Il decotto di salvia è un ottimo rimedio naturale contro il mal di stomaco o il mal di pancia post eccessi nell’alimentazione. Sarebbe da preparare ogniqualvolta si sia mangiato pesante o in abbondanza, come durante cerimonie quali matrimoni, feste comandate o semplici pranzi e cene tra amici, quando il convivio diventa occasione per stare bene insieme ma anche per indulgere a dosi eccessive di cibo. Oltre al decotto, la salvia può avere un effetto benefico anche in altre forme, come l’infuso o la tisana.

La salvia ha il vantaggio di poter essere trovata molto facilmente. Sarebbe consigliabile per tutti acquistarne una piantina da tenere sulla finestra, anche perché non è solo un rimedio naturale, ma anche una pianta le cui foglie possono rendere i cibi più gustosi. La salvia presenta un buon periodo di raccolta da aprile a luglio, dopo di che può essere essiccata o surgelata, in un sacchetto badando di estrarre l’aria in modo da formare il vuoto all’interno. Se non si ha tempo e modo di coltivare questa pianta, ci si può rivolgere in erboristeria, naturalmente.

La salvia ha un effetto tonificante sull’apparato digerente, e quindi aiuta lo stomaco a lavorare meglio. La salvia ha inoltre un profondo effetto calmante per quanto riguarda il benessere dell’apparato dentale. Quando si hanno problemi a denti e gengive, in attesa di recarsi dal proprio dentista di fiducia, si può lenire il dolore appoggiando semplicemente una foglia di salvia in bocca laddove il dolore si fa sentire in maniera più acuta. Ecco però come si prepara un decotto.

Ingredienti decotto di salvia

  • 10 foglie di salvia;
  • acqua qb;

Preparazione

  • Mettere a bollire dell’acqua in un pentolino;
  • Tagliare delle foglie di salvia dalla pianta a partire dal minuscolo gambo, lavarle accuratamente (in particolare se la pianta si trova in giardino, per cui le foglie potrebbero essere molto sporche) e metterle nell’acqua, portando il tutto a ebollizione;
  • Aggiungere una buccia di limone o anche del succo, indifferentemente in cottura o alla fine. In alternativa va bene anche l’arancia, se la si preferisce;
  • Bere il decotto tiepido, o in estate anche a temperatura ambiente;

21 giugno 2013
I vostri commenti
marcello, martedì 20 giugno 2017 alle18:10 ha scritto: rispondi »

ripeto la domanda già postata da un anonimo il 9 giugno: QUANTO (quanti minuti) devono bollire (le foglie secche/le foglie fresche, per ottenere un vero decotto di salvia? E, dopo bollite, è opportuno che rimangano in infusione? In acqua fredda o tiepida? Per quanto tempo?

Maurizio, domenica 16 aprile 2017 alle18:38 ha scritto: rispondi »

Ho il diabete mellito, come devo preparare il decotto o la tisana di salvia, come e quando devo berla? Grazie maurizio

Antonio, sabato 17 settembre 2016 alle23:27 ha scritto: rispondi »

Perchè lasciare a bagno per molti giorni? Non ha senso! Bisogna lasciare a bagno da un minimo di 5 ad un massimo di 30 minuti in base se l'utilizzo è tisana, decotto, ecc. Le tradizioni vano seguite, sono frutto di esperienze consolidate. Attieniti a ciò che l'erborista ti suggerisce, non fare di testa tua, potresti subire conseguenze dannose...

patrizia, domenica 31 luglio 2016 alle10:16 ha scritto: rispondi »

io. ho diabete di secondo grado,va bene quests tisana alla salvia .e quando devo berla.

Quanti grammi di acqua e quanto deve bollire la tisana di salvia , martedì 9 giugno 2015 alle10:21 ha scritto: rispondi »

Quanti grammi di acqua e quanto deve bollire la tisana di salvia

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