Si chiama grooming e comprende tutte le operazioni per mantenere pulito e sano il pelo del cane, così da ridurre la caduta e favorire la muta. Abituarlo a questa pratica sin da cucciolo favorirà il procedimento, oltre a consentire un controllo costante di pelo,cute e la presenza di eventuali elementi sospetti. L’attrezzatura base del grooming comprende: spazzola, pettine, striglia, guanto gommato, forbici, spatola dentellata e rastro per sottopelo.

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La spazzola è la più utilizzata e conosciuta, è importante sceglierne una adatta al pelo del cane, che possa rimuovere i nodi senza ferire la cute. Molto utili quelle morbide di metallo sottile oppure con setole per un massaggio della pelle. Il pettine, invece, è pratico per eliminare corpi estranei e districare i peli più intricati. Il più comune è quello double-face in acciaio, con un lato a denti fitti e l’altro a denti larghi.

Per i cani a pelo corto è consigliato l’utilizzo della striglia, una sorta di spazzola manuale di gomma che rimuove i peli morti e al contempo effettua un massaggio benefico. Il guanto gommato, invece, è utilissimo per ripulire il muso dai peli in caduta. Con le forbici è possibile eliminare i fitti grovigli di pelo, mentre la spatola dentellata è indispensabile per i cani a pelo lungo. Infine vi è il rastro solitamente impiegato per eliminare i peli morti dal sottopelo, e facili alle annodature e ai grovigli.

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Il grooming del pelo è una pratica importante che andrebbe affrontata quotidianamente. Ma in caso di mantelli lunghi e complessi, e di poca dimestichezza con forbici e pettini, è bene cedere il compito a chi lo fa di professione. Specialmente in presenza di cani a pelo molto lungo, difficile da gestire e pettinare accuratamente.

18 giugno 2013
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