Una piccola località spagnola ha deciso di aggiornare lo status di cani e gatti, le due specie da sempre più accudite a livello domestico. Gli esemplari in questione saranno ora considerati “residenti non-umani” della città, avvicinando quindi i loro diritti a quelli umani. Succede a Trigueros del Valle, un comune di circa 330 persone nella comunità autonoma di Castiglia e León.

La decisione, presa all’unanimità dai politici locali, conferisce speciali diritti a cani e gatti, simili a quelli degli altri cittadini. Sebbene poche indiscrezioni al momento siamo emerse sul documento relativo, una lista di tredici articoli, sembra che agli amici a quattro zampe verrà riconosciuto lo status di esseri senzienti e, pertanto, sarà loro garantito il diritto al rispetto, alla dignità e all’equità. Un proposito che, in sostanza, si potrebbe tradurre nel divieto a “qualsiasi azione che possa causare mutilazioni o la morte dei residenti non-umani”.

Pedro Pérez Espinosa, il sindaco della città, ha spiegato come la convivenza tra uomini e queste due specie di animali prosegua ormai da diversi secoli, quindi è dovere del sindaco non solo proteggere e salvaguardare i diritti dei cittadini, ma anche degli altri esseri viventi presenti sul territorio:

Cani e gatti vivono con noi da più di 1.000 anni. Il sindaco deve rappresentare non solo i residenti umani, ma deve essere qui anche per tutti gli altri.

Rescate 1, un gruppo di sensibilizzazione per i diritti degli animali, ha commentato con soddisfazione la decisione del piccolo centro spagnolo, sperando che il riconoscimento di alcuni diritti propriamente umani anche per i quadrupedi possa essere presto esteso anche altrove:

Oggi siamo più vicini tra specie e siamo più umani grazie alla sensibilità e all’intelligenza mostrata dalle persone di Trigueros del Valle.

Come già accennato, non sono ancora molti i dettagli emersi sul documento votato a livello comunale, anche se qualche articolo è stato reso noto dalla versione irlandese dell’Independent. Fra queste, spiccherebbe l’articolo d’apertura:

Tutti i residenti sono nati uguali e hanno lo stesso diritto d’esistenza. Un residente, sia esso umano o non-umano, merita rispetto.

Tra le altre indiscrezioni, il rifiuto dello sfruttamento degli animali e la condanna della pratica dell’abbandono.

24 luglio 2015
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patrizia, venerdì 24 luglio 2015 alle18:07 ha scritto: rispondi »

è giusto purchè sia tutto nella norma del buon senso non del ridicolo.

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