La Renault Zoe evolve presentandosi al pubblico in veste aggiornata e con una maggiore efficienza. L’occasione del Salone di Ginevra 2015 è stata sfruttata infatti dal costruttore francese per mostrare il nuovo propulsore elettrico della sua berlina a ridotte emissioni, che adesso promette un incremento dell’autonomia complessiva e una migliorata compatibilità in fase di ricarica, con il sistema Caméleon aggiornato e compatibile con strutture d’erogazione da 3, 11 e 22 kW.

Al centro di tutto c’è però il nuovo motore R240, adesso più compatto e più leggero rispetto al passato, potendo vantare una gestione ottimizzata delle batterie che porta la Renault Zoe a percorrere fino a 240 chilometri con una ricarica completa. A conti fatti, il miglioramento equivale quindi a circa 29 chilometri di percorrenza aggiuntiva, mentre potenza e coppia sono rimaste uguali e si confermano su valori rispettivi di 65 kW e 220 Nm.

Renault assicura di aver accorciato in media del 10% i tempi di ricarica e specifica di aver apportato delle modifiche tecniche anche al pacco batterie, che si avvale di un sistema di raffreddamento ad aria. Un circuito ad acqua è invece riservato al sistema di gestione Power Electronic Controller.

Rimangono da definire gli eventuali ritocchi al listino e l’avvio delle consegne di quella che si può definire, forse impropriamente, la “versione 2.0″ della Zoe.

L’unica certezza è che per Renault il modello assume un certo rilievo soprattutto in ottica futura, con il prevedibile aumento della domanda di veicoli elettrici che potrebbe riservare alcune soddisfazioni a quei costruttori che per primi hanno dimostrato di investire in questa tipologia di prodotti.

9 marzo 2015
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