Plastica, Lego anticipa l’addio ai sacchetti

Plastica, Lego anticipa l’addio ai sacchetti

Fonte immagine: Unsplash

Plastica: Lego potrebbe anticipare l'addio ai sacchetti dei mattoncini, preferendo soluzioni in carta completamente riciclabili.

La lotta all’inquinamento da plastica passa anche per i giocattoli e Lego, l’azienda che produce i famosi mattoncini colorati, è pronta a rendere i suoi prodotti sempre più sostenibili. Tanto che il gruppo potrebbe anticipare la dismissione dei sacchetti di plastica che contengono i pezzi dei loro giocattoli. Ad annunciarlo è Bloomberg, in un recente aggiornamento sull’azienda.

Da tempo Lego sta studiando nuove strade per rendere i suoi mattoncini più amici dell’ambiente. Fra le varie ipotesi in campo vi è l’uso di plastica di origine vegetale e completamente vegetale, la cui produzione è già stata avviata per alcuni elementi come alberelli e fiori. Ma anche il ricorso a un packaging completamente riciclabile.

Plastica, Lego e l’addio ai sacchetti

L’intenzione di abbandonare i sacchetti di plastica che contengono i mattoncini, in favore di soluzioni in carta completamente riciclabile, è stata annunciata da Lego lo scorso anno. Inizialmente il gruppo ha previsto una deadline al 2025 per la transizione di tutte le sue confezioni, ma sembra che il traguardo possa essere raggiunto con largo anticipo. Niels B. Christiansen, CEO della società, ha infatti affermato in una recente intervista:

La transizione sta andando molto bene, anche se siamo ancora agli stadi di prova. È un lungo processo che richiede modifiche e aggiustamenti nei nostri impianti, ma Lego sta procedendo bene, stiamo più che rispettando le nostre tempistiche.

Poiché la fase di trial sta procedendo senza intoppi, e addirittura in modo più veloce rispetto alle tempistiche prefissate, Bloomberg si dice certa di un anticipo dei nuovi sacchetti di carta amici dell’ambiente.

La società ha investito più di 400 milioni di dollari per i suoi piani ambientali, per rispettare tutte le deadline prefissate per il 2020. Il nodo più difficile sembra quello dei mattoncini, ovvero sviluppare una plastica vegetale che garantisca le stesse performance degli attuali giocattoli:

Dobbiamo sviluppare un prodotto che abbia tutte le caratteristiche degli attuali mattoncini. Deve essere resistente e durare molti anni, deve essere sicuro e non appuntito in caso di rottura, deve sopportare differenti temperature e deve essere chimicamente sicuro.

Nel frattempo, gli impianti potrebbero diventare carbon neutral addirittura entro la fine di quest’anno, così come spiega sempre Bloomberg.

Fonte: Bloomberg

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