Spesa di marzo: asparagi, sedano e cime di rapa

Spesa di marzo: asparagi, sedano e cime di rapa

Fonte immagine: Pixabay

La primavera è in arrivo e anche il banco della frutta e della verdura inizia lentamente a cambiare: ecco i consigli di marzo per la spesa.

Il mese di marzo apre le porte alla primavera che, finalmente, a fine farà il suo ingresso ufficiale risvegliandoci dal torpore invernale. Un ricambio naturale a cui Madre Natura ci ha abituato: tutto si genera lentamente seguendo il circolo naturale delle stagioni e, spesso, contro i cambi repentini del tempo. Si farà più forte la voglia di cambiare registro alimentare, abbracciando stili più light ma nutrienti per proseguire nel percorso di detox avviato durante gli ultimi mesi. Il banco della frutta e della verdura cambia faccia lentamente, conservando il posto a molti dei protagonisti invernali e accogliendo nuovissime proposte e anteprime.

Verdura

Cime di rapa

Fare la spesa sarà facile grazie alle tantissime riconferme di fine inverno, come carote, patate, cipolla, aglio, insalata, cipollotto, rucola, ceci, spinaci, tarassaco, costa, lenticchie, valerianella e valeriana, scalogno, songino, broccoli, cavolo, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles e cavolfiore, l’ultimissima zucca, radicchio, bieta, porri e funghi, rapa, verza, finocchi, cardo, carciofo, rapa, scorzonera, scorzobianca, barbabietole, fave e topinambur. Riconferma anche per tutti gli aromi ancora presenti in inverno quali menta, basilico, erba cipollina, maggiorana, timo, origano, rosmarino, salvia e peperoncino, quindi prezzemolo e dragoncello. Nuovissimo ingresso per il cicorino, il sedano fresco e le cime di rapa (anche se presenti durante l’inverno), quindi tre anteprime succose: asparagi, agretti e rapanelli che conosceremo più avanti.

Le cime di rapa, sempre associate alle orecchiette, in realtà sono una verdura ottima anche da consumare in solitaria. Sono ricche di minerali, soprattutto calcio, fosforo e ferro, quindi vitamine A, B2 e C. Ortaggio proteico, sono un toccasana per le donne in gravidanza perché contengono molto acido folico, inoltre depurano, disintossicano e sono antiossidanti naturali. Per assimilare bene il ferro presente, basta sbollentarle leggermente in acqua salata e consumarle con succo di limone. Sono poco caloriche e svolgono un ruolo importante per il benessere di cuore, intestino, circolazione sanguigna e per la pelle. Andrebbero consumate quasi subito, appena raccolte, perché molto nutrienti e saporite: come anticipato si possono leggermente lessare oppure assaporare saltate in padella con aromi, aglio, peperoncino, pinoli e uvetta. Oltre ad accompagnare la più classica ricetta con le orecchiette, possono insaporire torte salate, frittate oppure tramezzini con formaggi morbidi e gustosi.

Frutta

Pere

Del tutto stabile la cesta delle proposte per la frutta di marzo: tante riconferme di stagione e qualche abbandono, come le clementine tardive ormai pronte per il riposo stagionale. Per il resto possiamo trovare ancora mela, frutta secca, pere, arance, bergamotto, pompelmi, kiwi e limone. Le pere sono un supporto importante contro l’avanzare dell’età, perché ricche di calcio e di boro, che migliora la prontezza di riflessi, la capacità di immagazzinare nozioni o conservare ricordi. Ricche di fibre, depurano l’intestino e contrastano il colesterolo.

Le pere sono ottime per realizzare torte e dolci, ma anche come compagne di piatto con radicchio e arance: basta lavare e tagliare tutto a pezzetti insaporendo con olio d’oliva, sale e pepe q.b. Possono trovare posto all’interno di una torta salata con il valido supporto di salvia e fontina, pepe e un po’ di panna o besciamella vegetale. Oppure trasformarsi in condimento per primi piatti e risotti, quindi carpacci gustosi con noci e gorgonzola.

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