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Squalo: tipi, caratteristiche e habitat

Tutto quello che volevi sapere sullo squalo: specie, cosa mangia, dove vive, abitudini, se è pericoloso per l'uomo, curiosità su questi pesci cartilaginei.

Squalo: tipi, caratteristiche e habitat

Si fa presto a dire squalo: esistono tantissime specie di squali. Nell’immaginario collettivo lo squalo è un animale pericoloso per l’uomo. Il che è vero, ma entro certi limiti: sono poche le specie di squali che attaccano l’uomo, la maggior parte sono del tutto innocue.

Certo è che trovarsene davanti uno quando si fanno immersioni, fa sempre un certo effetto. Ma andiamo a vedere qualcosa di più su questi pesci cartilaginei, perché gli squali non sono mammiferi, sono pesci, noti anche come pescecani.

Classificazione scientifica dello squalo

Questa è la classificazione scientifica degli squali:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Sottoregno: Eumetazoa
  • Ramo: Bilateria
  • Superphylum: Deuterostomia
  • Phylum: Chordata
  • Subphylum: Vertebrata
  • Infraphylum: Gnathostomata
  • Superclasse: Ittiopsidi
  • Classe: Chondrichthyes
  • Sottoclasse: Elasmobranchii
  • Superordine: Selachimorpha

A seguire ci sono poi cinque ordini:

  • Hexanchiformes
  • Squaliformes
  • Pristiophoriformes
  • Squatiniformes
  • Heterodontiformes
  • Orectolobiformes
  • Lamniformes
  • Carcharhiniformes

Quanti tipi di squali esistono?

Esistono parecchie specie di squali, ecco le più famose:

Squalo bianco

squalo bianco

Il Carcharodon carcharias o Grande squalo bianco è il più grande pesce predatore del mondo (3-5 mt). Inoltre è il terzo pesce più grande, dopo lo squalo balena e l’elefante. In realtà il colore bianco è solo relativo all’addome, dorsalmente è grigio-bluastro.

A differenza di quanto si pensava, non ha la mascella più potente fra gli animali: il morso del coccodrillo è 15 volte più potente.

Squalo balena

Il Rhincodon typus o squalo balena è il più grande pesce esistente.

Squalo tigre

Il Galeocerdo cuvier o squalo tigre è un temibile predatore solitario e notturno, caratterizzato da striature sul dorso che ricordano il mantello di una tigre. Lungo 7,5 metri, pesa circa una tonnellata.

Squalo martello

squali martello

Gli squali martello sono una famiglia di squali di grosse dimensioni. La caratteristica principale è una protuberanza ai lati del muso a forma di martello, con occhi alla sua estremità. Per questo motivo vedono a 360 gradi.

Squalo elefante

Il Cetorhiuns maxims o cetorino o squalo pellegrino o squalo elefante è lungo 10-12 metri ed è il secondo pesce più grande al mondo. Ha una pinna dorsale alta e non è per niente aggressivo. Anzi: si nutre di plancton.

Squalo goblin

Il Mitsukurina owstoni o squalo goblin o squalo folletto è una specie abissale. La testa presenta un rostro che ricorda un becco, molto lungo. Inoltre il corpo è di colore rosa, mentre è capace di protrudere le mascelle.

Squalo toro

Il Carcharias tauris o squalo toro è un grosso predatore, anche se ha un carattere alquanto mite. Lungo 320 cm, nuota abbastanza lentamente.

Squalo mako

L’Isurus oxyrinchus o squalo mako o mako pinna corta o ossirina è grande e molto imprevedibile negli attacchi. È capace di fare scatti molto veloci ed è fra i pochi squali capace di saltare fuori dall’acqua arrivando anche a 7 metri di altezza.

Squalo volpe

Alopias vulpinus, noto come squalo volpe o pesce volpe, è lungo 6 metri. La sua particolarità è di aver la parte superiore della coda molto lunga: la usa per stordire le prede. Solitamente non attacca l’uomo.

Squalo leuca

Lo squalo leuca o Carcharhinus leucas o squalo zambesi è molto imprevedibile e pericoloso, spesso aggressivo. Vive in acque poco profonde ed è in grado di risalire anche lungo i fiumi.

Squalo megalodonte

Veniamo ora al megalodonte: si tratta di squali di grosse dimensioni ormai estinti. Caratterizzati dall’avere grandi denti, erano attivi dal Miocene al Pliocene. Enormi predatori, potevano essere lunghi 18,5 metri.

Dove vive?

Gli squali li troviamo praticamente in tutti i mari e gli oceani del mondo. Ma non solo: gli squali dello Zambesi e gli squali di fiume vivono indifferentemente sia in acqua dolce che in acqua salata. Li troviamo fino a 2mila metri di profondità, qualcuno anche più in basso.

Caratteristiche dello squalo e cenni di biologia

Gli squali sono pesci cartilaginei dal corpo affusolato, la testa appuntita e un’impressionante apertura delle mascelle. Hanno branchie ai lati della testa, una pinna dorsale appuntita e triangolare, pinne pettorali, pinne pelviche, una seconda pinna dorsale, una pinna anale e una pinna caudale con lobo superiore più grande di quello inferiore.

Nei maschi le parti finali della pinna pelvica sono organi sessuali modificati noti come emipeni, questo per rispondere a chi, incuriosito, si chiede quanti peni abbia lo squalo.

Lo scheletro degli squali non è osseo, bensì cartilagineo gommoso in quanto sono condritti come le razze e la chimera. La respirazione avviene attraverso le branchie. A differenza degli altri pesci ossei non hanno la vescica natatoria, ma per galleggiare usano il loro fegato, ricco di un olio chiamato squalene.

