Greenstyle Ambiente Inquinamento Smog a Torino, al via la campagna #Cheariatira2021

Smog a Torino, al via la campagna #Cheariatira2021

Smog a Torino, al via la campagna #Cheariatira2021

Fonte immagine: Foto di teojab da Pixabay

Il tema dello smog è un elemento di particolare rilievo in diverse città italiane, Torino compresa. Per questo motivo il comitato Torino Respira ha lanciato per il terzo anno la campagna “Che aria tira“, attraverso la quale si procederà al rilevamento dei livelli di inquinamento atmosferico nel capoluogo piemontese, magari con il contributo anche degli stessi cittadini torinesi.

Attraverso le rilevazioni il comitato punta a chiedere alle amministrazioni locali, di Torino come degli altri Comuni piemontesi che vorranno aderire, interventi strutturali per risolvere il problema dello smog. Contrariamente agli anni scorsi, quest’anno l’emergenza Covid-19 ha imposto la distribuzione dei kit di rilevamento non con la distribuzione fisica ai cittadini aderenti, ma con il posizionamento da parte degli stessi organizzatori in 150 punti della città.

Ai già citati 150 kit ne seguiranno altrettanti, che verranno posizionati in prossimità degli istituti scolastici. I torinesi che fossero interessati alla distribuzione dei kit possono contribuire “adottando a distanza” un campionatore attraverso un contributo di 20 euro. Le adozioni saranno aperte fino al 9 gennaio.

Entro tale data potranno aderire anche associazioni e cittadini riuniti in gruppi. Per loro la possibilità di acquistare (selezionando un quantitativo minimo di 15 rilevatori) ciascun kit al costo unitario di 18 euro. A loro spetterà il compito di montare e installare i dispositivi, oltre che di scegliere il punto in cui rilevare l’inquinamento atmosferico cittadino. Il comitato fornirà poi il supporto necessario per tradurre i risultati ottenuti in una mappa.

Torino, blocco traffico in caso di smog

Dal primo ottobre 2020 sono entrate in vigore per Piemonte (Torino inclusa) e Lombardia le nuove disposizioni per contrastare l’inquinamento atmosferico. Si tratta di misure di tipo limitativo, con un blocco traffico via via più restrittivo con l’incrementare del numero di giorni di sforamento consecutivi.

Al link sopracitato è possibile verificare quelle che sono le categorie di veicoli interessate dal provvedimento e le limitazioni alla circolazione che si verificano in base al livello di rischio.

Fonte: Adnkronos

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