Greenstyle Sostenibilità Energia Le 5 regole per impostare il termostato e consumare meno

Le 5 regole per impostare il termostato e consumare meno

Saper impostare correttamente il termostato aiuta davvero a consumare meno energia e ridurre il costo della bolletta. Per farlo, bisogna stabilire delle temperature confortevoli, provvedere alla corretta manutenzione dei dispositivi e seguire pochi e semplici consigli.

Le 5 regole per impostare il termostato e consumare meno

Fonte immagine: iStock

Saper impostare correttamente il termostato è essenziale per riuscire a consumare meno e sprecare meno energia. Questo strumento, infatti, ci permette di regolare il riscaldamento in casa mantenendo le temperature indoor entro determinati limiti da noi precedentemente impostati.

Per fare ciò, il termostato attiva o disattiva la caldaia, in modo da mantenere le temperature entro una determinata soglia, gestendo così al meglio il sistema di riscaldamento domestico ed evitando inutili e dannosi sprechi di energia.

Ma come si usa questo piccolo e prezioso aiutante? E come dovremmo impostare la temperatura, per evitare sprechi energetici e dispersioni di calore?

Scopriamo come impostare la temperatura del termostato, per risparmiare energia e denaro e dare una mano all’ambiente.

Come impostare il termostato per consumare meno?

In realtà non esiste una regola fissa per impostare il termostato; tuttavia, per consumare meno è opportuno conoscere alcuni semplici consigli. Vediamoli insieme, e impariamo a risparmiare energia e denaro durante la stagione dei termosifoni.

Temperatura ideale in casa

Prima di tutto, bisognerà stabilire che temperatura tenere in casa per risparmiare energia e non patire il freddo. Generalmente si consiglia di impostare il termostato a 19°C o al massimo a 20°C, né al di sopra né al di sotto di questa soglia.

Anche un solo grado in più potrebbe comportare una spesa aggiuntiva del 6-7-% sul costo del riscaldamento.

Temperature costanti

Sempre in tema di temperature, per evitare inutili sprechi bisognerebbe mantenerle il più possibile costanti (potresti però ridurle leggermente quando non sei in casa o durante le ore notturne), evitando di creare dei bruschi sbalzi termici, e soprattutto, evitando di spegnere del tutto la caldaia.

Così facendo, infatti, i consumi lieviterebbero, in quanto la caldaia dovrebbe lavorare di più per raggiungere la temperatura ideale. È per questa ragione che spesso si dice che è meglio tenere il riscaldamento “sempre acceso”.

Che temperatura tenere in casa di notte?

Sebbene la scelta della temperatura ideale sia in realtà estremamente soggettiva, solitamente si consiglia di impostare il termostato a non più (e non meno) di 16-18°C durante la notte. Questa temperatura è ritenuta sufficientemente confortevole per permetterci di dormire sotto le coperte, senza avvertire troppo freddo né troppo caldo.

Usando un termostato smart, peraltro, potresti programmare da remoto (attraverso smartphone o altri device) tutte le funzionalità del dispositivo, inclusa l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento e l’impostazione della temperatura notturna.

termostato smart
Fonte: iStock

Isolamento termico della casa

Le dispersioni di calore rappresentano una delle più comuni cause di sprechi energetici legate al riscaldamento domestico.

Per ovviare al problema, assicurati che la casa sia ben isolata dal punto di vista termico, che porte, finestre, guarnizioni e infissi siano ben sigillate e che non entrino spifferi indesiderati, che non faranno che abbassare la temperatura in casa e aumentare lo spreco di energia.

Check-up regolare

Affinché in casa vi sia sempre una temperatura confortevole, è necessario che termostato e sistemi di riscaldamento siano perfettamente efficienti. Dunque, bisognerà controllarli periodicamente, ed essere certi che sia stata eseguita la consueta manutenzione annuale della caldaia.

Sfrutta il calore del sole

Per mantenere calda la tua casa, infine, durante il giorno prendi la buona abitudine di sfruttare il calore del sole. Apri tende e persiane, in modo da riscaldare la casa grazie all’energia solare. Grazie a questi semplici suggerimenti, potrai avere una casa sempre confortevole, ridurre i consumi e gli sprechi energetici e risparmiare un bel po’ di denaro.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Termosifoni in ghisa, acciaio o alluminio: quali scegliere per ottimizzare i consumi
Consumi

La scelta dei termosifoni per la casa passa dalle caratteristiche dell’abitazione e dagli stili di consumo. Da qui si deve partire per decidere il materiale più adeguato, in modo da non sprecare energia ma anche evitare di soffrire il freddo. Le opzioni più note sono i radiatori in ghisa, in acciaio o in alluminio, che vantano caratteristiche differenti e anche una diversa resa termica.