La tecarterapia è uno dei trattamenti che, negli ultimi anni, sta attirando sempre più le curiosità dei pazienti. Questa terapia elettromedicale, infatti, è sempre più consigliata per la gestione di traumi e infiammazioni ai muscoli e alle articolazioni, grazie alla sua azione mirata basata sul calore. Ma quali sono le caratteristiche del trattamento, quali le indicazioni e l’efficacia, nonché i costi per ogni seduta?
Naturalmente, la tecarterapia deve essere consigliata da personale esperto, tra cui il medico curante o lo specialista, nonché somministrata da professionisti. Considerando come le applicazioni siano le più svariate, e il trattamento sviluppato sulle necessità del singolo, è bene valutare a fondo le cause del proprio disturbo e le possibili controindicazioni. Le informazioni di seguito riportate hanno un carattere unicamente illustrativo.
Tecarterapia: cosa è, indicazioni
La tecarterapia – nota anche semplicemente come Tecar o, ancora, come Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo – è un trattamento elettromedicale, basato sull’uso mirato del calore. Tramite un apposito strumento viene aumentata la temperatura della zona del corpo da trattare, un fatto che stimola la vasodilatazione e la circolazione del sangue, per ridurre il dolore, incentivare la rigenerazione dei tessuti, risolvere o ridurre problematiche relative ai muscoli o alle articolazioni, nonché molto altro ancora. Le sedute di tecarterapia promettono di accelerare i tempi di guarigione, soprattutto a seguito di traumi.
[ghshortpost url=”https://www.greenstyle.it/come-allentare-tensioni-5-esercizi-facili-225038.html” title=”Come allentare le tensioni: 5 esercizi facili” layout=”post_inside”]Il trattamento è solitamente distinto in tecarterapia capacitiva, maggiormente indicata per i tessuti molli, e resistiva, impiegata invece per ossa, articolazioni e altro ancora. Non ultimo, la tecnica è chiamata anche tecarterapia endogena: questo perché lo strumento genera calore mirato all’interno del corpo, sfruttando la conduttività della pelle.
Lo strumento è realizzato sulla base del principio del condensatore ed è normalmente composto da più elementi, tra cui piastre metalliche per il trasferimento del calore, materiali isolanti sia a contatto con la pelle che tra le stesse piastre, nonché un circuito elettrico. Le indicazioni d’uso, così come già accennato, sono le più svariate: ridurre il dolore a seguito di un trauma muscolare o scheletrico, incentivare la circolazione sanguigna in un’area precisa del corpo, stimolare il drenaggio linfatico, favorire l’ossigenazione dei tessuti superficiali della pelle, alleviare i fastidi dovuti a patologie croniche di ossa e cartilagini, quindi molto altro. Date queste peculiarità , il trattamento sta ottenendo un particolare successo soprattutto in ambito sportivo, poiché permette agli atleti di ridurre in modo sensibile le tempistiche di recupero.
Tecarterapia: efficacia e costi
La tecarterapia viene solitamente somministrata in diverse sedute, anche oltre le dieci a seconda del disturbo da gestire, e ogni singola ripetizione può avere tempistiche variabili. A seconda delle necessità , infatti, la seduta può essere estendersi dai 10 ai 60 minuti: il paziente verrà fatto accomodare su un lettino e l’apposito strumento verrà adagiato sull’area affetta, dopo aver cosparso la parte con gel e creme specifiche. Per nulla dolorosa, gli effetti possono essere antinfiammatori, curativi nel medio o lungo periodo, nonché preventivi.
[ghshortpost url=”https://www.greenstyle.it/yoga-efficace-contro-il-mal-di-schiena-come-la-fisioterapia-227561.html” title=”Yoga efficace contro il mal di schiena come la fisioterapia” layout=”post_inside”]Sebbene gli studi a disposizione non siano moltissimi, vi è generale accordo sull’efficacia della tecarterapia per la risoluzione o la riduzione delle problematiche già elencate, con sempre più medici e specialisti pronti a consigliarne il trattamento. Si è infatti notato un sensibile aumento del microcircolo cutaneo e sottocutaneo, nonché un identificabile rallentamento dei disturbi cronici a carico dell’apparato scheletrico. Non possono però essere sottoposte al trattamento le persone portatrici di pace-maker o altri dispositivi elettronici per la salute, poiché la natura elettrica dello strumento potrebbe generare interferenze, così come le donne in gravidanza.
I prezzi possono variare enormemente a seconda del centro in cui si effettua la terapia, con cifre che possono variare dalle 20 alle 80 euro a seduta. Si tratta di listini abbastanza altalenanti, tuttavia, quindi i costi effettivi possono risultare maggiori rispetto a quelli indicati.








