Greenstyle Alimentazione Piramide Dieta Mediterranea: a che serve e come leggerla

Piramide Dieta Mediterranea: a che serve e come leggerla

Piramide Dieta Mediterranea: a che serve e come leggerla

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Salute e Dieta Mediterranea, il connubio perfetto per garantire nutrimento ed energia anche seguendo un percorso dietetico. Nulla di più sano della Dieta Mediterranea, che è in grado di offrire un percorso importante, un elenco di prodotti e relativi quantitativi da consumare giornalmente. Più che una vera e propria dieta è uno stile di vita e la piramide alimentare è un esempio tangibile di come dovrebbe essere una sana quotidianità, in grado di offrire benefici anche a lungo termine.

Completa, equilibrata, salutare la Dieta Mediterranea affonda le sue radice lungo il territorio del Mediterraneo ed è fonte di ispirazione ed emulazione nel resto dei Paesi del mondo. L’idea della piramide alimentare come vademecum sulle combinazioni tra cibi e quantitativi è nata nel 1992 grazie al Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA).

La prima creata dall’Italia ha preso il via nel 2005 grazie ad alcuni esperti incaricati dal Ministero della Salute. Le conoscenze attuali hanno permesso il rimaneggiamento della piramide stessa, indirizzandola verso scelte e proposte più consapevoli e salutari. Nel 2010 la Dieta Mediterranea è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio immateriale dell’umanità.

Piramide Dieta Mediterranea: a che serve e come leggerla

Piramide alimentare: come si legge

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La piramide alimentare della Dieta Mediterranea è uno stile di vita da seguire fedelmente. Nonostante l’esempio di facile fruibilità non tutti ne mettono in pratica le indicazioni, sbilanciando la propria alimentazione verso un consumo eccessivo di carboidrati non integrali.

Lo schema promuove un consumo consapevolmente maggiore di alimenti di origine vegetale come verdura, frutta, semi, cereali integrali, legumi e olio di oliva. Le proteine animali e i suoi derivati presenziano in quantità minori e limitate, con una preferenza verso pesce azzurro e carni magre. In quantità limitate invece uova, carni rosse, latticini, vino e dolci.

Scopriamo insieme la piramide, osservandola partendo dalla cima possiamo individuare i cibi il cui consumo è consigliato settimanalmente. Nel dettaglio due porzioni di dolci, due porzioni di carne rossa, una o due porzioni di carne bianca, due porzioni tra pesce, molluschi e crostacei, una porzione di salumi, dalle due alle quattro porzioni di uova e oltre le due porzioni di legumi.

Per quanto riguarda il consumo giornaliero all’interno della fascia centrale della piramide possiamo individuare i seguenti prodotti e i relativi dosaggi: una o due porzioni di semi, olive e frutta secca, dalle due alle tre porzioni tra latte, yogurt e derivati meglio se scremati. Tre o quattro cucchiai di olio d’oliva per condire e aglio, erbe aromatiche, spezie e cipolle al posto del sale.

Infine alla base della piramide troviamo l’elenco dei pasti principali come esempio da seguire fedelmente, alimenti da consumare giornalmente in più tempi. A partire dalla frutta, una o due porzioni, seguita dalla verdura con due porzioni e ovviamente a pasto. Una o due porzioni di cereali integrali quali pasta, riso, pane sempre a pasto.

Idealmente la piramide è ben rappresentata dal piatto in cui si mangia, suddividendolo con le porzioni consigliate per ogni pasto: metà superficie sarà occupata dalle verdure cotte o crude e dalla frutta, un quarto da una fonte di carboidrati integrali e un quarto del piatto da una fonte proteica sana quali legumi, pesce, carni magre e frutta secca a rotazione.

Dieta Mediterranea: piramide alimentare e salute

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Pasta
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Il piatto unico e la piramide alimentare possono convivere completandosi a vicenda, così da visualizzare immediatamente i quantitativi utili per ogni pasto. Senza eccedere con condimenti e sostituendo il sale con spezie, aromi, aglio, cipolla evitando grassi complessi, riducendo i dolci, gli zuccheri e i cereali raffinati.

Il nostro organismo si avvale di un fabbisogno energetico a seconda del metabolismo basale, ovvero il consumo energetico a riposo, in sinergia con ciò che mangiamo, con l’età e con il tipo di attività fisica affrontata.

Una dieta sana ed equilibrata permette di trasformare il cibo in energia sana, contrastando al contempo le malattie cardiovascolari, le patologie quali diabete e obesità e svolgendo un ruolo fondamentale di prevenzione al cancro. La Dieta Mediterranea è ricca di polifenoli contenuti in frutta, verdura nei semi e nell’olio extravergine di oliva, di carotenoidi, ma anche di vitamine come la C e la E ottimi antiossidanti.

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