Rinnovabili in Cina: eolico, capacità raddoppiata nel 2020

Rinnovabili in Cina: eolico, capacità raddoppiata nel 2020

Fonte immagine: Foto di 272447 da Pixabay

Scatto in avanti della Cina sul fronte delle energie rinnovabili, più che raddoppiata la capacità produttiva relativa all'eolico.

La Cina corre sul fronte delle energie rinnovabili. Soprattutto per quanto riguarda l’eolico, la cui capacità è quasi triplicata durante il 2020. Secondo i dati della National Energy Administration l’energia del vento cinese ha visto l’installazione di ulteriori 71,67 GW. Secondo quelli che sono i dati forniti dal Global Wind Energy Council l’eolico cinese ha superato anche le installazioni mondiali totali registrate nel 2019 (60,4 GW).

Risultati che precedono lo stop ai maxi incentivi statali cinesi per l’eolico “onshore”, annunciato da Pechino per il 2021. Positivi anche i numeri registrati dall’energia solare, con l’installazione nel 2020 di 48,2 GW (oltre i 40 GW ipotizzati a inizio anno).

Le prestazioni dell’eolico e del solare fotovoltaico hanno permesso alla Cina di passare, per quanto riguarda l’utilizzo di energie verdi nel mix energetico, dal 6,8% del 2005 al 15% del 2020. Secondo quanto affermato dal presidente cinese Xi Jinping, il prossimo obiettivo sarà quello del 25% entro il 2030.

Entro tale data la Cina punta inoltre a una capacità rinnovabile di 1.200 GW. Attualmente risultano 281,5 GW relativi all’energia eolica, a cui si sommano ulteriori 253,4 GW di energia solare. Come ha dichiarato Jeanett Bergan, KLP:

La Cina sta distruggendo I record relativi alla realizzazione di impianti eolici e insieme alla continua crescita del solare si afferma come il Paese ideale per investimenti stranieri sulle energie pulite.

Non solo rinnovabili, Cina punta ancora sulle fossili

Qualche critica alla Cina è arrivata per la decisione di puntare ancora sulle fonti fossili. Soltanto nel 2020 la nuova capacità termica installata (da carbone e gas) è stata pari a 56,37 GW. Ha dichiarato Zou Ji, a capo della Energy Foundation China:

La Cina dovrebbe smettere il prima possibile di costruire centrali energetiche alimentate a carbone. È un requisito della carbon neutrality e riduce il rischio finanziario tra le centrali energetiche.

Fonte: Reuters

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