Se siete vecchi lupi di mare, e per amico avete un cane, saprete di sicuro coniugare affetto e sicurezza in previsione di una traversata. Che sia lunga o breve, che la conoscenza dell’acqua salata sia vasta o basic, è bene tenere a mente alcune regole. In particolare per tutelare la serenità e la salute del vostro amico a quattro zampe e garantirgli una gita gradevole e in totale relax.

>>Scopri come insegnare al cane a nuotare

Quale momento migliore se non l’estate, periodo ottimale per una gita al lago oppure per una lunga traversata in mare aperto o semplicemente per un giretto con la barchetta d’ordinanza. Il primo step riguarda la salita a bordo, un luogo del tutto estraneo per il cane. Prima di accendere i motori è importante presentare il nuovo luogo, trasformando l’ingresso sul ponte in un gioco. Chiamando il cane accanto a voi, magari con l’aiuto di un croccantino goloso, e permettendogli di familiarizzare.

Una volta sull’imbarcazione è giusto munire l’animale di un giubbotto di salvataggio, possibilmente dotato di maniglia. Nonostante molti cani siano in grado di nuotare, l’imprevedibilità del mare e del tempo possono incidere sul risultato. Un salvagente sarà l’ancora al quale affidarsi e con la maniglia il recupero risulterà più facile. Importante che il modello calzi a pennello, sia comodo e di un colore facile da individuare. Consigliata un po’ di pratica a terra prima del battesimo in mare.

Se il cane dovesse stare male è importante poter usufruire di un kit di emergenza, che comprenda il materiale base per medicazioni e urgenze. Ma principalmente medicine per il cane e per la sua salute, come ad esempio una pomata antibiotica contro i graffi. Dopo aver preparato il tutto è giunto il momento di visitare la barca con il vostro cane. Come anticipato, se questa è la prima traversata, Fido avrà bisogno di un po’ di tempo per annusare e ricreare un ambiente familiare.

Infine è bene informarsi sulle leggi riguardanti la presenza di un cane in barca, in particolare se si affrontano le acque internazionali. E prima di avventurarvi nella traversata testate la resistenza del vostro amico con un piccolo giro, così da valutare eventuali problematiche come ad esempio il mal di mare. In questo caso un consulto veterinario potrà risultare necessario.

11 luglio 2013
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