Una forte ondata di caldo ha fatto alzare le temperature lungo tutto il territorio italiano, in sintonia con l’estate alle porte. Ma il passaggio repentino dei gradi verso l’alto ha messo alle strette chi l’afa la patisce particolarmente, cani e gatti compresi. Esattamente come l’uomo, l’amico a quattro zampe soffre questo innalzamento delle temperature, per questo è importante monitorarne i movimenti evitando l’esposizione prolungata al sole.

Per impedire che la salute di cani e gatti venga meno è importante mette in pratica una serie di accorgimenti base, simili a quelli rivolti a bambini e anziani. Alcune razze in particolare soffrono di più l’afa, come evidenziato da Raimondo Colangeli, vicepresidente dell’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi). Fra queste le brachicefale, cioè gli esemplari dal muso schiacciato: Bulldog, Shih-tzu, Carlino, Boxer, Pechinese e Molosso. Un cane non suda, se non attraverso i polpastrelli, quindi eliminare il calore è per lui complesso. Il colpo di caldo è purtroppo una realtà che si presenta con frequenza, da prevenire con piccoli stratagemmi.

Mai lasciare il cane o il gatto al sole in giardino oppure chiuso all’interno di un automobile, senza la possibilità di un ricambio d’aria. Questa condizione potrebbe favorire respiro affannoso, un forte malessere e svenimento. Se non si interviene tempestivamente, liberando l’animale dalla condizione di sofferenza, si può giungere alla morte con rapidità. Per questo è importante intercettare il proprietario dell’auto, interpellare le forze dell’ordine e il veterinario di zona. Indispensabile poi creare ombra e gettare acqua tramite le fessure fino all’apertura della macchina, quindi estrarre l’animale sistemandolo all’ombra, rinfrescandolo con pezze di stoffa bagnata in attesa del veterinario.

Mai passeggiare nelle ore più calde, in particolare se il quadrupede è anziano, quindi fornirgli sempre acqua fresca cambiata con frequenza. Mai esporre anche gli altri animali domestici al sole e al caldo diretto, ma consentire loro la possibilità di un riparo, dell’ombra e magari un po’ di refrigerio, dato dal ventilatore non puntato sul corpo oppure di un bagno. Quindi evitare di recludere gli amici di casa in gabbia o nel trasportino, abbandonandoli sotto il sole diretto. I nostri amici hanno bisogno di cure e attenzioni, importante garantirgli il massimo benessere e la totale sicurezza.

10 giugno 2014
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