Un trend proveniente dagli Stati Uniti si prepara a essere una delle attività più gettonate per l’estate 2012: le piscine per cani. Sono molte le strutture già attrezzate per gli amici a quattro zampe in cerca di refrigerio ma, qualora non ci si volesse rivolgere a una piscina commerciale, ecco qualche consiglio per un po’ di divertimento casalingo, sopratutto qualora si avesse a disposizione un grande giardino.

Per prima cosa, bisogna accertarsi che il proprio cane ami l’acqua. Alcune razze, come il terranova, amano naturalmente immergersi nei liquidi. Altre, invece, ne sono totalmente terrorizzate: non si deve mai forzare il cane a fare qualcosa che non vuole.

Si procede, quindi, rendendo la piscina un ambiente appetibile e sicuro. L’acqua non deve essere troppo alta ed è meglio che non vi siano disciolti degli additivi chimici, così da non rovinare il pelo del cane o procurare allergie. Allo stesso modo, la temperatura dovrebbe essere pari a quella dell’ambiente: forse sarà leggermente fredda per gli umani, ma perfetta per i cani, già accaldati a causa del loro folto pelo. Per rendere la permanenza dell’amico a quattro zampe più piacevole, inoltre, in commercio vi sono palloni speciali che, immersi nei liquidi, assorbono i contenuti e risultano molto semplici e sicuri da mordere: il vostro cane ne andrà pazzo. Vietati, invece, i giochi gonfiabili come salvagenti e materassini: il cane potrebbe morderli, ferirsi o incastrarsi involontariamente nelle ciambelle.

Il concetto di “rinfresco” è poi relativo. Più che sul corpo, il cane ha bisogno di continua idratazione tramite l’ingestione di liquidi, quindi provvedete a lasciare una ciotola sempre piena di acqua fresca al bordo della piscina. In questo modo, si eviterà che il cane beva l’acqua della piscina stessa, pericolosa per il cloro. Qualora si decidesse, invece, di visitare una struttura professionale, bisogna ricordarsi sempre la “doggy bag“. Di che cosa si tratta? È semplicemente un sacchetto contente i cibi preferiti del proprio animale – crocchette, biscottini e idratanti – perché sicuramente il cane sarà affamato dopo tante ore di gioco in acqua.

26 aprile 2012
I vostri commenti
Luciana, lunedì 21 agosto 2017 alle6:42 ha scritto: rispondi »

Salve,sicuramente non porterei i miei cani a fare il bagno in una piscina condominiale,giusto per rispetto a chi non ama la promiscuità con i cani,però i miei cani fanno il bagno con noi tutti i giorni,(piscina privata) e quando vado al mare,nonostante le lamentele di qualcuno,me ne frego,perché il mare è soggetto a correnti e quindi se qualcuno ha problemi che si sposti lui,altrove!!!

Alessandra, lunedì 31 luglio 2017 alle10:44 ha scritto: rispondi »

Salve, ho una domanda a proposito di cani e piscine. Una mia amica abita in campagna in un podere suddiviso in vari appartamenti. Nella piccola piscina 3 inquiline fanno fare il bagno ai loro cani. La mia amica non è d'accordo, dato che si tratta di una piscina destinata alle persone, contenente oltretutto cloro. Le vicine invece dicono che hanno tutto il diritto di far fare il bagno ai loro cani. A niente sono valse proteste e preghiere. Cosa fare? Nonostante esista un regolamento condominiale al proposito, dato che la mia amica è affittuaria e 2 delle altre 3 invece sono proprietarie. È igienico fare il bagno in una piscina dove vanno continuamente dei cani? Grazie della vostra risposta Alessandra

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