L’Allium Sativum è una soluzione omeopatica che dal comune aglio da cucina deriva il nome e le proprietà curative. La tintura madre utilizzata per realizzare le diluizioni omeopatiche si ottiene dalla pianta bulbosa appartenente alla famiglia della Liliaceae. Una soluzione naturale già apprezzata ai tempi degli antichi Egizi (III millennio a.C.).

La pianta dell’Allium sativum è di tipo perenne la cui altezza varia da 20-30 centimetri fino a poco meno di un metro. Da essa vengono prelevati gli spicchi contenuti nel bulbo, utilizzati in cucina per la preparazione degli alimenti o come soluzione naturale ad elevata azione antivirale.

Alla stessa famiglia dell’aglio appartiene la cipolla, dalla quale viene ricavata un’altra nota soluzione omeopatica che corrisponde al nome di Allium Cepa. All’interno degli spicchi di Allium sativum sono contenute sostanze come l’alliina, l’allicina e il disolfuro di diallile, dai quali ricava le sue caratteristiche note organilettiche.

Proprietà curative

Secondo l’omeopatia le proprietà curative dell’Allium Sativum variano rispetto a quelle indicate ad esempio dall’erboristeria, proprio sulla base del principio omeopatico che “il simile ha ragione del simile”. Una delle possibili applicazioni della soluzione omeopatica fa riferimento a sintomatologie dolorose che possono comprendere il mal di testa, dolori alle dita (di mani e piedi), alle ginocchia, alle cosce, alle caviglie o ai tendini dei muscoli dell’ileo-psoas.

Anche l’apparato digerente può essere oggetto dei trattamenti a base di Allium Sativum. In questo caso si interviene in caso di fatica nel digerire, bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo con eruttazioni acide e dolori intestinali (tendenti alla maggiore gravità quando si cammina). Utile anche in caso di ipertensione lieve, con un aiuto anche al miglioramento della circolazione sanguigna.

L’Allium Sativum può essere utilizzato anche nel trattamento di alcune affezioni delle vie aeree, tra questi alcune tipologie di tosse (con l’origine che sembra risiedere nello stomaco, che aumenta dopo aver mangiato. Congestione nasale, dispnea, raffreddore e accumulo di muco nella zona faringea. Può conseguire una sensazione di alito cattivo.

Può infine beneficiare dell’Allium Sativum anche la pelle, con limitazione ai casi di punti rossi pruriginosi e sensibilità dovuta a secchezza e avvizzimento in corrispondenza delle mani. Se interessa il cuoio capelluto può evitare un’eccessiva caduta dei capelli.

Dosaggio

Si utilizzerà una diluizione a 6 CH nei casi di affezioni respiratorie o dell’apparato digerente, di problematiche a carico della pelle o di mal di testa. Il dosaggio sarà di 5 gocce (o 3 granuli) ogni 3 ore, in fase di miglioramento si passerà ai 30 CH con 5 gocce tre volte al giorno.

Nei restanti casi si ricorrerà a una diluizione di 3 DH con l’utilizzo di 5 granuli per 4 volte al giorno. In alternativa è possibili utilizzare il rimedio omeopatico in gocce, seguendo questa opzione se ne assumeranno 20 per 3 volte al giorno.

4 gennaio 2015
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