L’acido salicilico è un acido incolore cristallino ormai molto noto per i sui diversi usi in terapia. Si tratta di una molecola che viene sintetizzata da molte specie vegetali e, in natura, svolge la funzione di ormone. In particolare, l’acido salicilico serve alla pianta in particolari condizioni di stress, per attivare un metabolismo alternativo, e nel processo di riproduzione per favorire la liberazione delle sostanze, indoli e amine, che servono ad attirare gli insetti impollinatori. L’acido salicilico poi è coinvolto nello sviluppo della resistenza della pianta ai patogeni.

All’acido salicilico sono da sempre riconosciute diverse attività farmacologiche. Già due secoli fa veniva impiegato come antinfiammatorio e antipiretico. L’uso in queste indicazioni è stato via via abbandonato soprattutto a causa degli effetti avversi a carico delle mucosa gastrica. Da una modifica chimica dell’acido salicilico è derivato il noto principio attivo acido acetilsalicilico.

Come tale l’acido salicilico è ancora impiegato in dermatologia e cosmetica, per il trattamento di affezioni più o meno gravi della pelle. La molecola ha dimostrato, infatti, di essere efficace come cheratolitico. Trova dunque applicazione nella terapia locale della psoriasi e dell’acne di lieve e moderata entità. Ma anche in caso di iperpigmentazione cutanea, forfora grave, calli, duroni e verruche.

I preparati a base di acido salicilico sono anche ottimi esfolianti.

A cosa serve e come si usa

Applicato sullo strato corneo della pelle, ossia il più esterno, l’acido salicilico è in grado di ridurre l’aderenza reciproca dei corneociti, ossia le cellule più esterne che formano lo strato protettivo dell’epidermide. L’effetto che si ottiene è una desquamazione e l’attivazione del rinnovamento cellulare. Nell’area di applicazione lq pelle è più chiara, liscia e uniforme.

L’azione dell’acido salicilico è limitata allo stato superficiale della pelle e ciò lo rende un trattamento ben tollerato. In più ha note proprietà batteriostatiche e lenitive e questo riduce notevolmente l’insorgenza di fenomeni irritativi.

Nei prodotti destinati all’uso cosmetico l’acido salicilico è presente in una concentrazione pari al 1-2%: questi cosmetici sono destinati all’uso autonomo e personale e sono di libera vendita. Di solito si tratta di cosmetici esfolianti e leviganti o di creme per combattere calli e duroni delle mani e dei piedi.

L’acido salicilico al 25-30% in soluzione alcolica è invece un medicamento destinato al solo utilizzo in ambulatorio da parte di un medico. Il trattamento con acido salicilico a livello ambulatoriale si svolge per “cicli di trattamento”: nelle persone che hanno un fototipo chiaro di solito non possono essere superate le 3-4 sedute successive, mentre è possibile arrivare sino a 5 nei fototipi scuri. Questi limiti nell’applicazione e anche la distanza fra due sedute sono comunque decisi dal medico che effettuerà l’applicazione.

Controindicazioni ed effetti avversi

Subito dopo l”applicazione del potrebbero formarsi sull’area trattata delle macchie scure localizzate che comunque tenderanno a scomparire spontaneamente nel giro di poco.
Gli effetti avversi al trattamento sono pochissimi, a meno ovviamente di una manifesta allergia ai salicilati.

I pazienti in terapia con acido salicilico dovrebbero evitare l’esposizione al sole e comunque applicare creme solari ad alta protezione, anche nel corso delle normali attività quotidiane all’aperto.

3 luglio 2015
I vostri commenti
stefania, sabato 4 luglio 2015 alle17:52 ha scritto: rispondi »

avrei piu' che altro bisogno di un consiglio.mangio frutta a pranzo e cena .faccio ciclette,tapiruland e camminata di mezz'ora all'aria aperta tutti i giorni.Non riesco a perdere peso.cosa posso prendere per attivare il mio metabolismo o cosa posso fare per cambiare questa situazione?sono alta 160 per 63 kg.dovrei perdere 6 kg.potete consigliarmi per favore?

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