La cute è formata da dentelli dermici, scaglie placoidi che formano una sorta di corazza molto ruvida. I denti sono formati da dentelli simili quelli della pelle. I denti sono molto resistenti e possono essere sostituiti di continuo. Inoltre l’arcata dentaria è formata da 3-4 file di denti.

Lo stomaco è abbastanza grosso e l’intestino corto. Sono dotati di cloaca.

Dimensioni degli squali

Le dimensioni degli squali sono molto variabili. Si va dal piccolissimo squalo lanterna nano o Etmopterus perryi che è lungo 17 cm nei maschi e 20 nella femmina, al gigantesco squalo balena, il Rhincoon typus, il pesce più grande di tutti con i suoi 12.18 metri di lunghezza.

Sensi

Gli squali hanno un olfatto spettacolare: possono individuare a distanza piccole gocce di sangue presenti nell’acqua marina. Utilizzano l’olfatto soprattutto per individuare le prede lontane, mentre per quelle vicine usano la linea laterale: nuotano intorno ad esse per captarne i movimenti.

Inoltre hanno dei pori sensoriali elettroricettivi noti come ampolle di Lorenzini che possono captare i campi elettrici prodotti dalla preda.

Bottoni gustativi sono presenti sia in bocca che intorno ad essa. La vista, invece, non è al top, anche se sono capaci di passare dalla visione monoculare a quella stereoscopica a piacimento. Alcuni squali hanno la membrana nittitante. Tutti hanno le palpebre, ma le sbattono raramente.

Anche l’udito è molto sviluppato: possono sentire i rumori di una preda a distanza di chilometri.

Riproduzione

A differenza degli altri pesci, gli squali non producono tantissime uova, ma solo una dozzina di cuccioli. I cuccioli di squalo possono nascere in 3 modi:

  • ovipari: sono squali che depongono le uova. Il gattuccio è uno squalo oviparo
  • ovoviviparo: metodo molto diffuso. Il cucciolo viene nutrito dal tuorlo dell’uovo e dal sacco vitellino all’interno dell’ovidutto, non direttamente dalla madre. Poi le uova si schiudono e i cuccioli nascono vivi e attivi
  • viviparo: la madre nutre il cucciolo tramite la placenta in modo simile ai mammiferi, dando poi alla luce i cuccioli al termine della gestazione. Fra questi squali abbiamo i martello e l’elefante

Comportamento e abitudini

squali

Per quanto riguarda il comportamento, seppur nell’immaginario collettivo lo squalo sia un animale solitario, in realtà alcune specie vivono in gruppi. Gli squali compiono continue migrazioni per nutrirsi, spostandosi di terreno di caccia in terreno di caccia e per riprodursi.

Un altro mito vuole che gli squali non siano molto intelligenti. Non è affatto vero: sono capaci di risolvere problemi, hanno rapporti sociali complessi e sono curiosi. Inoltre il rapporto fra massa del corpo e massa del cervello è paragonabile a quello di altri mammiferi. Alcune specie, poi, amano anche giocare, rincorrendosi fra di loro o giocando con le alghe.

Per quanto riguarda il sonno, alcuni squali dormono sul fondo marino. Altri, invece, come lo spinarolo continuano a nuotare anche mentre dormono. Si pensa che il sonno degli squali funzioni come quello dei delfini: solo una parte del cervello riposa, mentre l’altra continua a controllare l’ambiente circostante.

Dieta e alimentazione

Gli squali sono animali carnivori. Gli squali balena sono filtratori, mentre il grande squalo bianco è in grado di divorare anche mammiferi marini. Altri squali, come lo zebra, vivono sul fondo del mare nutrendosi di crostacei e molluschi.

Curiosità sullo squalo

Ecco alcune curiosità sullo squalo:

  • Le specie più grandi di squali come il mako e il bianco sono in parte a sangue caldo, anche se non solo dei veri e propri animali omeotermi
  • La durata di vita media degli squali varia a seconda della specie. In genere considera 20-30 anni, ma spinarolo e balena possono arrivare anche a 100 anni
  • Lo squalo bianco è il predatore più pericoloso, responsabile anche di diversi attacchi all’uomo
  • Solitamente gli squali che attaccano l’uomo sono il tigre, il leuca e il bianco. Gli altri normalmente non attaccano. Si è scoperto che lo squalo attacca l’uomo in quanto lo scambia per un animale preda come una foca o un leone marino. Gli squali sono daltonici e per puntare una preda si basano sulla loro sagoma. Vista dal basso, la sagoma di un uomo che nuota o di un surfista è uguale a quella di una foca o leone marino. Praticamente gli squali ci attaccano perché ci vedono male e ci scambiano per delle foche
  • Il mondo cinematografico è pieno zeppo di film sugli squali. Vi suggeriamo di partire dal mitico Lo squalo di Steven Spielberg fino ad arrivare alla serie trash di Sharknado: vuoi vedere tornado di squali e squali nello spazio? Allora Sharknado è quello che fa per te
  • Esiste anche il Pokémon squalo. Si chiama Sharpedo, è un Pokémon di tipo Acqua/Buio di terza generazione. Questo squalo blu si evolve da Carvanha, il Pokémon piranha

Uno squalo come animale domestico?

Squali come animali domestici? Non proprio. Tuttavia ci sono alcune razze che possono essere allevate in acquari appositi, ma non le specie a rischio estinzione. E solo quelle razze consentite nel paese in questione. Di solito negli acquari si trovano le specie di piccola taglia come lo Chiloscyllium punctatum o squalo bambù, il Carcharhinus melanopterus o squalo pinna nera del reef, squali nutrici, gattucci e il Chiloscyllium plagiosum.

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