrea Rossi procede nello sviluppo del suo “Hot-Cat”, cioè l’E-Cat ad altissima temperatura utile per produrre vapore in gran quantità e, di conseguenza, energia elettrica a bassissimo costo. Tramite il solito post sul Journal of Nuclear Physics Rossi ha comunicato ai suoi fan che dopo la soglia dei 1000 gradi, già raggiunta, ora si lavora ai 1200:

Abbiamo raggiunto i 1000 gradi Celsius: questo rende più vicina la produzione di energia elettrica. Con questa temperatura possiamo riscaldare il vapore fino a 600 gradi, ottenendo alte efficienze. In questi giorni stiamo lavorando su questo. Abbiamo avuto una conferma sull’Hot Cat: domani lo faremo lavorare per 24 ore a 1200 gradi Celsius. Purtroppo devo impiegare così le mie vacanze estive…

Con tutto il preambolo di condizionali e congiuntivi che accompagna ogni notizia sull’E-Cat, si può dire che avere un dispositivo LENR che lavora stabilmente a 1000 o addirittura a 1200 gradi centigradi è effettivamente il preludio per ottenere in maniera facile ed economica grandi quantità di energia elettrica.

Si sa che da mesi Rossi sta lavorando all’accoppiamento tra il suo catalizzatore di energia e una turbina per generare elettricità. Si sa anche che Siemens è in qualche modo coinvoltaA in questa sperimentazione. Il fatto che Rossi continui a dire di aver raggiunto nuovi strabilianti risultati può voler dire che il sogno dell’energia quasi gratis potrebbe presto realizzarsi.

O che Rossi è completamente folle e racconta frottole, come credono gli scettici. In ogni caso, al netto di clamorosi ripensamenti, sapremo presto se ha ragione Rossi o se avevano visto bene gli scettici: l’E-Cat verrà presentato a Zurigo l’8 e il 9 settembre. Ormai c’è poco da aspettare.

7 agosto 2012
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I vostri commenti
Eltcz Bottiglia, domenica 23 settembre 2012 alle19:53 ha scritto: rispondi »

Siamo arrivati al 23 Settembre, qualcuno mi saprebbe indicare qualche notizia della presentazione di Rossi che doveva avvenite l'8 e il 9 Settembre?

Luciano - Roma, venerdì 10 agosto 2012 alle9:37 ha scritto: rispondi »

x Moroni. Mi dispiace dirlo ma cosi come l'hai esposto non può funzionare (era forse una presa in giro?). Non si possono raggiungere temperature che provocherebbero la fusione del materiale che partecipa al processo (nickel e quant'altro). Questo tra l'altro è anche la sicurezza intrinseca del dispositivo, ne caso la temperatura aumenti troppo senza controllo si fonde tutto e si blocca la reazione . Per funzionare il nickel deve rimanere in forma di polvere a dimensione nanometrica. Saluti

Oscar Moroni, giovedì 9 agosto 2012 alle14:41 ha scritto: rispondi »

PROFESSORE ANDREA ROSSI LO SA CHE COSA SIGNIFICA UN AUMENTO DI CALORE ESPONENZIALE IMMAGINO SULLA PRESSIONE DEL FLUIDO BENE SE CON L'HOT E-CAT E' ARRIVATO A 600 GRADI CENSIUS E POI A 1000 GRADI CELSIUS E ORA A 1200 GRADI CELSIUS PUO' SEMPRE AUMENTARE PIANO PIANO FINO A 10000 GRADI CELSIUS E ANCHE DI PIU' E DOPO AVREMO UNA CENTRALE NUCLEARE A FUSIONE FREDDA CHE PRODUCE ELETTRICITA' A VENDERE IN TUTTO IL MONDO ! SPERO CHE ABBIA CAPITO ! BISOGNA EQUIPARARE LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DI UNA CENTRALE NUCLEARE A QUELLA DI UNA CENTRALE NUCLEARE A FUSIONE FREDDA CHE FUNZIONA CON UNA SERIE DI E-CAT COME REATTORI NUCLEARI O ANCHE DI PRODUZIONE DI ELETTRICITA' SUPERIORE ! DISTINTI SALUTI INGEGNERE INFORMATICO MORONI OSCAR

Oscar Moroni, giovedì 9 agosto 2012 alle14:39 ha scritto: rispondi »

PROFESSORE ANDREA ROSSI LO SA CHE COSA SIGNIFICA UN AUMENTO DI CALORE ESPONENZIALE IMMAGINO SULLA PRESSIONE DEL FLUIDO BENE SE CON L'HOT E-CAT E' ARRIVATO A 600 GRADI CENSIUS E POI A 1000 GRADI CELSIUS E ORA A 1200 GRADI CELSIUS PUO' SEMPRE AUMENTARE PIANO PIANO FINO A 10000 GRADI CELSIUS E ANCHE DI PIU' E DOPO AVREMO UNA CENTRALE NUCLEARE A FUSIONE FREDDA CHE PRODUCE ELETTRICITA' A VENDERE IN TUTTO IL MONDO !   SPERO CHE ABBIA CAPITO !   EQUIPARARE LA P'RIDUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DI UNA CENTRALE NUCLEARE A QUELLA DI UNA CENTRALE NUCLEARE A FUSIONE FREDDA CHE DUNZIONA CON UNA SERIE DI E-CAT COME REATTORI NUCLEARI O ANCHE DI PRODUZIONE DI ELETTRICITA' SUPERIORE !   DISTINTI SALUTI     INGEGNERE INFORMATICO MORONI OSCAR    

Paolo Ballis, giovedì 9 agosto 2012 alle12:17 ha scritto: rispondi »

"speron che sie la ota bona; le ora pra paseda che i cale le braie..." 

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