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Come risparmiare acqua in casa: regole e consigli anti spreco

L'acqua è un bene prezioso, ed è dovere di tutti non sprecarla. Per farlo in casa, limitate i tempi della doccia, installate rubinetti a basso flusso e riparate eventuali perdite. Riempite la lavatrice e la lavastoviglie completamente prima di utilizzarle e preferite programmi eco. Raccogliete l'acqua piovana per irrigare le piante in balcone e chiudete il rubinetto mentre lavate i denti o insaponate le mani. Piccoli gesti quotidiani da parte di ognuno di noi possono fare la differenza.

Come risparmiare acqua in casa: regole e consigli anti spreco

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Risparmiare acqua in casa è un obiettivo a cui tutti dovremmo aspirare. Questo perché l’acqua stessa è un bene comune fondamentale, che deve essere tutelato e ben gestito. Evitando gli sprechi, ma anche attraverso una corretta manutenzione della rete idrica. Seguire regole e consigli anti spreco dell’acqua può rivelarsi prezioso. Sia in un’ottica di risparmio idrico che per quanto riguarda il minore impatto sull’ambiente e sul portafogli. E non è neanche così difficile: basta cambiare anche di poco, e in maniera semplice, le proprie abitudini.

Cosa si può fare per risparmiare l’acqua?

Bene, ma cosa possiamo fare, in concreto? Sappiamo che il suo utilizzo sostenibile è cruciale per garantirne la disponibilità futura. Evitare gli sprechi d’acqua in casa ci permette di contribuire al benessere del Pianeta e al taglio delle bollette. Questo perché spesso il risparmio idrico si lega a quello dell’elettricità o di materiali di consumo come ad esempio il detersivo. Ciò che possiamo fare è adottare pratiche quotidiane che riducano lo spreco e promuovano un uso responsabile dell’acqua. Si tratta di un approccio che abbraccia diversi settori: dall’attenzione che poniamo nei confronti del suo uso alle tecnologie che possiamo implementare tra le mura domestiche, ad esempio, per ridurre il flusso. Fino al riciclo.

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Quali sono i 10 consigli per non sprecare l’acqua?

Utili sono questi 10 consigli per non sprecare l’acqua:

  1. Riparare le perdite: effettuare un regolare controllo di tubature, rubinetti e apparecchi idraulici per verificare la presenza di eventuali perdite e ripararle tempestivamente.
  2. Lavatrice e lavastoviglie. Avviarle a pieno carico contribuisce ad ottimizzarne i consumi, tutti. Sfruttarle al meglio permette di ridurre l’utilizzo di acqua, detersivo ed energia elettrica.
  3. Qualora sia necessario lavare piatti e bicchieri a mano, perché sono pochi o semplicemente non si possiede la lavastoviglie, è meglio non riempire il lavandino o la bacinella d’acqua: basterà bagnare la spugnetta, aggiungere il detersivo per i piatti e passarla per bene su ciascun elemento.
  4. Altro aspetto di cui tenere conto è la fase di risciacquo. Meglio non risciacquare piatti e bicchieri mano a mano che vengono insaponati: si sprecherebbe troppa acqua. Meglio pulire e insaponare tutte le stoviglie e poi procedere al risciacquo di tutto quanto.
  5. Per risparmiare ulteriormente con il risciacquo delle stoviglie può risultare utile installare dei miscelatori d’aria, perfetti per ridurre il consumo d’acqua senza far mancare l’intensità del getto. Si possono applicare sia ai rubinetti di bagno e cucina, che alla doccia.
  6. Altro suggerimento è quello di conservare l’acqua avanzata quando si è messo su il bollitore per preparare il tè. Perché sprecare quella avanzata quando è possibile utilizzarla per risciacquare piatti e bicchieri?
  7. Per quanto riguarda il bagno, è bene ricordare che ogni scarico del water consuma solitamente più di 10 litri d’acqua. Il consiglio anti spreco è quello di installare il doppio pulsante, così da scaricare il volume massimo d’acqua soltanto se strettamente necessario.
  8. Ancora, ricordate di chiudere il rubinetto. Ciò vale sia mentre si lavano i denti, quando si può limitarne l’utilizzo al solo risciacquo finale, a pulizia ultimata, che quando ci si trova a lavare le mani o si fa la doccia.
  9. Recuperate l’acqua di cottura della pasta, che potrà essere utilizzata per il lavaggio dei piatti.
  10. Cani e gatti. Come giusto che sia, in una o più stanze vi sarà un punto acqua dove potranno bere senza difficoltà. Ebbene, non gettate quella “vecchia” nel rubinetto o nel water, ma utilizzatela per innaffiare le piante.

 

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Come migliorare il consumo dell’acqua?

Altrettanto utili possono risultare questi accorgimenti. Ad iniziare dalla raccolta dell’acqua piovana: perché non utilizzare sistemi di raccolta di questo prezioso elemento per irrigare le piante che avete in casa, in balcone o in giardino? Forse non è così scontato pensarci, ma anche il momento dell’irrigazione può fare la sua parte: annaffiare al mattino o alla sera evita un’evaporazione rapida e permette un uso più efficiente dell’acqua. Altra piccola attenzione che possiamo prestare quando usiamo l’acqua calda: raccogliete quella fredda che scorre prima che si riscaldi per utilizzarla in altre attività domestiche.

Come risparmiare l’acqua mentre si fa la doccia?

Il momento della doccia è uno di quelli nei quali lo spreco di acqua è più copioso. Possiamo fare qualcosa per limitarlo? Assolutamente sì. Riducete la durata della doccia limitandone il tempo al minimo indispensabile. Spesso rimaniamo sotto il getto caldo solo per piacere. E’ un lusso che sarebbe bene abbandonare. A questo scopo, potreste installare un timer che tenga il tempo per voi e vi avvisi quando è il momento di uscire.

Installate dei dispositivi per l’erogazione dell’acqua a basso flusso in modo che lo riducano ma senza comprometterne la pressione. Naturalmente, ricordate di chiudere il rubinetto mentre vi insaponate o fate lo shampoo. A questo proposito, potreste prediligere prodotti per l’igiene della persona che richiedano meno tempo per il risciacquo.


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