Rinfrescare l’aria senza prodotti chimici: rimedi naturali

Rinfrescare l’aria senza prodotti chimici: rimedi naturali

Rinfrescare l'aria senza prodotti chimici: ecco i rimedi naturali per purificare l'ambiente, eliminando gli odori e trattenendo le sostanze inquinanti.

Mantenere elevata la qualità dell’aria all’interno delle abitazioni, rinfrescandola quando possibile, è una delle necessità quotidiane per la gestione dell’igiene e della pulizia della casa. Non solo allo scopo di eliminare sgradevoli odori, ma anche e soprattutto di ridurre il livello di sostanze inquinanti che potrebbero essere inalate, dovute allo smog esterno, all’impiego di detergenti e detersivi, alle lacche e alle vernici presenti sui mobili, nonché molto altro ancora. In commercio non mancano i prodotti chimici utili a questo scopo, basti pensare ai numerosi spray per deodorare l’ambiente e catturare le particelle responsabili dei cattivi odori, ma l’approccio potrebbe non essere completo o esaustivo. Quali sono, di conseguenza, i rimedi naturali che possono essere applicati?

Naturalmente, ogni abitazione è diversa e l’impiego di prodotti chimici non è necessariamente da guardare con sospetto, soprattutto quando impiegano sostanze già certificate come non dannose per l’uomo. Di seguito, tuttavia, una lista di consigli per chi fosse alla ricerca di un approccio completamente naturale.

Igiene e ricircolo dell’aria

Pulire

Il primo passo per rendere la questione degli odori in casa un vecchio ricordo, e ridurre sensibilmente la presenza di inquinanti nell’appartamento, è quello di procedere in modo rigoroso all’igiene domestica. Pulire di frequente mobili, pavimenti, tende e tessili – preferendo però detergenti delicati o completamente naturali – non solo offre una gradevole nota olfattiva, ma anche limita l’accumulo di sostanze potenzialmente nocive sulle superfici.

Ancora, è necessario provvedere a un adeguato ricircolo dell’aria, mantenendo le finestre aperte per una decina di minuti a ripetizione, non andando sotto alla soglia minima delle due volte al giorno. La pulizia dell’aria, inoltre, potrebbe essere realizzata anche con i moderni climatizzatori, spesso dotati di appositi filtri depuranti.

Scarpe, mobili e muffa

Scarpe

Una buona abitudine per mantenere l’aria di casa più salubre, e priva di cattivi odori, è quella di lasciare le scarpe sull’uscio. Questo perché le calzature sono spesso fonte di proliferazione batterica, dovuta perlopiù al sudore, con conseguenze olfattive tutt’altro che piacevoli. Ancora, si evita di portare nell’appartamento sostanze e detriti provenienti dall’esterno che, per forza di cose, rimangono impregnati sulla suola e su altre porzioni della scarpa.

Anche i mobili richiedono un’adeguata attenzione, soprattutto se di primo acquisto. Le tecnologie di produzione di massa degli elementi d’arredo, così come alcune vernici, possono rilasciare nell’ambiente i cosiddetti composti organici volatili, nocivi per l’uomo. Sebbene non sia una procedura completamente risolutiva, è bene lasciare i mobili di nuovo acquisto in un luogo molto areato prima di posizionarli definitivamente in casa.

All’interno della casa un altro problema è rappresentato dalla muffa, capace non solo di alimentare odori sgradevoli, ma anche di stimolare reazioni allergiche e problematiche respiratorie. È quindi ideale rimuoverla, anche utilizzando metodi naturali come aceto e bicarbonato.

Oli, animali domestici e detergenti

Gatto relax

A contribuire all’inquinamento dell’aria domestica vi sono anche gli oli di cottura. È sempre bene scegliere oli dall’elevato punto di fumo, poiché alle elevate temperature possono rilasciare sostanze nocive che, oltre a contaminare gli alimenti, si depositano anche nell’ambiente. Fra i tanti, olio di arachidi, d’oliva e di cocco.

Gli animali domestici, nel frattempo, dovranno essere frequentemente spazzolati e puliti, poiché le piccole particelle di desquamazione della loro pelle, a volte anche invisibili, si depositano sul pavimento o sui mobili causando allergie nei soggetti predisposti. Non ultimo, attenzione alla pulizia e ai detergenti, preferendo quando possibile soluzioni naturali, così da non rilasciare elementi chimici potenzialmente dannosi per gli abitanti della casa.

Rimedi naturali

Spatifillo

Sono molti i rimedi naturali che possono essere messi in pratica per migliorare la qualità dell’aria in casa. A partire dalle piante domestiche, molte delle quali note per assorbire elementi nocivi come la formaldeide o altre sostanze chimiche dovute allo smog cittadino. Fra le tante, edera, dracena e lo spatifillo.

Ancora, utile è ricorrere agli oli essenziali, molti dei quali non hanno solo un effetto deodorante, ma anche lievemente antibatterico. È il caso del tea tree oil, ma anche dell’eucalipto, della lavanda e di molti altri ancora. Allo stesso tempo, il bicarbonato è noto per la sua azione assorbente degli olezzi: basta disporne una ciotola negli ambienti più critici della casa o, ancora, nei posaceneri in presenza di fumatori. La soluzione floreale può essere utile anche per cassetti e anfratti, ad esempio con fiori secchi e potpourri di lavanda, calendula, camomilla e molto altro ancora.

Per profumare la casa senza ricorrere a deodoranti chimici, una buona alternativa sono le candele di cera naturale, come quella d’api. Fatta eccezione per il poco fumo dovuto alla combustione, non emettono sostanze nocive ulteriori per l’ambiente, né lasciano depositi o detriti su mobili e tessuti.

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